alex nain saab moran e camilla fabri

CHE INTRIGO! - CAMILLA FABRI, LA COMMESSA DI 25 ANNI INDAGATA PER UN GIRO DI RICICLAGGIO INTERNAZIONALE CHE AFFONDA NEL VENEZUELA DI MADURO, È SPARITA: POTREBBE ESSERE IN RUSSIA - LA RAGAZZA ERA INTESTATARIA DI UN APPARTAMENTO DA 5 MILIONI DI EURO IN VIA DEI CONDOTTI, A ROMA - IL MARITO E’ UN IMPRENDITORE COLOMBIANO 48ENNE INDAGATO IN SEI PAESI PER RICICLAGGIO E ACCUSATO DI ESSERSI ARRICCHITO CON GLI AIUTI ALIMENTARI DIRETTI ALLA POPOLAZIONE VENEZUELANA…

Raffaella Troili per “il Messaggero”

 

camilla fabri

La bella e misteriosa Camilla è sparita. Forse è in Russia, forse a casa dei genitori a Fidene, chissà. Ai Parioli, in via Luigi Luciani, nel lussuoso comprensorio dove viveva in un mega attico con il marito Alex Nain Saab Moran dicono «che non si vede da giorni». Lui? «Da molto più tempo». Camilla Fabri, la commessa milionaria di 25 anni con intestato un appartamento da 5 milioni in via Condotti 9, quarto piano, a pochi metri da piazza di Spagna, sopra la gioielleria Bulgari è indagata per un giro di riciclaggio internazionale che affonda nel Venezuela di Maduro.

 

camilla fabri

Il tutto gestito dal marito, imprenditore colombiano 48enne indagato in sei Paesi per riciclaggio e accusato di essersi arricchito con gli aiuti alimentari diretti alla popolazione del Venezuela. Gli acquisti della commessa part-time e modella non sono passati inosservati, a cominciare da una Range Rover acquistata nel 2018. Una vita troppo sopra le righe, un tassello fuori posto, poi un altro ancora che hanno portato gli investigatori sulle tracce della banda criminale e mandato in fumo la favola di Camilla&Alex, così ha scritto sul suo profilo Instagram bloccato, a seguire un promessa “Eternamente tua, eternamente mio, eternamente nostri”.

camilla fabri

 

La coppia ha una figlia piccola, da poco erano stati a Disneyland, come mostravano le foto pubblicate su Facebook. La bella Camilla da un po’ di giorni non si vede più ai Parioli, come pure i genitori che venivano spesso a trovarla. Avvenente, fisico mozzafiato, si sarebbe accompagnata in passato con l’ex calciatore della Lazio Felipe Anderson, ha partecipato a qualche trasmissione tv e sognando i riflettori ha intanto giocato a sfilare come modella.

 

Un basso profilo che ha continuato ad avere anche una volta incontrato Saab Moran, lavorando come commessa per 1.800 euro al mese in un negozio di una nota marca di abbigliamento di Milano. Un bel salto di qualità tenuto discretamente nascosto per la giovane donna, che ha studiato al liceo classico Aristofane al Tufello e incantato con le sue foto ben 20mila follower su Instagram. Nei guai è finita assieme al fidanzato della sorella Beatrice, Lorenzo Antonelli, con il quale la modella avrebbe investito in Italia il denaro guadagnato illegalmente dal marito.

 

Alex Nain Saab Moran e Camilla Fabri

Un legame solido quello tra Camilla e Alex, tanto che un altro figlio pare sia in arrivo. Un grande amore nonostante la differenza d’età. Messi da parte i sogni di fare la presentatrice o l’opinionista tv, la modella poteva contare comunque su una vita super agiata, tra viaggi, arazzi e lussi.

 

ILVIDEO

Alex Nain Saab Moran marito di Camilla Fabri

«Sono determinata, vulcanica, solare, vorrei fare tremila cose, sono superattiva - così si descriveva in un video a 19 anni - non so stare ferma, devo essere sempre felice, carico sempre mie foto». Ora è sparita. Con i suoi meravigliosi occhi blu. Non c’è traccia della moglie del manager filo-Maduro. Restano le foto in rete, in posa, a tratti imbronciata.

 

DIETRO IL CASO DELLA COMMESSA CHE COMPRA CASA IN VIA CONDOTTI A ROMA UN SISTEMA DI RICICLAGGIO INTERNAZIONALE -  CAMILLA FABRI È LA MOGLIE DI UN IMPRENDITORE COLOMBIANO ACCUSATO DI AVER PAGATO TANGENTI AL GOVERNO MADURO PER GLI AIUTI ALIMENTARI IN VENEZUELA - UN INTRECCIO DI FLUSSI FINANZIARI CHE IN ITALIA VENIVANO "LAVATI" CON PRESTANOME (OLTRE A CAMILLA FABRI E SUO COGNATO LA LISTA DI INDAGATI POTREBBE ALLUNGARSI) PER ESSERE POI REIMPIEGATA IN INVESTIMENTI FORMALMENTE PULITI (E MENO CONTROLLATI) IN RUSSIA

camilla fabri

https://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/dietro-caso-commessa-che-compra-casa-via-condotti-roma-219095.htm

camilla fabri

 

camilla fabri

 

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…