giancarlo perbellini carlo cracco

CUOCHI E FIAMME! CARLO CRACCO A PORTOFINO E GIANCARLO PERBELLINI SUL GARDA: MOLTI CHEF ITALIANI, NONOSTANTE LA CRISI, HANNO VOGLIA DI RIPROVARCI APRENDO NUOVI LOCALI  - “VOGLIAMO ESSERE OTTIMISTI ANCHE SE LA SITUAZIONE NON È ANCORA SEMPLICE”, AMMETTE CRACCO – PERBELLINI CONTINUA A SCOMMETTERE SULLA FORMULA DELLA LOCANDA CONTEMPORANEA E PUNTA FORTE SUI SAPORI D’ACQUA DOLCE…

Isabella Fantigrossi e Gabriele Principato per “Cook - Corriere della Sera”

 

carlo cracco

Carlo Cracco a Portofino e Giancarlo Perbellini a Garda. Ci credono nella ripartenza molti chef italiani. Che, nonostante la crisi, hanno voglia di riprovarci aprendo nuovi locali (dove possibile dotati di terrazza per mangiare all'aperto) in giro per il Paese. Il cuoco vicentino, dunque, inaugurerà nei primi giorni di giugno «Cracco Portofino Il Pitosforo», nuova insegna con cui rivede la luce lo storico ristorante ligure, chiuso dal 2018, di proprietà della famiglia Vinelli: affaccio sul borgo, ingresso dal molo e tavoli sulle tre terrazze vista mare da sempre biglietto da visita del locale amato dal jet set internazionale.

 

 «Una posizione unica, dunque - racconta Cracco -, perché i clienti osserveranno dall'alto piazzetta, porto e barche». «Cracco Portofino» rappresenta un ritorno in Liguria dello chef stellato dopo l'esordio a Garlenda, sull'altro versante della regione. «Ma la cucina ligure l'ho amata fin da quando lavoravo a Montecarlo da Ducasse, probabilmente il cuoco più celebre che abbia mai omaggiato la Liguria», racconta.

locanda perbellini ai beati 1

 

E infatti il menu del «Pitosforo», ristrutturato dagli architetti Peregalli e Rimini che già avevano progettato il ristorante dello chef in Galleria a Milano, «sarà in parte legato al mondo Cracco e in parte vuole essere un tributo a Portofino». Dunque all'interno ci saranno ristorante gastronomico, caffè con pasticceria e bistrot come a Milano.

 

locanda perbellini ai beati staff

Con in carta i classici dello chef, molti dei prodotti dell'azienda agricola di Santarcangelo di Romagna come l'olio extravergine, e anche alcuni pezzi forti genovesi, come la focaccia all'olio e quella al formaggio di Recco. «Proviamo insomma a ripartire, vogliamo essere ottimisti anche se la situazione - ammette Cracco - non è ancora semplice».

locanda perbellini ai beati 5

 

Alla guida della cucina di Portofino ci sarà Mattia Pecis con il coordinamento di Cracco e dei suoi chef, Luca Sacchi e Mattia Mangolini. «Locanda Perbellini Ai Beati» è il nome, invece, della nuova insegna di Giancarlo Perbellini aperta da domenica 9 maggio sulle colline della sponda veronese del Lago di Garda. Dopo Milano e la consolidata esperienza siciliana sulla spiaggia agrigentina di Bovo Marina, lo chef - due stelle Michelin nella sua «Casa» a Verona - continua a scommettere sulla formula della locanda contemporanea.

cracco pitosforo portofino

 

Una cucina d'autore, proposta in chiave informale. Che per questa nuova apertura si incentra sui sapori d'acqua dolce. «Dopo mesi di continue chiusure la mia brigata riparte dal lago - racconta Perbellini - con un menu che rilegge ricette regionali della tradizione italiana rivisitandole in chiave attuale». Non mancheranno i piatti signature dei bistrot, come la spuma di cipolle o il guanciale di vitello brasato con purè di patate e porri fritti.

 

cracco pitosforo portofino 4

E, neanche, la celebre millefoglie. «Ma abbiamo lavorato molto per inserire in carta proposte che valorizzino il pesce locale: come il luccio servito con spuma di polenta e un leggero agro o il lavarello con emulsione di sottobosco e crema di champignon de Paris». Si ordina alla carta, che varia secondo stagione, ma si può optare anche per le degustazioni: da 5 o 7 portate. C'è, poi, un «menu del senza»: tre piatti privi di glutine, latticini, farina e uova.

locanda perbellini ai beati 4

 

 

cracco pitosforo portofino 1

marco cicchelli giancarlo perbellini michele bosco

Non manca, poi, una carta dei vini con etichette importanti - alcune proposte pure al calice -: si va dalle grandi eccellenze venete agli champagne francesi. A coordinare l'insegna Marco Cicchelli, 33 anni, socio del progetto, in sala, e lo chef veronese Michele Bosco, 28 anni, alla guida della cucina. Durante la stagione estiva la locanda sarà aperta sette giorni su sette e accoglierà i clienti, a pranzo e cena, nel grande plateatico da 60 coperti. «Tutti - assicura Perbellini - con vista mozzafiato sul lago».

giancarlo perbellinilocanda perbellini ai beati 6perbellini garda 1giancarlo perbellini 1ristorante ai beati, giancarlo perbellini con il cuoco michele bosco e il direttore marco cicchelli

perbellini garda 1giancarlo perbellini

Ultimi Dagoreport

politecnico di milano rettrice donatella sciuto big mama

DAGOREPORT - L’ULTIMA FRONTIERA DELLA PARITA’ DI GENERE? LE UNIVERSITA’ MILANESI, PASSATE NEGLI ULTIMI DIECI ANNI DA ZERO A SEI RETTRICI - ORA, SULL’ESEMPIO DI MANFREDI A NAPOLI, QUALCUNA PENSA AL “GRANDE SALTO”. E’ IL CASO DELLA RETTRICE DEL POLITECNICO, DONATELLA SCIUTO: IN UNA INTERVISTA AL “CORRIERE” DICHIARA DI NON VOLERSI CANDIDARE E INVITA A VOTARE UN SINDACO DEL PD - DEL RESTO, NEL SUO ATENEO C’E’ APPENA STATO UN CONCORSO CON UNA SOLA CANDIDATA (GUARDA CASO!): LA EX PARLAMENTARE PD, LEYLA CIAGA’ – LA LAUREA IN URBANISTICA A BIG MAMA, LA CUI CANZONE “LA RABBIA NON TI BASTA” E’ STATA DEDICATA DALLA SCHLEIN ALLA MELONI. INSOMMA UN POLITECNICO ROSSO DI RABBIA…

elly schlein giuseppe conte roberto vannacci

FLASH – IL CAMPO LARGO LITIGA ANCHE SU VANNACCI! SCHLEIN, CONTE E COMPAGNI SONO DIVISI SU COME FRONTEGGIARE LE SPARATE E I VIDEO INDECENTI DELL’EX GENERALE - C’È CHI VORREBBE DENUNCIARLO, PRENDERLO DI PETTO E INCALZARLO PER LA SUA PROPAGANDA NEO-FASCIA CONVINTO CHE VADA ARGINATO CON LE CATTIVE. MA ALTRI, TRA CUI GIUSEPPE CONTE, CHE INVECE PENSANO SIA MEGLIO LASCIARLO SCORRAZZARE LIBERO. IL RETROPENSIERO È: “PIÙ CRESCE VANNACCI, PEGGIO È PER LA MELONI” (ALMENO FINCHÉ NON SI ALLEANO)

giuseppe conte elly schlein giorgia meloni

DAGOREPORT - MENTRE CASA ITALIA BRUCIA, TRA PISTOLERI E GENERALI, NON DISTURBATE ELLY SCHLEIN E GIUSEPPE CONTE: I DUE LEADER (SI FA PER DIRE) PROPRIO NON SI RENDONO CONTO CHE IL "CAMPO LARGO" VA ALLARGATO A TUTTE LE FORZE MODERATE E RIFORMISTE. AD OGGI, DI UNA COALIZIONE ALTERNATIVA ALL'ARMATA BRANCA-MELONI, NON C’È TRACCIA - SE CONTE E SCHLEIN TENESSERO DAVVERO ALLA VITTORIA DELLA COALIZIONE, PIÙ CHE ALLA PERSONALE AMBIZIONE DI ANDARE A PALAZZO CHIGI, AVREBBERO DA TEMPO FATTO UN PASSO INDIETRO A FAVORE DI UN "PAPA STRANIERO" (IL FAVORITO E' ROBERTO GUALTIERI) - MA I DUE LEADER (SI FA PER DIRE) NON RIESCONO A FICCARSI NELLA TESTA CHE, IN CASO DI SCONFITTA ALLE POLITICHE DEL 2027, RISCHIAMO DAVVERO DI SVEGLIARCI UNA MATTINA CON MELONI AL QUIRINALE E VANNACCI A PALAZZO CHIGI…

stefano benigni marina berlusconi antonio tajani

LA “SFI-DUCETTA” ALLA LEGGE ELETTORALE HA APERTO IL VASO DI PANDORA: IN FORZA ITALIA SIAMO ALLA NOTTE DEI LUNGHI COLTELLI! SI VOCIFERA CHE IL SEGRETARIO, ANTONIO TAJANI E STEFANO BENIGNI PASSASSERO FRA I BANCHI A DIRE AI DEPUTATI COME VOTARE. MA HANNO FALLITO: IL LORO OBIETTIVO ERA INFATTI FAR PASSARE L’EMENDAMENTO SULLE PREFERENZE, IN PARTICOLARE IL SUPERAMENTO DELLA REGOLA DEL 60/40 (L’ALTERNANZA DI GENERE) - L’EX MONARCHICO VORREBBE LIBERARSI DEI PARLAMENTARI STORICAMENTE LEGATI A SILVIO BERLUSCONI, E OGGI A MARINA – IL SEGRETARIO È CONVINTO CHE LA “CAVALIERA” NON METTERÀ BOCCA SULLE LISTE PERCHE' SI SAREBBE GIÀ STANCATA DEL "GIOCATTOLO” FORZA ITALIA...

naike rivelli

DAGOREPORT – ORA SÌ CHE TI RICONOSCIAMO, NAIKE! LA RIVELLI DEDICA UN ALTRO VIDEO COATTO A DAGOSPIA E FINALMENTE TORNA LA BURINELLA CHE ABBIAMO SEMPRE AMATO – DALLE LEZIONI SULL’INGOIO DELLE BANANE ALLA FOTO CON LA TESTA NEL CESSO FINO ALLA “VULVA ART” E ALLA MEGA-HIT “DEFAILLANCE”, ABBIAMO SEMPRE ADORATO LA NAIKE FUORI CONTROLLO, TRA AVVENTURE LESBO, FOTO IGNUDA E APPELLI PRO-GNOCCA – CARISSIMA NAIKE, ABBIAMO UN CONSIGLIO: LASCIA PERDERE I DISSING, GLI SCONTRI VERBALI, LE POLEMICHE. NON SONO PER TE. NON AFFATICARE LE SINAPSI, LASCIALE LIBERE DI SINTONIZZARSI CON L’UNIVERSO. SPALANCA I CHAKRA, CHISSÀ CHE L’ENERGIA COSMICA NON ENTRI A FARE UN SALUTO. NON PRENDERTI TROPPO SUL SERIO. NOI NON L’ABBIAMO MAI FATTO...