sorelle investite dal treno a riccione

ERANO DUE SORELLE DI 15 E 17 ANNI LE RAGAZZE INVESTITE E UCCISE DA UN TRENO AD ALTA VELOCITÀ IN TRANSITO ALLA STAZIONE DI RICCIONE - INUTILI LE GRIDA DEL BARISTA E DEGLI ALTRI VIAGGIATORI IN ATTESA DEL LORO TRENO: “QUANDO HO CAPITO COSA VOLESSERO FARE HO URLATO, TUTTI DIETRO DI ME HANNO URLATO, HO SENTITO IL FISCHIO FORTISSIMO DEL TRENO E UNA BOTTA TREMENDA. AVEVO PARLATO CON UNA DI LORO POCO PRIMA E HO CAPITO CHE NON ERA IN SÉ…”

Stefania Parmeggiani e Ilaria Venturi per www.repubblica.it

 

sorelle investite dal treno a riccione 3

Tragedia in Riviera. Due sorelle di 15 e 17 anni sono state investite e uccise da un treno Alta Velocità in transito alla stazione di Riccione, in provincia di Rimini, diretto verso Milano. È successo tutto in pochi minuti, poco prima delle sette del mattino. Inutili le grida del barista della stazione e degli altri viaggiatori in attesa del loro treno quando hanno visto le giovani donne tentare di attraversare i binari. "Fermatevi, non lo fate!". Poi l'impatto violento con il treno, i corpi sbalzati via. Vite interrotte.

 

A lungo le ragazze sono rimaste senza identità. Dopo ore, grazie a un telefonino ritrovato lungo il binario e appartenente a una delle due, gli inquirenti sono riusciti a dare un nome alle vittime: due sorelle di 15 e 17 anni residenti in provincia di Bologna. La polizia ha rintracciato il padre  che sta arrivando all'obitorio dell'ospedale di Riccione per l'identificazione.

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Sul posto oltre alla Polfer anche i carabinieri e i vigili del fuoco, che stanno operando ai rilievi e al recupero dei corpi delle vittime. C'è il pm di turno Brandanini. Anche la sindaca di Riccione Daniela Angelini ha raggiunto il luogo della tragedia per dare supporto. La scena di fronte alla quale si sono trovati i soccorritori è straziante: i corpi delle ragazze sono stati dilaniati dalla macchina, con un urto tremendo, e trascinati per almeno 700 metri. Lungo i bordi dei binari le scarpe e gli effetti personali.

 

La sindaca: "Una tragedia"

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"E' stato un brutto risveglio", le parole di Daniela Angelini. "E' una tragedia. Siamo sgomenti, come città non possiamo che esprimere il cordoglio alla famiglia. E' sconcertante quello che è accaduto, lo dico come mamma prima ancora che come prima cittadina. E' una disgrazia che tocca gli animi e i sentimenti di tutti".

 

Il testimone: "Ho urlato per fermarle"

"Stavo caricando il distributore delle bibite, erano circa le 6.30 quando mi si è avvicinata una bellissima ragazza vestita di nero che mi chiede qualcosa ma ho subito capito che non era in sè" racconta Pietro, gestore del bar della stazione di Riccione al Corriere di Romagna. "Mi ha detto che non aveva soldi e che le avevano rubato il telefonino. Successivamente si è allontanata di due metri e si è incontrata con una sua amica (la sorelle, ndr) vestita con uno spolverino verde e con gli stivali in mano quando all'improvviso si sono dirette al binario 2 dove era fermo il treno per Ancona. Quando ho capito cosa volessero fare ho urlato, tutti dietro di me hanno urlato, ho sentito il fischio fortissimo del treno e una botta tremenda. Poi non ho capito più nulla, tutti urlavano"

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Le ipotesi sulla morte delle ragazze

I filmati delle telecamere della stazione saranno utili per ricostruire la dinamica dell'incidente. La priorità è stata data all'identificazione dei corpi. Gli investigatori hanno sentito i testimoni oculari per incrociare queste testimonianze con l'analisi dei video delle telecamere in stazione. "Stiamo ricostruendo ciò che è accaduto. Stiamo vagliando le telecamere esterne alla stazione e quelle interne e verbalizzando le 2-3 persone che erano presenti in quel momento. È troppo presto per poter parlare di dinamica perché prima di dare questi elementi è giusto lavorare per identificare le due ragazze", ha spiegato il questore di Rimini, Rosanna Lavezzaro che è stata sul posto.

 

Attualmente l'ipotesi che appare meno accreditata è quella di uno scivolamento accidentale, mentre si continua a lavorare sull'eventualità di un suicidio (con una delle ragazze che forse ha cercato di salvare l'altra) oppure di un incauto attraversamento per raggiungere un treno su un secondo dei due binari della stazione.

 

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Ritardi sui treni, traffico sospeso

Disagi in stazione a Rimini per le ripercussioni del tragico incidente a Riccione. Il traffico ferroviario è stato sospeso tra Rimini e Cattolica, in direzione Ancona e sono stati predisposti servizi sostitutivi ai treni regionali con degli autobus. Sul tabellone stamattina erano indicati ritardi fino a 240 minuti per due treni Alta Velocità in direzione Milano e altri con ritardi superiori ai 60 minuti. Dal piazzale partono i trasferimenti sostitutivi in bus verso Cattolica e le Marche. Sono segnalate anche navette private per il trasferimento alla stazione di Bologna. La circolazione è ripresa regolarmente dalle 12.30 circa. Una quarantina i treni coinvolti dai disagi tra ritardi, cancellazioni totali o parziali.

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