riconquistare una ex tornareconlex

DURA L'EX, SED LEX - SIETE PROPRIO SICURI DI VOLER RICONQUISTARE L'EX IN 10 MOSSE? SU YOUTUBE I "LOVE COACH" DISPENSANO CONSIGLI: "SBAGLIATO ASSILLARE, SERVE DISTACCO. E QUALCUNO SI ACCORGE DI AVER IDEALIZZATO IL PARTNER" - "MEGLIO UN ALLONTANAMENTO TOTALE DI 21 GIORNI: POTREMMO GENERARE DESIDERIO" - "LA COSA PIÙ CONTROPRODUCENTE È SUPPLICARE" - "MA A VOLTE RIESUMARE UN AMORE FINITO VUOL DIRE TORNARE INDIETRO NELLA NOSTRA EVOLUZIONE"...

Giuliano Aluffi per "la Repubblica"

 

come tornare con la ex

"Ti seguo, ti curo / Non mollo, lo giuro / perché sono nel giusto / perché io ti amo / ricominciamo": da quel 1979 in cui Adriano Pappalardo scalava l'hit parade con "Ricominciamo" a oggi sono cambiate moltissime cose, ma non si è smorzato - anzi è cresciuto, alimentato dal voyeurismo dei social - il desiderio degli italiani per la riconquista dell'ex.

 

Tanto che è sorta tutta un'industria: i coach per chi vuole tornare con l'ex. Oggi abbondano i coach per chi vuole tornare con l'ex: danno consigli generici su Youtube e offrono sessioni personalizzate, a pagamento, a chi vuole approfondire.

 

Il più specializzato è Teo Savin, con il suo canale "La amo ancora" (oltre 930.000 visualizzazioni): «Il 50 per cento dei miei clienti aveva una famiglia o una relazione importante che si è interrotta. L'altra metà sono 30-35enni non sposati» spiega Savin.

 

idealizziamo gli ex se non amiamo il partner attuale

Ma gli italiani vogliono tornare con l'ex per sincero amore, o per curare l'orgoglio ferito? «La vera risposta viene lungo la strada» risponde Savin. «Su dieci miei clienti, due falliscono nella riconquista, soprattutto perché non seguono le indicazioni e magari assillano la ex quando io invece suggerisco distacco, quattro hanno successo - però magari qualcuno di loro si rende conto di aver idealizzato l'ex e quindi rimane un po' deluso dalla riconquista. E gli altri quattro, lungo il percorso, si rendono conto che non desiderano realmente riconquistare l'ex».

 

teo savin

Savin predica un uso cauto dei social: «Andare a guardare il suo ultimo accesso, o chiedersi "Ha visualizzato questa mia foto: cosa significherà?" oppure "È ancora online alle 4 di notte: chissà con chi parla?" è dannoso».

 

La strategia generale di Savin è chiara: «L'ho appresa durante il mio primo volo in aereo» spiega. «Quando le hostess hanno detto che, in caso di turbolenze, non dobbiamo pensare prima agli altri, ma a noi: dobbiamo indossare la nostra mascherina. Serve un sano egoismo per avere la forza di gestire tutto il resto».

 

massimo taramasco

Anche la riconquista, che è un desiderio comune: «Per quello che posso vedere io, il desiderio di riconquista tocca almeno l'80 per cento delle persone che sono state lasciate», spiega un altro dei coach sentimentali più popolari su Youtube, Massimo Taramasco, che ha circa 320.000 iscritti ai suoi quattro canali.

 

«Premesso che a volte il fatto che certi ex ci abbiano lasciati può essere un vantaggio, io consiglio di creare un distacco totale di almeno 21 giorni, evitando anche di chiedersi troppi perché sull'abbandono: l'ex si aspetterà di essere ricontattato, ma se glielo neghiamo, potremmo generare desiderio. Se non di ritornare insieme, almeno di farsi sentire».

 

tornare con la ex

E dopo il periodo di distacco? «È utile trovarsi dei potenziali "antagonisti" per l'ex che si vorrebbe riattrarre» spiega Taramasco. «Perché fintanto che l'ex ha la certezza che noi siamo a sua disposizione, sarà difficile risuscitare il suo interesse. Se invece capisce che altri si interessano a noi, questo potrebbe agire da stimolo. La cosa più sbagliata e controproducente in assoluto, invece, è inseguire e supplicare l'ex».

 

La via da seguire, per il coach, è molto più indiretta. «Si possono usare i nostri social per far vedere - anche all' ex - che siamo cambiati e siamo diventati la migliore versione di noi stessi», spiega Taramasco. «E che comunque ci sono altri potenzialmente interessati a noi: questo è fondamentale per intrigare l'ex».

 

francesco catona

Ma vale davvero poi la pena di riconquistare l'ex? Su Youtube Italia c'è chi è del parere opposto. «Innamorarci di qualcuno è una cosa che ci aiuta a scoprire noi stessi e a evolverci», spiega lo psicologo Francesco Catona (11 milioni di visualizzazioni). «Ogni innamoramento ha una finalità evolutiva: ci permette di conoscerci e mettere a frutto le nostre capacità innate. Quando un amore finisce, noi pensiamo che finisca perché c'è un tradimento, o per un comportamento negativo, o per via della distanza. In realtà l'amore finisce perché ha svolto una sua funzione interiore molto profonda. Quindi tornare con l'ex vuol dire tornare indietro nella nostra evoluzione. A volte vogliamo tornare con l'ex perché tendiamo a ricordare solo i primi momenti, quelli in cui eravamo felici. Solo tornando con l'ex ci ricordiamo anche le cose che non andavano. Il punto centrale è questo: nella maggior parte dei casi, se finisce un amore è perché quella funzione di evoluzione personale è stata svolta. E quindi tornare con l'ex spesso non ha senso».

 

giorgio nardone

Concorda lo psicoterapeuta Giorgio Nardone, autore di Emozioni: istruzioni per l'uso (Ponte alle Grazie). «Raramente il ritorno con l'ex funziona: spesso si può essere spinti a rifugiarsi nel porto sicuro di una relazione precedente quando non si riesce a cavalcare le onde del mare aperto o si esce disastrati da un'altra relazione. Ma il porto protettivo può andare bene all'inizio: poi una volta che ci si è rimessi in sesto, può non bastare più».

 

Vale quindi la pena di inseguire il ricordo dell'ex? Forse sì, ma solo quando, nel tragitto, si riesce a fare un incontro inaspettato e, alla fine, più importante e fruttifero: quello con se stessi.

Ultimi Dagoreport

daniela santanche giorgia meloni giorgio mottola

DAGOREPORT - COME MAI LA FU “GIORGIA DEI DUE MONDI” HA DECISO LA “DESANTANCHEIZZAZIONE” DEL GOVERNO SOLO ADESSO, PUR AVENDO AVUTO A DISPOSIZIONE PIÙ DI TRE ANNI DI CASINI GIUDIZIARI PER METTERLA ALLA PORTA? - NON È CHE ALL’INDOMANI DELLA DISFATTA, MAGARI LEGGENDO UN POST SU FACEBOOK DI “REPORT” (‘’I SOLDI DELLA SOCIETA’ INDAGATA PER MAFIA A DANIELA SANTANCHE’ E LE OMBRE SUI “SALVATORI” DI VISIBILIA’’), LA PREMIER E IL SUO ENTOURAGE DI PALAZZO CHIGI HANNO SENTITO ODOR DI BRUCIATO E PRESO LA PALLA AL BALZO PER BUTTARE FUORI L’INSOSTENIBILE MINISTRO DEL TURISMO? GIÀ IL GIORNO DELLA SCONFITTA, IL RICHELIEU DI PALAZZO CHIGI, FAZZOLARI, AVEVA MESSO IN CONTO LA POSSIBILE REAZIONE DI UNA MAGISTRATURA RINGALLUZZITA DALLA VITTORIA, PREANNUNCIANDO CHE “L’AZIONE (DELLE TOGHE) POTREBBE DIVENTARE PIÙ INVASIVA" - E OGGI, LA PROCURA DI ROMA HA RICICCIATO IL CASO SOGEI CON PERQUISIZIONI AL MINISTERO DELLA DIFESA E IN UNA SERIE DI SOCIETÀ PUBBLICHE TRA CUI TERNA, RETE FERROVIARIA ITALIANA, POLO STRATEGICO NAZIONALE... - VIDEO DI GIORGIO MOTTOLA

radio deejay theodore kyriakou linus albertino

FLASH – THEO KYRIAKOU NON HA SCELTO A CASO DI ANDARE A MILANO PER IL DEBUTTO DA EDITORE DI “REPUBBLICA”: NEGLI STORICI STUDI DI VIA MASSENA C’È LA SEDE OPERATIVA DELLE RADIO DEL GRUPPO GEDI, CHE SONO L’UNICO ASSET CHE INTERESSA AL MAGNATE GRECO – QUEL VOLPONE DI KYRIAKOU, PIÙ FURBO DI ELKANN, HA DATO UNO ZUCCHERINO ALLA REDAZIONE DI “REP”, INCONTRANDO I GIORNALISTI E PROMETTENDO INVESTIMENTI. MA IL SUO VERO OBIETTIVO ERA IL FACCIA A FACCIA CON LINUS (DIRETTORE EDITORIALE DEL POLO RADIOFONICO): LA PRIORITÀ È METTERE A PUNTO UN PIANO PER DARE UNA RINFRESCATA A RADIO CAPITAL E RENDERE PIÙ COMMERCIALE LA DISCOTECARA “M2O”, DI CUI È DIRETTORE ARTISTICO ALBERTINO (FRATELLO DI LINUS)

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?