TIKTOK… STOP! – LA CAMERA STATUNITENSE HA APPROVATO LA LEGGE CHE IMPONE A BYTEDANCE, LA SOCIETA’ CINESE CHE POSSIEDE TIKTOK, DI VENDERE LA APP A CAPITALI OCCIDENTALI – SE CIO’ NON AVVERRA’, NEI PROSSIMI 6 MESI LA PIATTAFORMA SARA’ BANDITA NEGLI STATES, DOVE È USATA DA 170 MILIONI DI PERSONE (COMPRESO JOE BIDEN) - IL PROVVEDIMENTO, PER ENTRARE IN VIGORE, DOVRA' ESSERE APPROVATO ANCHE DAL SENATO – L'IRA DELLA CINA: “BULLISMO, GLI SI RITORCERÀ CONTRO”

-

Condividi questo articolo


ARTICOLI CORRELATI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1 – TIKTOK VIETATO NEGLI STATI UNITI, LA CAMERA AMERICANA APPROVA LA LEGGE

Estratto da www.ilmessaggero.it

 

joe biden su tiktok 5 joe biden su tiktok 5

La Camera americana ha approvato a larga maggioranza la legge che apre la strada al divieto ad usare TikTok negli Stati Uniti. La misura, infatti, concede sei mesi all'azienda cinese ByteDance per vendere la piattaforma che, altrimenti, sarà bandita. Sono circa 170 milioni gli americani che usano TikTok, incluso il presidente Joe Biden. Ora le legge passa al Senato, dove non è detto che sarà approvata.

 

2 – L'IRA DELLA CINA: SU TIKTOK ATTEGGIAMENTO DA BULLI 

(askanews) - "Negli ultimi anni, sebbene gli Stati Uniti non abbiano mai trovato prove che TikTok minacci la sicurezza nazionale americana, non hanno mai smesso di reprimere TikTok. Questo tipo di atteggiamento da bulli che non può vincere in gare leali disturba la normale attività commerciale delle aziende e danneggia la fiducia degli investitori internazionali nell'ambiente degli investimenti e danneggia il normale ordine commerciale ed economico internazionale": lo ha detto in conferenza stampa a Pechino Wang Wenbin, portavoce ministero degli Esteri cinese, commentando la proposta di legge che intende vietare negli Stati Uniti la piattaforma di video brevi a meno che essa non tagli i legami con la società cinese proprietaria ByteDance.

tiktok 2 tiktok 2 tiktok 1 tiktok 1 TIKTOK CINA TIKTOK CINA

 

Condividi questo articolo

ultimi Dagoreport

DAGOREPORT – GRANDE È LA CONFUSIONE SOTTO IL CIELO DI BRUXELLES: O IL QUINTETTO AL COMANDO, FORMATO DA MACRON, SCHOLZ, TUSK, SANCHEZ E MITSOTAKIS, TROVA UN ACCORDO IL 28 GIUGNO O SALTA TUTTO - IL BALLO DI SAN VITO SI GIOCA SUL NOME DI URSULA VON DER LEYEN. INVISA A UNA PARTE DEL PPE, CORRE IL RISCHIO DI ESSERE AFFONDATA DAL VOTO SEGRETO DEL PARLAMENTO - URGE AGGIUNGERE UN POSTO A TAVOLA. E QUI IL PPE SI SPACCA: ALLA CORRENTE DI WEBER, CHE VORREBBE IMBARCARE IL GRUPPO ECR GUIDATO DALLA REGINA DI COATTONIA, SI CONTRAPPONE LA CORRENTE DI TUSK. IL LEADER POLACCO CONTA IL MAGGIOR NUMERO DI PARLAMENTARI NEL PPE E ACCETTEREBBE SOLO I FRATELLI D’ITALIA. E PER MAGGIOR TRANQUILLITÀ, ANCHE I VOTI DEI VERDI, MA GIORGIONA NON CI STA - IL GUAZZABUGLIO SI INGROSSERÀ DOMANI, LUNEDÌ, CON L’INCONTRO DI UN IMBUFALITO ORBAN CON LA DUCETTA, REA DI AVER ARRUOLATO I RUMENI ANTI UNGHERESI DI AUR, E PRONTO A SALIRE SUL CARRO DI MARINE LE PEN - ALLA EVITA PERON DELLA GARBATELLA, CHE RISCHIA L’IRRILEVANZA POLITICA NELL’UNIONE EUROPEA, NON RESTA ALTRO CHE FAR SALTARE IL BANCO DEL 28 GIUGNO…

 

FLASH! - VIKTOR ORBÁN ASSUMERÀ IL 1° LUGLIO LA PRESIDENZA DI TURNO AL CONSIGLIO EUROPEO MA HA GIÀ FATTO INCAZZARE MEZZO CONTINENTE: IL MOTTO SCELTO DAL PREMIER UNGHERESE È MEGA (‘’MAKE EUROPE GREAT AGAIN’’). UN'EVIDENTE RIFERIMENTO AL MANTRA MAGA (‘’MAKE AMERICA GREAT AGAIN’’) CHE DA ANNI MARCHIA LE CAMPAGNE ELETTORALI DI DONALD TRUMP – NON BASTA: SFANCULATA LA DUCETTA PRO-KIEV, IL FILO PUTINIANO ORBAN MINACCIA DI ENTRARE NEL GRUPPO DI LE PEN-SALVINI – ASPETTANDO IL CAOS-ORBAN A PARTIRE DA LUGLIO, MACRON-SCHOLZ-TUSK VOGLIONO CHIUDERE LE NOMINE DELLA COMMISSIONE EU ENTRO IL 28 GIUGNO…

DAGOREPORT – COM’È STATO POSSIBILE IDENTIFICARE UNO DEI DUE UOMINI DEI SERVIZI CHE LA SERA DEL 30 NOVEMBRE 2023, UN MESE DOPO LA ROTTURA TRA MELONI E GIAMBRUNO, TENTAVA DI PIAZZARE “CIMICI” NELLA PORSCHE DEL VISPO ANDREA, PARCHEGGIATA DAVANTI CASA DELLA DUCETTA? - LA POLIZIOTTA, DI GUARDIA ALLA CASA DI GIORGIA, HA CHIESTO LORO DI IDENTIFICARSI, E VISTO I DISTINTIVI DEGLI 007 COL SIMBOLO DI PALAZZO CHIGI, HA ANNOTATO NOMI E COGNOMI - PER GLI ADDETTI AI LIVORI, UN “CONFLITTO” INTERNO AI SERVIZI HA FATTO ESPLODERE IL FATTACCIO: UNA PARTE DELL’AISI NON HA GRADITO L’OPERAZIONE “DEVIATA” (LO SCOOP DEL "DOMANI" ARRIVA 20 GIORNI DOPO LA NOMINA DI BRUNO VALENSISE AL VERTICE DELL’AISI)

C’EST FINI: DALLA CASA DI MONTECARLO ALLA SEPARAZIONE IN CASA - LA VICENDA MONEGASCA È STATA LA MINA CHE HA FATTO SALTARE IL MATRIMONIO DI GIANFRANCO FINI ED ELISABETTA TULLIANI - NON C’È NULLA DI UFFICIALE MA CHI ERA AMICO DELLA COPPIA DICE: “SI SONO LASCIATI DA UN BEL PO'” – GIÀ, A VEDERLI INSIEME NELL’AULA DEL PROCESSO SULLA CASA DI MONTECARLO, LONTANI E SENZA MAI INTRECCIARE UNO SGUARDO, ERANO LA RAPPRESENTAZIONE DI DUE CHE NON STANNO PIÙ INSIEME – NEGLI ULTIMI TEMPI, ALLA CENE IN CASA DEGLI AMICI, FINI SI PRESENTA SOLO, IL VOLTO SEMPRE PIÙ SOLCATO DA RUGHE E DAL DOLORE DI AVER BUTTATO VIA UNA CARRIERA POLITICA PER AMORE…