malena big

"I MORALISTI DEI SOCIAL SFOGANO LE LORO FRUSTRAZIONI GIUDICANDOMI" - LA PORNODIVA FILOMENA, IN 'ARTO' MALENA, EX DELEGATA NAZIONALE DEL PD, MENA UN PO' DI HATER: "SOGNO UN MONDO IN CUI NON SI VENGA ETICHETTATI PER QUELLO CHE SI FA A LETTO. ALL’ESTERO IL MIO LAVORO LO FANNO TANTE MAMME: GIRANO LE SCENE E POI VANNO AD ALLATTARE I FIGLI. NON PROVO PIACERE SUL SET. E I PIÙ MALTRATTATI SONO GLI UOMINI…" - VIDEO

 

Da www.corrieresalentino.it

 

malena e rocco siffredi

Malena (Filomena Mastromarino all’anagrafe) non è più la pugliese, ma “nazionale” ormai: ci tiene a dirlo in apertura intervista, distribuendo qualche consiglio sulle luci per ottenere l’inquadratura migliore in riva al mare.

 

Era una ragazza come tante fino al 2016, quando ha deciso di affidarsi a Rocco Siffredi per essere lanciata nel mondo del porno. Nel 2013 divenne delegata nazionale del Pd, ma da allora con la politica non ha avuto più nulla a che fare. Incontriamo la “pop pornostar”, diventata anche un noto personaggio televisivo, in un pomeriggio di sabato, 10 luglio 2021, nell’Isola Beach di Porto Cesareo, dove era l’ospite della serata.

 

malena con renzi e rocco

Malena è anche una instagrammer, cioè una con tantissimi seguaci su Instagram (quasi un milione di followers). Malena, in un recente servizio delle Iene, ha raccontato la vita da pornostar accattivandosi nuovamente le simpatie del grande pubblico televisivo.

 

“Il mese scorso sono tornata a Budapest e ho già fatto un altro film prodotto da Rocco Siffredi, che dal 2016, quando ho iniziato in questo settore, è la mia guida. Questa settimana riparto per il progetto dell’Accademia del porno. Quest’anno faremo un’Accademia solo per le donne, perché ci sono tantissime richieste. In tantissime vogliono cominciare la carriera nel porno”.

 

la pornodiva malena 6

Dunque, fare il porno non è più un tabù? Negli anni ‘80 era molto più difficile…

“Intanto, c’è una grossa differenza fra il sud e il nord dell’Italia. Io sono di Gioia del Colle, della provincia di Bari. Nel sud c’è il vizio di etichettare le persone, non solo se fai il mio lavoro, ma anche solo se sei una bella ragazza.

 

Negli anni ‘80 il porno era un tabù, ma non essendoci i social non subivi gli attacchi degli haters. I social hanno dato il potere a tutti di offesa e di giudicare senza senso. Alcune ragazze vengono attaccate anche solo per una scollatura. È vero che siamo nel 2021, ma i social hanno dato un potere di aggressione che rende molto più difficile esporsi mediaticamente, specie se fai questo lavoro, rispetto agli anni ‘80.

 

la pornodiva malena 5

La cosa che mi dispiace è che sono le donne quelle che attaccano di più. In realtà io sono una portatrice di felicità. Durante il Lockdown sono stata la congiunta di tutti gli italiani, come ho spiegato alle Iene. Il porno è un lavoro a cui affianco le serate come questa, in cui faccio solo l’ospite.

 

Fare film a luci rosse per me è un lavoro, che finisce nel momento in cui si spengono i riflettori. Per il resto, la pornografia esiste dai tempi dell’antica Grecia. Il moralismo è più recente e sta interessando soprattutto i social, che ormai censurano tutto. Siamo giudicati da algoritmi ed è difficile persino postare una statua nuda”.

 

Dunque, una nuova ventata di moralismo con l’avvento dei social?

“Sì, perché ognuno ha l’opportunità di sfogare le sue frustrazioni giudicando. Sogno un mondo in cui non si venga giudicati per quello che si fa a letto. Questo vale anche per l’omosessualità, la bisessualità e il resto. Nella società dovrebbe valere la persona”.

 

malena con matteo renzi

Sei a favore del ddl Zan?

“Non l’ho letto, ma se può servire a eliminare le discriminazioni, ben venga. Mi dispiace che oggi si tenda a inserire alcuni in delle categorie da proteggere: il genere umano è universale, a prescindere dalle scelte sessuali”.

 

Lei è molto richiesta nelle serate in discoteca, come mai?

“Io e Rocco Siffredi siamo anche personaggi televisivi. Io mi definisco una ‘pop pornostar’: sono diventata popolare per serate, social, tv e altro. Ci sono tante ragazze che fanno porno, ma non hanno un’immagine così sovraesposta come la nostra”.

 

Come ha fatto a diventare così nota sul piccolo schermo? Ci riescono poche pornostar.

“Bisogna essere umili e non sentirsi una star per un solo film che hai fatto. Inoltre, ci vuole cervello: molti pensano che chi fa questo lavoro non sia intelligente. In realtà non è così. Le pornostar sono donne normalissime. All’estero questo lavoro lo fanno tante mamme: girano le scene e poi vanno ad allattare i propri figli. Io ho avuto un percorso diverso perché mi sono affacciata a questo lavoro a 33 anni. Ero già una donna. Non ho fatto come le altre, che vogliono fare questo lavoro per diventare famose: non è giusto approccio! Bisogna amare questo lavoro, farlo con passione”.

 

la pornodiva malena 4

Lei prova davvero piacere quando gira i film porno?

“No, può capitare qualche volta di trovare il giusto feeling con un attore. Se si trova il feeling, la durata della scena è molto lineare e non si viene interrotti. Normalmente, solo per realizzare la parte dell’hard, di 40 minuti, giriamo scene per cinque ore e veniamo interrotti in continuazione per rifarle. Non è come nei film amatoriali. È un duro lavoro. Ci vuole molta pazienza”.

 

la pornodiva malena 2

Le donne non vengono trattate come degli oggetti in questi film?

“Assolutamente no! I più maltrattati sono gli uomini. L’uomo deve stare ai tempi del regista e quindi soffre di più rispetto a noi. Noi donne sul set veniamo rispettate tantissimo. Ci sono pochi uomini perché per loro è difficile fare questo lavoro. Arrivano con idee diverse e poi fanno i conti con la realtà.

 

la pornodiva malena 1

Non è come fare sesso a casa tua. Anche le posizioni sono tutte a tre quarti, a favore della camera. Parlo, naturalmente, di cinema per adulti professionale, perché l’amatoriale è tutto un altro settore. È un po’ come il calcio, dove ci sono i dilettanti e i giocatori di serie A”.

 

C’è spazio per la vita sentimentale di una giocatrice di serie A?

“La gestione della vita sentimentale è un po’ difficile per chi fa il mio lavoro. Non perché gli uomini siano gelosi, ma perché io rappresento una sessualità molto forte e decisa: gli uomini vanno in crisi con me, non per il pregiudizio di essere pornostar. Nelle amicizie mi sono rimasti vicini i veri amici, quelli che mi accettano per quello che sono”.

la pornodiva malena 3

 

Le dimensioni contano anche nella vita sentimentale?

“Anche qui c’è un poco di ipocrisia: le donne non lo dicono, ma contano nell’atto sessuale. Diverso, invece, è il trasporto sentimentale e l’amore”.

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