sandra milo

LA VENERE DI (SANDRA) MILO: “IL RUOLO NEL NUOVO FILM DI MUCCINO NON MI PIACEVA MA HO ACCETTATO SOLO PER LUI. NON SARÒ PIÙ UNA GRAN BELLEZZA, MA PENSO DI ESSERE ANCORA UNA SIGNORA PIACENTE: HO 85 ANNI E HO ANCORA UN’ENERGIA INCONTENIBILE. QUELLI DELLA MIA GENERAZIONE HANNO TUTTI PRESO UN PREMIO, IO INVECE...RENZI NON SI FA CAPIRE E NON RIESCE A FARSI AMARE”

sandra milo

Alessio Poeta per http://www.gay.it

 

‘A Casa Tutti Bene’ è la storia di una grande famiglia che si ritrova a festeggiare le Nozze d’Oro dei nonni sull’isola dove questi si sono trasferiti a vivere. Un’improvvisa mareggiata blocca l’arrivo dei traghetti e fa saltare il rientro previsto in serata costringendo tutti a rimanere sull’isola e a fare i conti con loro stessi, con il proprio passato, con gelosie mai sopite, inquietudini, tradimenti, paure e anche improvvisi e inaspettati colpi di fulmine.

 

Nel cast del nuovo attesissimo film di Gabriele Muccino, in uscita oggi, nel giorno della festa degli innamorati, anche un’inedita Sandra Milo che, per la prima volta, parla della nuova esperienza cinematografica, di premi mai ricevuti, di scelte giuste, sbagliate, ma anche di politica e del suo essere un’icona gay.

sandra milo

 

Che effetto le fa tornare al cinema con un grande regista come Muccino?

Quando l’ho incontrato per la prima volta, a Roma, rimasi subito folgorata. È da sempre uno dei miei registi preferiti e lavorandoci ho scoperto un uomo che sa sempre perfettamente quello che vuole dalla scena e da i suoi interpreti. È una persona buona, senza cattivi pensieri per la testa e decisamente positiva. Laddove avesse ancora bisogno di me, non ci penserei due volte a dirgli di sì. Questo film mi ha ricordato, in un certo senso, l’atmosfera che avvolgeva certi film di Fellini.

 

Il suo personaggio porta in scena l’essere sempre un po’ distante dagli avvenimenti. Anche per lei è così?

No assolutamente. È stato molto difficile, perché io sono una donna molto diversa da Zia Maria. Lei è una donna scialba e assente, cosa che io non sono mai stata stata e le dirò di più: quel personaggio non mi piaceva affatto e ho accettato più per Gabriele, che per altro.

 

E com’è stato recitare in un cast così numeroso?

IL CAST DI A CASA TUTTI BENE

È stato bellissimo. Nessuna invidia e nessuna competizione ci ha mai sfiorati. Sono stata circondata, mai come stavolta in vita mia, da tanta professionalità. Ci siamo trovati sin da subito a nostro agio e devo dire che Gabriele è stato bravissimo a tenere sempre viva e vivace la sua squadra di lavoro. Quando finimmo di girare, per le amicizie nate sul set e per il clima che si era creato, mi sono molto commossa.

 

Anche nella vita reale vive questa morbosità con la sua famiglia d’origine?

sandra milo

Beh, noi non siamo così numerosi. Nella mia famiglia siamo io, i miei tre figli, una nuora e un nipote. Poi ho una sorella, che vedo sempre meno, e che a dirla tutta non sta affatto bene. Come in tutte le famiglie, grandi o piccole che siano, ci sono momenti di forte complicità, ma anche di rottura e di rumorosi silenzi.

 

In questo film rappresenta, in un certo senso, le radici della famiglia. Come vive questo passo generazionale: da sex symbol, a donna sempre più a agée?

Un’attrice deve interpretare qualsiasi personaggio, senza stare troppo a pensare all’età e all’aspetto in questione. Ovviamente anche io preferisco un ruolo, piuttosto che un altro, ma per me è comunque lavoro. Io non vivo male il cambio generazionale. Non sarò più una gran bellezza, ma penso di essere ancora una signora piacente. La bellezza si plasma, prende un’altra forma, ma resta. Ho 85 anni e ho ancora un’energia incontenibile.

sandra milo (4)

 

Diciamoci la verità, negli anni, non è che sia stata proprio valorizzata la sua figura, non trova?

In parte sì. Quelli della mia generazione hanno tutti preso un premio. Io, al contrario, penso di essere l’unica a non averlo mai ricevuto. Naturalmente non parlo di premi turistici, ma di veri e propri premi alla carriera. Ed io, onestamente, credo di avere un bel curriculum. Alla mia età vaglio ancora tante proposte, sono in tour per l’Italia, nei teatri, con lo spettacolo ‘Mamma, ieri mi sposo!’ e ora sto girando un film, a Lecce, con Abatantuono.

 

La sento dispiaciuta…

Non me ne risento, mi creda. È solo una constatazione.

 

Come ci si sente quando, come nel suo caso, arrivano proposte meno edificanti?

sandra milo mara venier

Il lavoro deve essere rispettato sempre e comunque. Poco importa, talvolta, la gratificazione personale. Non si può stare sempre ad aspettare la grande occasione o il primissimo piano.

 

Tra le nuove leve vede una sua possibile erede?

La verità? No! Ognuna senza dubbio ha la sua peculiarità, ma la mia generazione aveva una carica diversa da quella che vedo oggi nelle nuove leve. Noi avevamo sete di affermarci e oltre ad essere ‘attrici’, eravamo personaggi. Oggi esistono tantissime attrici e pochi personaggi. Fellini, ad esempio, era un grande regista, ma anche un grandissimo personaggio.

sandra milo (3)

 

Lei, nella sua vita, ha fatto di tutto..

Davvero, non mi sono mai risparmiata. Tv, cinema, teatro, foto.

 

Anche L'Isola dei Famosi se per questo..

Mamma mia..

 

Dica la verità: col senno di poi se ne pentì?

Ma scherza? È stata una delle esperienze più belle di tutta la mia vita. Forse addirittura la più bella. Se si potesse la consiglierei davvero a tutti. In quel contesto mi sono messa in discussione come non ho fatto mai. Ho capito quanta forza avessi, ho finalmente scoperto i miei limiti, li ho affrontati, ho capito quanto fossi corruttibile e soprattutto ho conosciuto la vera Sandra.

 

E chi è la vera Sandra?

carlo conti virginia raffaele come sandra milo

Una donna molto fortunata che ama se stessa, ma anche gli altri.

 

Piace molto alle donne, ma anche ai gay. Si è mai chiesta il perché?

Perché non sono una donna complicata. Sono un’amica, una complice, o più semplicemente una persona autentica.

 

Sarebbe favorevole alle adozioni alle coppie dello stesso sesso?

Faccio fatica a capire perché se ne debba ancora parlare, senza portare a termine una legge che preveda un atto d’amore come questo.

sandra milo

 

E pensare che Berlusconi, in questi giorni, promette di mettere mano sulle unioni civili…

(Ride, ndr) Non ci credo! Ma come può dire una cosa del genere? Si deve tornare indietro quando si sbaglia e non quando si fanno passi in avanti. Le unioni civili riguardano tutti ed è un vittoria per l’intera umanità. Qui si deve guardare verso il futuro e pensare subito a tutti quei bambini abbandonati e a quelli che arrivano, da situazioni assurde, ogni giorno. Non dimentichiamoci mai che i bambini sono di chi li cresce e per crescerli servono solo due cose: cuore e cervello.

FELLINI SANDRA MILO

 

Tra poco si tornerà al voto. Lei si recherà a votare?

No, mi dispiace, ma io non voto più. Nessuno ha più potere, c’è sempre meno conoscenza della materia politica e onestamente non saprei neanche chi votare. Per un certo periodo provavo stima ed ammirazione nei confronti di Renzi, invece ora lo vedo troppo ‘isolato’.

 

Come scusi?

È sicuramente una brava persona ed avrà sicuramente ragione con le battaglie che porta avanti, ma uno che non riesce a farsi capire, e a farsi amare dal popolo, non potrà mai essere un buon leader. Se fai qualcosa di buono, ma non lo sai comunicare, è come se non l’avessi mai fatto.

 

Lei ha mai pensato di candidarsi?

sandra milo chi ciro5

Manco per sogno! Non potrei mai. Sono troppo vera e onesta che dopo due minuti verrei linciata.

 

Nel film, la Sandrelli, dice: “La normalità non esiste”. Lo pensa anche lei?

La normalità, secondo me, esiste. Ma ha la scadenza sulle spalle, un po’ come tutte le cose.

Ultimi Dagoreport

john elkann theodore kyriakou repubblica

DAGOREPORT - COME MAI LA TRATTATIVA TRA JOHN ELKANN E IL MAGNATE GRECO THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA DEL GRUPPO GEDI, SI È ARENATA? IL MOTIVO DELL’IMPASSE, CHE HA SPINTO I GIORNALISTI DI “REPUBBLICA” A DUE GIORNI DI SCIOPERO, GIRA PROSAICAMENTE INTORNO AL VALORE DELL'OPERAZIONE, STIMATA INTORNO A 140 MILIONI DI EURO - DOPO OLTRE 6 MESI IN CUI UN PLOTONE DI AVVOCATI E CONTABILI HA ROVESCIATO COME UN CALZINO CONTI, CONTRATTI E PENDENZE LEGALI DEL GRUPPO, IL GRECO ANTENNATO AVREBBE FATTO UN'OFFERTA DI 90 MILIONI - UNA “MISERIA” CHE SAREBBE STATA RIFIUTATA DA ELKANN CHE HA AVREBBE STIMATO SOLO IL POLO RADIOFONICO TRA GLI 86 E I 100 MILIONI, CON RADIO DEEJAY DA SOLA VALUTATA OLTRE I 40 MILIONI - RIUSCIRANNO ELKANN E KYRIAKOU A NEGOZIARE UN ACCORDO? AH, SAPERLO…

binaghi mezzaroma giampaolo rossi pier silvio berlusconi meloni alcaraz tennis sinner

DAGOREPORT - RAI ALLA DERIVA! DOPO L'OLIMPICA PATACCA-PETRECCA, ARRIVA UN’ALTRA MAZZATA PER TELE-MELONI: GIAMPAOLO ROSSI E CAMERATI RIESCONO NELL’IMPRESA DI PERDERE LE FUTURE PALLETTATE TRA SINNER E ALCARAZ: I DIRITTI IN CHIARO PER LE ATP FINALS DAL 2026, INFATTI, LI HA ACQUISTATI MEDIASET - DOPO LA MOSSA DI ATP MEDIA (IN CUI LA FITP HA UNA MINIMA PARTECIPAZIONE) DI CEDERE AL BISCIONE DI PIER SILVIO LA PARTE IN CHIARO DELL’EVENTO, BINAGHI SI PREPARA A TOGLIERE DI MEZZO LE MANINE DI “SPORT E SALUTE”, E QUINDI IL GOVERNO MELONI, DALLA GESTIONE DEL TORNEO CHE VALE OLTRE MEZZO MILIARDO DI EURO? L'ESECUTIVO AVEVA POSTO AL PRESIDENTE DELLA FITP COME CONDIZIONE PER OTTENERE I 100 MILIONI DI CONTRIBUTI PUBBLICI DI CONDIVIDERE CON “SPORT E SALUTE” LA GESTIONE DELLE ATP FINALS - LA SEDE DI TORINO CONFERMATA SOLO FINO AL 2026. POI... - VIDEO

giorgia meloni monica maggioni giampaolo rossi sigfrido ranucci bruno vespa report

DAGOREPORT - PER LEVARSELO DAI PIEDI QUEL ROMPICOJONI DI SIGFRIDO RANUCCI, L’ARMATA BRANCA-MELONI DEVE PORTARE UN PO’ DI PAZIENZA - E’ VERO CHE PORTANDO SUL GROPPONE 64 PRIMAVERE, IL CONDUTTORE DI “REPORT” PER RAGGIUNGERE L'ETÀ PENSIONABILE, FISSATA A 67 ANNI E 1 MESE PER I DIPENDENTI RAI, HA ANCORA DAVANTI TRE ANNI DI "REPORT" PER SCODELLARE INCHIESTE INVESTIGATIVE SULLE MAGAGNE INFINITE DEL POTERE, DA UNA PARTE - DALL’ALTRA, RANUCCI HA ACCUMULATO UNA TALE QUANTITÀ DI GIORNI DI FERIE NON GODUTE CHE TELE-MELONI NON PERDERÀ LA GOLOSA OCCASIONE DI INVITARLO AL PENSIONAMENTO NELLA PRIMAVERA DEL 2027, PROPRIO ALLA VIGILIA DELL’ELEZIONI POLITICHE – DI SICURO, TELE-MELONI NON OFFRIRA' UN PROVVIDENZIALE CONTRATTO DI COLLABORAZIONE ESTERNA CHE TRASFORMA IL GIORNALISTA MAGICAMENTE IN UN “ARTISTA”, COM'È SUCCESSO ALL’81ENNE BRUNO VESPA E A MONICA MAGGIONI...

aska simionato

FLASH! - SCONTRI PER ASKATASUNA: QUANDO MELONI S’INDIGNA CONTRO I MAGISTRATI CHE NON HANNO ACCUSATO DI TENTATO OMICIDIO IL 22ENNE INCENSURATO GROSSETANO FRANCESCO SIMIONATO, FA SOLO BIECA PROPAGANDA ELETTORALE PER IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA – È BEN VISIBILE DALL’ESAME DELLE FOTO CHE NON È LUI IL CRIMINALE CHE HA PRESO A MARTELLATE IL POLIZIOTTO – UNA VOLTA IDENTIFICATO, GRAZIE AL FATTO CHE ERA L’UNICO A VOLTO SCOPERTO NEL GRUPPO CHE HA AGGREDITO IL POLIZIOTTO, I MAGISTRATI NON POTEVANO FARE ALTRO CHE ACCUSARLO PER CONCORSO IN LESIONI A PUBBLICO UFFICIALE…

ecce homo di antonello da messina

DAGOREPORT - IN ATTESA DEL PONTE DI MESSINA (O, FORSE, CONFONDENDOSI) LO STATO SI SAREBBE ASSICURATO UN ASSAI BRUTTINO ANTONELLO DA MESSINA, GRANDE POCO PIÙ UN FRANCOBOLLO, MA VALUTATO TRA 10 E 15 MILIONI DI DOLLARI - PER UN MINISTERO CHE NON HA I SOLDI PER METTERE LA BENZINA NELLE AUTO DEI FUNZIONARI C’È DA AUGURARSI CHE IL QUADRO POSSA ESSERE UN MUNIFICO REGALO DI UN IMPRENDITORE IN CERCA DI AGEVOLAZIONI – QUESTO PICCOLO ANTONELLO NON ERA NECESSARIO PER LE PATRIE COLLEZIONI: DI QUADRI NE ABBIAMO MA NON ABBIAMO I SOLDI NEMMENO PER SPOLVERARE LE CORNICI. E SPERIAMO CHE SIA ANTONELLO, PERCHÉ…

giorgia meloni polizia agenti

DAGOREPORT – IL NUOVO STROMBAZZATO DECRETO SICUREZZA È SOLO FUMO NEGLI OCCHI DEGLI ALLOCCHI: SE IL GOVERNO MELONI AVESSE DAVVERO A CUORE IL TEMA, INVECE DI FANTOMATICI “FERMI PREVENTIVI” E “SCUDI PENALI”, SI OCCUPEREBBE DI ASSUNZIONI E STIPENDI DELLA POLIZIA – A DISPETTO DEGLI ANNUNCI, INFATTI, LE FORZE DELL’ORDINE DA ANNI SONO SOTTO ORGANICO, E GLI AUMENTI DI SALARIO PREVISTI DAL CONTRATTO NAZIONALE TRA 2022 E 2024 (+5,67) SONO STATI ANNULLATI DALL’INFLAZIONE, CHE CUMULATA HA RAGGIUNTO QUASI IL 15%...