corona soldi discoteca

L'ULTIMA TAPPA DEL PERCORSO RIABILITATIVO DI FABRIZIO CORONA? L’ALTRA SERA IN UNA DISCOTECA DI CREMONA, ALLA PRESENZA DI RAGAZZINE INFOJATE E DI GIOVANOTTI INVASATI, SI FA FARE SELFIE SUI DIVANETTI MA POI SI METTE A CONTARE UNA MAZZETTA DI SOLDI (DECINE DI BANCONOTE DA 100 EURO!) - VIDEO

 

Alberto Dandolo per Dagospia

 

Fabrizio Corona conta i soldi alla Capannina a CremonaFabrizio Corona conta i soldi alla Capannina a Cremona

Il percorso riabilitativo di “Furbizio” Corona è senza dubbio nella sua fase più”costruttiva” e “rieducativa”. Corona sta dimostrando che in Italia la Giustizia funziona ed è uguale per tutti. Che le misure alternative al carcere ti rendono un uomo migliore e che le “cure” di Don Mazzi gli sono servite ad intraprendere un percorso di vita ispirato al rispetto delle regole della società civile!

 

Fabrizio Corona alla Capannina a CremonaFabrizio Corona alla Capannina a Cremona

Eh si! Se analizziamo solo queste ultime 3 settimane appare palese questa miracolosa metamorfosi. Corona ha, intanto, iniziato il suo “tour” negli studi televisivi del Banana. Per raccontare della sua nuova dentiera e delle sue protesi agli zigomi ha incassato la modica cifra di 80 mila euro, sponsor esclusi. Gira voce che per posare le sue virtuose terga sul divanetto di Costanzo si sia messo in saccoccia 40mila euro e 30mila per rispondere alle soporifere domande di Pier Silvia Toffanin in quel di “Verissimo”. E fin qui tutto normale...più o meno.

Fabrizio Corona alla Capannina a CremonaFabrizio Corona alla Capannina a Cremona

 

Poi da buon detenuto in riabilitazione il 12 maggio scorso ha pensato bene di andare a prendersi un caffè a Secondigliano con un pregiudicato noto spacciatore. Ma aveva dimenticato di chiedere l'autorizzazione obbligatoria per uscire dalla Lombardia. Un dettaglio di poco conto per il re dei paparazzi, una mera formalità.

 

Corona è stato semplicemente condotto per accertamenti nella stazione dei carabinieri di Via del Macello e poi rispedito a Milano. Intanto aveva già intascato la paghetta del giorno da un bar di via Santa Lucia (era l'ospite d'onore!) e da un evento legato a un marchio di abbigliamento.

Fabrizio Corona alla Capannina a CremonaFabrizio Corona alla Capannina a Cremona

 

E poi la copertina del settimanale “Chi” , dove il detenuto modello appare in tutto il suo splendore avvinghiato alla “fidanzata-cliente” Silvia Provvedi del duo “Le Donatella”, fresca di tagliando alle tette rigorosamente firmato Giacomo Urtis.

 

Pare che per questo servizio la Mondadori di Marina Berlusconi abbia sganciato parecchie migliaia di euro e che tante famiglie (quelle dei paparazzi amici, proprietari di barche, “mediatori fotografici”), oltre a quella di Corona, siano potute arrivare anche in questa occasione a fine mese.

 

Fabrizio Corona alla Capannina a CremonaFabrizio Corona alla Capannina a Cremona

L' ultima tappa del percorso riabilitativo del redento “Furbizio” è stata l’altra sera, nella ridente Cremona in una discoteca che si chiama “la Capannina”. In realtà il locale era semivuoto. Presente solo uno sparuto gruppetto di ragazzine infojate e di giovanotti invasati. In un eccezionale video della “Provincia di Cremona” si può ben vedere la star Corna entrare nel locale, contare una mazzetta di soldi (decine di banconote da 100 euro) e poi adagiarsi scoglionato sui divanetti per i selfie di rito.

 

E non è finita qui! La famiglia Berlusconi ci tiene talmente tanto al futuro professionale di Fabrizio e al suo sostentamento che, oltre ad averlo già pagato profumatamente per le ospitate tv e la copertina del loro settimanale di punta, Mediaset trasmetterà in 10 puntate su Italia Uno questa estate un avvincente docu-film, prodotto dallo stesso Corona, sulla sua permanenza nella comunità di Don Mazzi.

 

Però a Mediaset una domanda la vogliamo fare: perchè non avete ancora mandato in onda il servizio delle “Iene” a firma di Filippo Roma dove si documenterebbero le modalità illecite con cui Corona stringe accordi con i “clienti” e attraverso le quali si guadagna da vivere?.

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