sparatoria a jersey city-19

BANG BANG! – SPARATORIA A JERSEY CITY DOVE SEI PERSONE SONO RIMASTE UCCISE E TRE SONO RICOVERATE: I DUE KILLER, ARMATI DI FUCILE, HANNO COMINCIATO A SPARARE SUI PASSANTI, POI SONO SCAPPATI, RIFUGIANDOSI IN UN PICCOLO NEGOZIO DI ALIMENTARI DOVE HANNO CONTINUATO AD AMMAZZARE -  PER IL SINDACO DI JERSEY CITY, STEVEN FULOP, L'OBIETTIVO DELL'ATTACCO ERA UN SUPERMERCATO KOSHER… VIDEO

 

Da "www.lastampa.it"

 

sparatoria a jersey city 9

Sei persone uccise, incluso un poliziotto, e tre feriti, tra cui due agenti: è il bilancio di una sparatoria durata due ore a Jersey City, a pochi chilometri da New York, che ha mobilitato decine di agenti dell'Fbi e delle squadre speciali di polizia e che, secondo gli investigatori, non avrebbe alla base un movente terroristico. 

joseph seals e la famiglia

 

Tra le ipotesi, circolata fin dall'inizio, vi è quella dell'imboscata nei confronti degli agenti: uno dei poliziotti rimasti uccisi era stato tra i primi a essere colpito. Le altre vittime sono i due killer e le tre persone che erano dentro un negozio kosher. Ma per il sindaco di Jersey City l'obiettivo era proprio quel negozio.

 

E' successo intorno alle 12.30, in una zona abitata dove si trova anche un cimitero. In un video finito nella rete e diventato virale, si sentono decine di colpi sparati in sequenza.

sparatoria a jersey city 10

 

Due killer, vestiti di nero, armati di fucile, hanno cominciato a sparare sulle persone, poi sono scappati, rifugiandosi in un piccolo negozio di alimentari in una zona dove risiede una storica comunità ebraica. L'area è stata subito isolata, le strade chiuse così come le scuole. Da New York sono arrivate le squadre speciali della polizia con i blindati. L'assedio è andato avanti fino a quando, alle 2.30 di pomeriggio, è stata annunciata l'uccisione dei due killer.

 

sparatoria a jersey city 13

Una volta dentro il minimarket, gli agenti hanno trovato i corpi di altre tre persone. Al momento non sono state fornite le identità della coppia di assassini - alcuni media li hanno descritti come un uomo e una donna -. Il sindaco di Jersey City, Steven Fulop, ha detto che l'obiettivo dell'attacco nel quale sono rimaste uccise quattro persone, tra cui tre esponenti della comunità ultraortodossa, era un supermercato kosher.

sparatoria a jersey city 18

 

“In base alle nostre prime indagini, che stanno continuando, riteniamo che il luogo attaccato era un obiettivo mirato. Nei prossimi giorni e settimane ci saranno più risorse della polizia. Non abbiamo indicazioni di altre minacce”, ha scritto il primo cittadino su Twitter.

joe seals e la famiglia 1

 

"Sono appena stato informato sull'orribile sparatoria avvenuta a Jersey City, New Jersey. I nostri pensieri e le nostre preghiere sono per le vittime e le loro famiglie durante questo periodo molto difficile e tragico. Continueremo a monitorare la situazione ed ad assistere i funzionari locali e statali sul campo" ha dichiarato su Twitter il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump.

sparatoria a jersey city 16moshe hirsch deutschil detective joseph seals e la mogliebernie kerik con il figlio josephsparatoria a jersey city 1sparatoria a jersey city 15michael rumsbergermichael rumsberger 1sparatoria a jersey city 17joseph keriksparatoria a jersey city 14sparatoria a jersey city 11sparatoria a jersey city 12sparatoria a jersey city 2

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?