astrazeneca vaccino

COME FERMARE LA PSICOSI SU ASTRAZENECA? CHI RINUNCIA ALLA DOSE DI VACCINO SCIVOLERÀ IN FONDO ALLA LISTA DI PRENOTAZIONE - E VALE SIA NEL CASO CHE NON CI SI PRESENTI AD UN APPUNTAMENTO GIÀ FISSATO, SIA NEL CASO NON SI PRENOTI PRIMA DELLA SCADENZA PREVISTA PER LA PROPRIA CATEGORIA - QUANDO LA DISPONIBILITÀ DEI VACCINI NON SARÀ PIÙ UN PROBLEMA E I PIÙ FRAGILI SARANNO "COPERTI", SI PASSERÀ A UNO SCHEMA PIÙ FLESSIBILE…

astrazeneca

Lorenzo Salvia per il "Corriere della Sera"

 

Dopo lo stop, il problema adesso è quello delle rinunce. Se anche oggi dovesse essere confermata la sicurezza di AstraZeneca, è molto probabile che nei prossimi giorni ci sia una certa freddezza nei confronti del vaccino di Oxford. Perché è sacrosanto fare chiarezza fino in fondo. Ma è anche vero che, quando parte, la psicosi è difficile da fermare. E anzi c'è il rischio che i messaggi rassicuranti possano essere letti come la conferma di un sospetto.

 

vaccino astrazeneca

Per questo la soluzione allo studio per non far perdere ritmo alla campagna vaccinale, che proprio negli ultimi giorni stava accelerando, è molto pragmatica. L'ipotesi di uno stop prolungato per AstraZeneca, che pure in linea di principio non può essere esclusa, sarebbe un problema enorme. Difficile anche immaginarlo uno scenario. In caso di ripresa, invece, l'idea è quella di scegliere almeno nei primi giorni la strada di un leggero overbooking . Cosa vuol dire?

 

Che, proprio come si faceva una volta quando gli aerei erano pieni, verrebbe chiamato un numero di persone leggermente più alto rispetto a quello delle dosi disponibili di AstraZeneca. Mettendo nel conto che una parte delle persone prenotate non si presenterà. Difficile dire quante saranno.

 

vaccino astrazeneca 1

Ma anche impossibile credere che non ci saranno. L'overbooking è un piccolo rimedio «tattico», pensato per evitare che si allontani l'obiettivo di immunizzare entro la fine di settembre l'80% degli italiani, come da piano ufficializzato nemmeno una settimana fa. E dovrebbe consentire di recuperare nel giro di due settimane le 200 mila somministrazioni perse in questi quattro giorni di blocco. Ma c'è un altro meccanismo che potrebbe giocare un ruolo importante nella partita di AstraZeneca. Non è stato introdotto adesso, c'è fin dall'inizio. Ma ora potrebbe avere tutto un altro peso.

 

INFERMIERI VACCINAZIONE 4

Chi rinuncia al vaccino scorre a fine lista. Sia nel caso che non si presenti ad un appuntamento già prenotato, sia nel caso non si prenoti prima della scadenza prevista per la propria categoria, che sia una fascia d'età oppure professionale, come gli insegnanti. In concreto vuol dire che chi non si presenta o non fa domanda potrebbe essere vaccinato almeno fra tre mesi.

 

Tutto dipende da quello che succederà nelle prossime settimane e ormai abbiamo capito che sui vaccini le sorprese sono all'ordine del giorno. Ma l'idea è che quando la disponibilità dei vaccini non sarà più un problema, quando le categorie più fragili e più esposte al rischio saranno state vaccinate, si passerà a uno schema più flessibile. Sempre su prenotazione, in sostanza, ma senza fasce d'età o categorie professionali.

 

vaccino astrazeneca

È a quel punto che potrebbe rientrare in gioco chi ha rinunciato ad AstraZeneca. Proprio per rafforzare questa parte della campagna, il governo e il commissario straordinario all'emergenza, Paolo Francesco Figliuolo, lavorano per aumentare il numero dei vaccinatori. Nella farmacie le dosi si potranno somministrare, anche se materialmente le iniezioni saranno fatte da medici, supportati da specifiche équipe.

 

Gli infermieri che lavorano in ospedale potranno vaccinare fuori dall'orario di lavoro, in cambio di un contributo economico. Anche i dentisti sono arruolati, potranno vaccinare nei loro studi o nei centri dedicati, la decisione spetta alle singole regioni. Sulla produzione dei vaccini, dopo giorni di indiscrezioni, confermato che l'americana Catalent si occuperà di un pezzo della produzione del vaccino Janssen, il monodose di Johnson & Johnson, nello stabilimento di Anagni, nel Lazio. Ma questo dovrebbe avvenire a ottobre. Non proprio una soluzione nell'immediato.

VACCINIVACCINI 1INFERMIERI VACCINAZIONE

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...