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COVIDA LOCA! A MAIORCA SCOPPIA UN MAXI FOCOLAIO: 600 STUDENTI CONTAGIATI. AVEVANO PRESO PARTE A UN CONCERTO E A FESTE SU BARCHE E ALL'INTERNO DI DIVERSI ALBERGHI – LA NOTIZIA ARRIVA IN UN MOMENTO DELICATO PER L'ISOLA CHE SI PREPARA AD ACCOGLIERE MIGLIAIA DI TURISTI DA TUTTA EUROPA, COMPRESA LA GRAN BRETAGNA...

Da corriere.it

 

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Le autorità di Maiorca stanno indagando le circostanze che hanno consentito lo sviluppo di un maxi-focolaio di Covid, che ha coinvolto più di 600 studenti. I ragazzi — provenienti da tutta la Spagna — stavano festeggiando la fine dell'anno scolastico. Secondo quanto ricostruito dalle autorità, gli studenti avevano preso parte a un concerto a Palma di Maiorca e a feste su barche e all'interno di diversi alberghi. Gli studenti che sono stati messi in quarantena sono stati oltre mille.

 

La notizia del focolaio arriva in un momento delicato per l'isola — che si prepara ad accogliere migliaia di turisti da tutta Europa, compresa la Gran Bretagna, che ha riportato le Baleari in «zona verde» — e per la pandemia, che in tutto il Continente vede tornare a crescere il numero dei contagi a causa della diffusione della variante Delta.

 

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Per far fronte alle possibili conseguenze del focolaio, e per evitarne altri, le autorità stanno cercando di capire se alberghi, locali pubblici, discoteche e bar frequentati dagli studenti abbiano rispettato le norme anti-Covid.

 

Nella giornata di sabato, la Spagna ha cancellato l'obbligo di indossare la mascherina all'aperto. Le mascherine vanno ancora indossate però al chiuso e «ogni volta che è impossibile mantenere il distanziamento sociale».

 

In Italia la variante Delta ha una prevalenza stimata al 16,8 per cento, ma si ritiene che possa rapidamente diventare dominante. I virologi sostengono, per questo, la necessità che si vada in vacanza solo dopo aver ricevuto entrambe le dosi di vaccino. La variante Delta si diffonde soprattutto tra i non vaccinati e tra coloro che hanno ricevuto una sola dose di vaccino.

 

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Tra le caratteristiche della variante Delta ci sono, oltre a una maggiore capacità di contagio, sintomi leggermente diversi («Non c’è più la perdita dell’olfatto», ha spiegato il virologo Pregliasco qui) e «una maggior frequenza di casi gravi».

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