guido bertolaso attilio fontana

BERTOLASO DI BASTONI – SUL GRAN CASINO DELL’OSPEDALE IN FIERA, COSTATO 20 MILIONI PER UNA VENTINA DI PAZIENTI, INTERVIENE L’EX CAPO DELLA PROTEZIONE CIVILE (CHE CI HA QUASI RIMESSO LA PELLE): “CON FONTANA SIAMO D’ACCORDO CHE IN TEMPI RAPIDI RENDERANNO PUBBLICHE LE DONAZIONI” – ALLA NOTIZIA DELLA PAVENTATA CHIUSURA ANTICIPATA, GIUSTAMENTE BERTOLASO SI È INCAZZATO E… – VIDEO

Ospedale in Fiera, Bertolaso:

1 – OSPEDALE IN FIERA A MILANO, BERTOLASO: "FONTANA MI HA ASSICURATO CHE NON CHIUDERÀ"

Da www.ilgiorno.it

 

guido bertolaso ad agora'

Non accenna a spegnersi la polemica sull'ospedale covid realizzato in Fiera a Milano. Dopo la diatriba sulla possibile chiusura, ora alcuni benefattori chiedono trasparenza sulla gestione dei soldi donati. A dire la sua oggi è uno dei protagonisti di questa scommessa, Guido Bertolaso, ex capo della Protezione Civile, intervenuto alla trasmissione Agorà su Rai 3. "Ieri sera - precisa Bertolaso - il presidente Fontana mi ha detto 'non lo chiuderemo mai'".

 

guido bertolaso attilio fontanaospedale in fiera a milano 3

Bertolaso racconta di aver detto a Fontana: "Allora facciamone un Covid hospital completo, come gli ho detto fin dal primo giorno" a fronte della crisi sanitaria. Adesso, continua Bertolaso, "per la seconda fase dell'epidemia che verrà il prossimo inverno dovete completare l'ospedale, ci deve essere un ospedale Covid, dove c'è la rianimazione, che era cosa più difficile da fare, ma anche il pronto soccorso e il triage e i letti di bassa intensità". Questo, conclude, "è quello che si deve fare, spero verrà fatto in Lombardia".

 

ospedale in fiera a milano 1

Infine, in merito alla trasparenza delle donazioni, Bertolaso fa sapere: "Con il presidente Fontana siamo già d'accordo che lui e anche l'ente Fiera, in tempi  rapidissimi, renderanno pubblici sul loro sito tutti i soldi che hanno ricevuto e da chi li hanno ricevuti e come li stanno spendendo". 

 

guido bertolaso rientra in italia 1

2 – OSPEDALE IN FIERA, BERTOLASO ESAUTORATO DALL’OPERAZIONE SFIDA FONTANA: ‘PUBBLICHI TUTTI I RENDICONTI’

Andrea Sparaciari per www.businessinsider.com

 

“Oggi, dopo l’uscita del vostro articolo, mi ha chiamato Guido Bertolaso per ringraziarmi di aver sollevato il “caso Ospedale in Fiera”. Mi ha inoltre autorizzato a diffondere pubblicamente la notizia che il dottor Bertolaso ha “diffidato Regione Lombardia e Fondazione Milano, dal chiudere la struttura””. A parlare è un esterrefatto avvocato Giuseppe La Scala, il donatore che mercoledì a Business Insider Italia aveva annunciato alcuni accessi agli atti per capire che fine avessero  fatto i soldi donati dai milanesi per quella struttura costata oltre 21 milioni, che ha curato solo una ventina di pazienti e che adesso sarebbe prossima alla chiusura.

attilio fontana guido bertolaso ospedale in fiera milano

 

ospedale fiera milano

Più che comprensibile quindi il suo smarrimento, soprattutto quando Bertolaso lo ha “autorizzato a diffondere la notizia ai giornalisti, perché lui non è presente sui social”, aggiunge La Scala: “Mi ha anche detto che quell’ospedale non è ciò ce lui aveva concepito e che, a causa della sua malattia (Bertolaso era stato ricoverato perché colpito dal Covid, ndr), sarebbe stato di fatto esautorato dall’operazione”. Da quanto riferito da La Scala, quindi, quel fronte granitico che aveva portato avanti l’operazione Ospedale Covid in Fiera, tanto granitico oggi non è più.

 

ospedale in fiera a milano 8

Raggiunto da Business Insider Italia nelle Marche, dove è alle prese col cantiere ancora aperto dell’ospedale gemello della Fiera, Bertolaso ha rifiutato ogni intervista, ma ha dichiarato via Sms: “Grazie ma sono molto occupato con l’astronave nelle Marche pronta e con tutti i medici e gli infermieri che si stanno organizzando per aprire la struttura nei prossimi giorni (…) giusto per sua informazione ho “sollecitato” la Regione (Lombardia, ndr) a dare notizie chiare sul futuro del Covid Hospital e ovviamente richiesto alla Fiera di pubblicare tutti i rendiconti dei soldi donati, così come ho già fatto qui nelle Marche. Entro una settimana spero di vedere il tutto confermato grazie e buon lavoro gb”.

guido bertolaso ad agora' 4

 

Nella ricostruzione di Bertolaso, quindi, non una diffida, ma una “sollecitazione”. Di sicuro una presa di posizione nei confronti di Regione Lombardia e di Attilio Fontana. Giovedì 21 Bertolaso sarà ospite della trasmissione “Agorà” e forse chiarirà meglio la questione. Anche Fontana ha detto la sua, senza però chiarire che destino avrà la struttura: “L’ospedale della Fiera ha già una sua definizione e destinazione, prevista dal programma che è stato mandato dal governo. Il quale – ha aggiunto – ci ha detto che non possiamo ridurre il numero di letti in terapia intensiva. Dato che oggi come oggi molti erano letti ricavati in sale operatorie o con altre destinazioni, e che quindi dovranno essere smantellati, è fuor di dubbio che avremo bisogno di far diventare questo ospedale in Fiera, ma anche l’ospedale a Bergamo e il nuovo che verrà realizzato a Brescia, nuovi ospedali covid con letti di rianimazione che siano pronti per ogni emergenza”.

guido bertolaso ad agora' 3

 

guido bertolaso rientra in italia 2

Intanto, dopo la pubblicazione dell’articolo di Business Insider Italia, è stato convocato un Consiglio di amministrazione straordinario di Fondazione Milano, originariamente previsto per luglio. Nelle intenzioni dei consiglieri in quota Comune di Milano, sarà l’occasione per chiedere la massima trasparenza e per richiedere una data certa per avere la tanto attesa rendicontazione delle spese. Un primo esito probabile è che quel cda anticipato delibererà l’allargamento del numero dei membri del Comitato dei Garanti del Fondo, che era stato creato da Fondazione Fiera presso Fondazione Milano e sul quale sono confluite le donazioni dei milanesi. Una decisione attesa, visto che allo stato attuale, gli unici autorizzati a controllare le spese effettuate da Fondazione Fiera e Fondazione Milano sono Fondazione Fiera e Fondazione Milano. Con un enorme conflitto di interesse.

guido bertolaso ad agora' 1ospedale in fiera a milano 2ospedale in fiera a milano 5MILANO - OSPEDALE ALLESTITO ALLA FIERAospedale in fiera a milano 7conferenza stampa inaugurazione ospedale fiera milano 2ospedale in fiera a milano 4GUIDO BERTOLASOguido bertolaso ad agora' 2GUIDO BERTOLASO ATTILIO FONTANAospedale in fiera a milano 6guido bertolaso rientra in italia

Ultimi Dagoreport

riccardo muti domenico beatrice venezi

DAGOREPORT – NESSUNO SI SOGNEREBBE MAI DI PENSARE CHE IL GIUDIZIO POSSIBILISTA DI RICCARDO MUTI SU BEATRICE VENEZI ALLA FENICE (“LASCIATELA DIRIGERE E POI LE ORCHESTRE VARIE E I CORI VARI DECIDERANNO”) DIPENDA DAL FATTO CHE LA FENICE HA ASSUNTO SUO FIGLIO, L’AVVOCATO DOMENICO MUTI, INCARICATO DI “CONSULENZA STRATEGICA E PROCACCIAMENTO DI AFFARI” PER LA MODICA CIFRA DI 30 MILA EURO ALL’ANNO – EN PASSANT, SI SCOPRE ANCHE CHE LA FENICE PAGA 39 MILA EURO PER SEI MESI, DAL 15 GENNAIO SCORSO AL 14 LUGLIO PROSSIMO, ALLA BARABINO & PARTNERS, CIOÈ L’AGENZIA CHE SI STA OCCUPANDO DELL’IMMAGINE DI BEATRICE VENEZI, SENZA GRANDE SUCCESSO VISTE LE ULTIME INFELICI USCITE PUBBLICHE DELLA SIGNORA - (AH, COME AVEVA RAGIONE LEO LONGANESI QUANDO PROPONEVA DI METTERE SUL TRICOLORE UNA GRANDE SCRITTA: “TENGO FAMIGLIA”) – VIDEO

vannacci meloni la russa crosetto alleanza nazionale movimento sociale fratelli d italia

DAGOREPORT - PER NON DIMENTICARE LA…MEMORIA - VANNACCI FA MALE A SALVINI MA ANCHE A GIORGIA MELONI. E NON SOLO PER RAGIONI ELETTORALI, CIOE’ PER I VOTI CHE PUO’ PORTARLE VIA, MA SOPRATTUTTO PER QUESTIONI IDEOLOGICHE - IL GENERALE, CHE RIVENDICA DI RAPPRESENTARE “LA VERA DESTRA”, HA BUON GIOCO A SPUTTANARE I CAMALEONTISMI E I PARACULISMI DELLA DUCETTA (BASTA ASCOLTARE GLI INTERVENTI DI QUANDO FDI ERA ALL'OPPOSIZIONE) - DAL COLLE OPPIO A PALAZZO CHIGI, LA DESTRA MELONIANA HA INIZIATO UN SUBDOLO SPOSTAMENTO VERSO IL CENTRO. E COSI' IL GIUSTIZIALISMO PRO-MAGISTRATI E' FINITO IN SOFFITTA; DA FILO-PALESTINESE E ANTI-SIONISTA E' DIVENTATA FILO-ISRAELIANA; DA ANTI-AMERICANA E ANTI-NATO, SI E' RITROVATA A FARE DA SCENDILETTO PRIMA A BIDEN ED OGGI A TRUMP - CERTO, LA VERA MISURA DELL’INTELLIGENZA POLITICA È LA CAPACITÀ DI ADATTARSI AL CAMBIAMENTO, QUANDO E' NECESSARIO. E LA “SALAMANDRA DELLA GARBATELLA” LO SA BENISSIMO. MA DEVE ANCHE TENER PRESENTE CHE CI SONO PRINCIPI E VALORI CHE NON VANNO TRADITI PERCHE' RAPPRESENTANO L'IDENTITA' DI UN PARTITO...

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?