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ARIA! ARIA! - DAGO: “A COLPI DI VACCINO, SI VEDE UNA LUCE IN FONDO AL TUNNEL: SI RIPARTE, SI RITORNA A VIVERE. PER COLORO CHE POSSONO PERMETTERSELO, L'AVVENTURA È NELL'ARIA. IL ‘VIAGGIO’, DEL RESTO, È L’ESPERIENZA DAL QUALE NASCE IL NOSTRO ESISTERE. È LA SORPRESA, È UN MAL DI PANCIA IN MESSICO, UNA CACARELLA IN INDIA” - “IN QUESTI MESI ABBIAMO AVUTO INCUBI DA SUDORI FREDDI. XANAX PER CHIUDERE GLI OCCHI DAVANTI A UNA REALTÀ DI BOLLETTINI, MORTI E SOLITUDINE. IL VIAGGIO INTORNO ALLA MIA CAMERA STA PER FINIRE….”

Roberto D’Agostino per “Vanity Fair”

 

Dago ph Porcarelli

Dopo un anno e mezzo, sappiamo bene quali guasti provochi il virus (oltre a quello irreversibile della fine): nervosismo sociale, torpore mentale, ottundimento fisico, vampirismo, bisogno di armi automatiche, insana sete di superalcolici; davanti al lockdown, i legami si sfasciano, i sederi si ingrossano, l'erotismo si paralizza.

 

L’angoscia non ha risparmiato nessuno. Se va bene, c’è lo sfinimento - detto poeticamente “rottura di cojoni”.

 

Ora, a colpi di vaccino, si vede una luce in fondo al tunnel: si riapre, si riparte, si ritorna a vivere. Aria! Aria! L’estate si apre davanti a noi. Dai! fai le valige, sali in macchina, partiamo. Dalla memoria spunta la raucedine di Lucio Battisti: ‘’Sì, viaggiare / Evitando le buche più dure / Senza per questo cadere nelle tue paure…”

 

 

RAGAZZE CON LA MASCHERINA IN DISCOTECA

Ecco, per molti nulla sarà come prima. La pandemia ha cambiato le loro priorità. Per recuperare l’equilibrio scassato dal Covid, dopo oltre un anno trascorsi curvi sui loro computer, sopportando chiamate Zoom e Skype, hanno la percezione netta di essere in ‘’burnout’, logori e depressi come la zampogna del nonno.

 

burnout 3

Soprattutto la generazione dei Millennial sta rimettendo in gioco la propria vita: alcuni stanno abbandonando i loro lavori stabili per avviare una nuova attività, trasformando una passione nel loro impiego.

 

yolo economy 6

Altri si fanno beffe delle minacce dei loro datori di lavoro che li vorrebbero in azienda: se non possono lavorare dove e quando vogliono minacciano di lasciare i loro impieghi senza pensarci su.

tre ragazze in spiaggia con la mascherina

 

E’ la ''Yolo economy'', acronimo di "you only live once”, vivi una volta sola. Ovviamente non tutti i lavoratori in ‘burnout’ lasceranno i loro impieghi. Per alcuni, una vacanza prolungata o una settimana lavorativa più flessibile potrebbe placare la loro voglia di viaggiare.

 

DONNE IN SPIAGGIA CON LA MASCHERINA

Altri potrebbero scoprire che tornare in ufficio aiuta a ristabilire l'equilibrio nelle loro vite. Ma per molti di coloro che possono permetterselo, l'avventura è nell'aria. Il “viaggio”, del resto, è l’esperienza dal quale nasce il nostro esistere. Perché non è l'uomo che fa il viaggio. È il viaggio che fa l'uomo.

yolo economy 4

 

E’ la sorpresa, è l'incontro sorprendente, è un mal di pancia in Messico, una cacarella in India. E quindi la vera conquista del viaggio è l'inaspettato, è il sorprendente, è il non programmato che resetta il passato. Ciò di cui abbiamo bisogno dopo una vita disgraziatamente sospesa non è vedere nuove cose, ma avere nuovi occhi. La vita (e l’arte) sono una questione di visione.

 

yolo economy 2

Durante questi mesi abbiamo chiuso gli occhi come per guardare delle immagini interiori, abbiamo viaggiato nella testa, abbiamo avuto incubi e certi dormiveglia da sudori freddi. Xanax e Lexotan per chiudere gli occhi davanti a una realtà di bollettini, morti e solitudine, in preda al desiderio di un bacio. Aria! Aria! Il viaggio intorno alla mia camera sta per finire.

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turismo coronavirus

burnout 1yolo economy 1yolo economy 8

 

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