al bano dinosauri

AL BANO PIANGE MISERIA: “SE LE COSE CONTINUASSERO AD ANDARE MALE E DOVESSI VIVERE DI SOLA PENSIONE NON ME LA PASSEREI TANTO BENE. IL MIO ASSEGNO AMMONTA A 1470 EURO AL MESE - CON GLI INCASSI DEI MIEI CONCERTI FINANZIO I VIGNETI, LA MIA AZIENDA VINICOLA, L'ALBERGO, IL RISTORANTE E PAGO GLI STIPENDI DEI MIEI 50 DIPENDENTI. ADESSO HO SOLO USCITE E NESSUNA ENTRATA…” - IL VIDEO DI MASSIMILIANO PARENTE SU AL BANO E I DINOSAURI

 

QUANTO HA PESATO IL LOCKDOWN SUGLI INCASSI DI AL BANO CARRISI

Antonella Piperno per www.agi.it

 

al bano e i dinosauri meme 6

"Se le cose continuassero malauguratamente ad andare male e un giorno dovessi vivere di sola pensione non me la passerei tanto bene. Il mio assegno ammonta a 1470 euro al mese, fino a qualche mese fa erano soltanto 1370. Non capisco come sia possibile visto che nella mia vita ho sempre versato i contributi, fin da quando ero contadino qui in Puglia e poi metalmeccanico a Milano". È lo sfogo consegnato all'AGI da Al Bano Carrisi, 77 anni, l'artista che le misure anticoronavirus hanno inchiodato alla sua tenuta di Cellino San Marco, annullando i suoi concerti programmati, elenca, "in Russia, Romania, Austria, Germania, Spagna, Cina, Australia".

 

al bano e i dinosauri meme 2

Il suo grido d'allarme, chiarisce, non è solo per se stesso, ma per tutta la categoria costretta a stringere la cinghia: "Ho calcolato che i miei risparmi mi faranno stare tranquillo per due anni. Se sono in difficoltà io, figuriamoci gli altri". Tanto che, davanti a un gesto eclatante come quello di Sandra Milo, che si è incatenata davanti a Palazzo Chigi per farsi ricevere dal premier dice: "Accedere alle stanze del potere dovrebbe essere più semplice, io per ora non ho in mente di incatenarmi, ma se ce ne fosse bisogno non mi tirerei indietro".

 

al bano e i dinosauri meme 5

La grande incognita sul futuro di chi fa spettacolo

Se sulla ripresa dei concerti all'estero "c'è un grandissimo punto interrogativo", Al Bano è scettico anche sulla data nostrana del 15 giugno, quando in Italia scatterà il semaforo verde per la ripresa degli spettacoli, disciplinata da linee guida che prevedono un massimo di 200 spettatori al coperto e di mille all'aperto: "Sono in attesa di vedere cosa succederà il 15 giugno, ma mi sembrano regole inapplicabili - chiarisce - nei miei concerti vengono normalmente circa diecimila spettatori, con un massimo di mille non riuscirei a coprire neanche le spese per i tecnici".

 

al bano meme

Il Covid-19, chiarisce, ha bloccato l'ingranaggio del suo business: "Con gli incassi dei miei concerti io finanzio i miei vigneti, la mia azienda vinicola, l'albergo, il ristorante e pago gli stipendi dei miei 50 dipendenti - chiarisce - adesso ho solo uscite e nessuna entrata, a parte quella, che non ripiena certo le spese, relativa al mio vino".

 

al bano meme

Il "Don Carmelo" che prende il nome di suo padre, racconta, "grazie al cielo e al direttore commerciale che da tempo ha puntato sulla grande distribuzione, si sta vendendo molto bene: gli ordini di hotel, ristoranti ed enoteche sono fermi, ma nei supermercati va alla grande". Contrariamente a quanto annunciato nei giorni scorsi, il 20 giugno, grazie all'iniziativa dei suoi dipendenti, riapriranno anche hotel e ristorante della tenuta: "Ero e resto contrario, le norme per riaprire non mi sembrano garanti di una buona accoglienza - chiarisce - ma i miei dipendenti hanno insistito, si sono organizzati in una cooperativa e li gestiranno loro, a me andrà solo una percentuale".

al bano romina power

 

Sulla satira social che lo ha investito dopo le sua gaffe a 'Domenica in' relativa all'esternazione "sull'uomo che ha distrutto i dinosauri", chiarisce: "Volevo sottolineare la grande forza d'animo dell'umanità ma se è servita a regalare un sorriso a qualcuno in questo periodo così tragico sono comunque contento". Si è parecchio divertito anche "con la gag che mi ha dedicato 'Striscia la notizia' e con i miei figli ci siamo fatti delle gran risate con il videogioco nato sul web ('Al Bano vs Dinos' ndr) in cui sfido con gli acuti di 'Felicità' i dinosauri'".

 

al bano e romina costretti ad annullare il concerto a rimini 4

Incassi a parte, in questo periodo la rinuncia più grande, spiega, è il non poter cantare: "È quello che più mi manca, anche se, in compenso, il lockdown mi ha fatto riscoprire la campagna". Uno sfizio/investimento, nonostante i tempi bui, però se l'è voluto concedere: "Mi sono appena regalato altri due ettari di terreno, metà li dedicherò alla vigna, metà alla semina". In tutto adesso i suoi ettari ora sono 152.

Ultimi Dagoreport

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - MPS, LA PARTITA È PIÙ APERTA CHE MAI - A MILANO SUSSURRANO UN’IPOTESI CHE AI PIÙ PARE PIUTTOSTO AZZARDATA: UN IMBUFALITO LOVAGLIO STAREBBE LAVORANDO PER PRESENTARE UNA SUA LISTA - I FONDI NON APPREZZEREBBERO POI L’ECCESSIVA “IMPRONTA” DI CALTAGIRONE SU FABRIZIO PALERMO, CHE POTREBBE ESSERE SUPERATO DA VIVALDI COME AD - NEMMENO LA CONFERMA DI MAIONE È COSÌ SCONTATA. E SI RAFFORZA L’IPOTESI, CALDEGGIATA DA MILLERI, DI CORRADO PASSERA COME PRESIDENTE - LOVAGLIO MOLTO INCAZZATO ANCHE CON GIORGETTI…

lovaglio meloni maione caltagirone mps mediobanca caltagirone

DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS, (GIUSTAMENTE) FUORI DI SÉ DALLA RABBIA DOPO ESSERE STATO ESCLUSO DALLA LISTA PER IL VERTICE DEL “MONTE”, NONOSTANTE ABBIA PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO IL RISANAMENTO DI MPS E IL RISIKO MEDIOBANCA ED OGGI SCARICATO A MO’ DI CAPRONE ESPIATORIO? IL “LOVAGLIO SCARICATO” È IMBUFALITO IN PRIMIS CON CALTAGIRONE, CHE GLI PREFERIREBBE COME CEO FABRIZIO PALERMO, MA ANCHE CON GLI “ANTIPATIZZANTI” SENESI ALLA SUA RICONFERMA: NICOLA MAIONE, PRESIDENTE DI MPS, E DOMENICO LOMBARDI, PRESIDENTE DEL COMITATO NOMINE – È UNA MOSSA INEVITABILE (AGLI ATTI DELLA PROCURA C'È L'INTERCETTAZIONE BOMBA CON "CALTA" IN CUI SI DANNO DI GOMITO: "MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE?"; "IL VERO INGEGNERE È STATO LEI"), MA RISCHIOSISSIMA: COSA USCIRÀ DALLA BOCCUCCIA DI UN INCAZZATISSIMO LOVAGLIO QUANDO SI RITROVERÀ SOTTO TORCHIO DA PARTE DEI PM DELLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGANO SUL “CONCERTONE”? AH, SAPERLO….

crosetto meloni mantovano mattarella caravelli

DAGOREPORT - SUL CAOS DEL VIAGGIO DI CROSETTO A DUBAI, SOLO TRE QUESTIONI SONO CERTE: LA PRIMA È CHE NON SI DIMETTERÀ DA MINISTRO, PENA LA CADUTA DEL GOVERNO (CROSETTO HA INCASSATO ANCHE LA SOLIDARIETÀ DI MATTARELLA, CHE OGGI L’HA RICEVUTO AL QUIRINALE) – LA SECONDA È LA GRAVE IDIOSINCRASIA DELLO “SHREK” DI CUNEO PER LA SCORTA: COME A DUBAI, ANCHE QUANDO È A ROMA VA SPESSO IN GIRO DA SOLO. LA TERZA, LA PIÙ “SENSIBILE”, RIGUARDA LA NOSTRA INTELLIGENCE: GLI 007 DELL’AISE, INVECE DI TRASTULLARSI CON GLI SPYWARE E ASPETTARE DI ESSERE AVVISATI DA CIA E MOSSAD, AVREBBERO DOVUTO AVVERTIRE CROSETTO, E GLI ALTRI TURISTI ITALIANI NEGLI EMIRATI, CONSIGLIANDO DI NON SVACANZARE TRA I GRATTACIELI DI DUBAI. E INVECE NISBA: SUL SITO DELLA FARNESINA, NON ERANO SEGNALATI RISCHI...

giorgia meloni trump iran

DAGOREPORT – GLI ITALIANI NON SOPPORTANO PIÙ IL BULLISMO DI TRUMP E SONO TERRORIZZATI DALLE POSSIBILI RIPERCUSSIONI DELLA GUERRA NEL GOLFO, TRA AUMENTO DELL’ENERGIA E L’ALLARGAMENTO DEL CONFLITTO. QUESTA INSOFFERENZA PUÒ FARE MALE A GIORGIA MELONI, CHE DI TRUMP È LA CHEERLEADER NUMERO UNO IN EUROPA, GIÀ CON IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO – LA DUCETTA SOGNAVA UNA CAMPAGNA ELETTORALE NON POLITICIZZATA, MA NORDIO E MANTOVANO HANNO SBRACATO TRA “MERCATO DELLE VACCHE”, “SISTEMA PARA-MAFIOSO”, “CATTOLICI CHE VOTANO SÌ”. ORA È COSTRETTA A METTERCI LA FACCIA, MA CON MODERAZIONE: UN SOLO COMIZIO, IL 12 MARZO, AL TEATRO PARENTI DI MILANO…