sesso estremo

ESCI DA QUELLA RELAZIONE – CI SONO RAPPORTI FATTI PER DURARE, ALTRI PER ESSERE SOLO OCCASIONALI: ECCO I SEGNALI DEFINITIVI PER CAPIRLO – ANCHE SE L’INTESA SESSUALE E’ FORTE E REGOLARE, NON SIGNIFICA CHE LA RELAZIONE DURI - LA PRIMA COSA DA EVITARE E' DI FREQUENTARE PERSONE CHE NON SONO LIBERE DAL PUNTO VISTA EMOZIONALE

 

DAGONEWS

 

 

Ci sono relazioni fatte per durare, altre per essere fugaci e appassionate. Per capire se il vostro partner - che sia quello di sempre o occasionale - vi sta usando, o se davvero vi desidera, bastano poche semplici regole di buon senso.

sesso1

 

Le ha stilate per il Daily Mail l’esperta di relazioni e sesso Tracey Cox: la prima cosa da sapere è che il senno di poi è una cosa meravigliosa.

 

Una volta usciti da una relazione, ci si guarda indietro e – ogni volta – ci appare chiaro che non avrebbe mai funzionato. Mentre fintanto che siamo dentro a quella situazione non lo comprendiamo. Questo perché se vogliamo disperatamente che una cosa si realizzi, vediamo soltanto quello che vogliamo vedere. “E’ un discorso che riguarda in particolare le donne, spiega Cox.

 

Lui sta facendo breadcrumbing

coppia a letto

Avere una buona intesa sessuale non basta come garanzia di una relazione duratura. In inglese c’è un termine, “breadcrumbing”, che significa che un potenziale partner ti sta mandando avanti, lanciandoti dei segnali di affetto che somigliano a piccole molliche di pane, e tu come un Pollicino a doverle raccogliere. Gli piacciono tutti i tuoi post social, ti chiama spesso, eccetera. Sicuramente è interessato e ti sta testando, ma non va mai fino in fondo. Qui vale la regola dei due appuntamenti: se si tira fuori da entrambi e non va oltre, bye bye.

 

Non organizza un secondo appuntamento

tracey cox 3

Siete usciti, è andata bene, e alla fine la serata si è conclusa in niente. Lui da allora non si fa sentire, risponde soltanto a richiesta e non organizza un secondo appuntamento. Tu allora gli crei un sacco di alibi: è occupato al lavoro, sta passando un brutto periodo… Cosa fare? “Aspetta una settimana, e fai la preziosa, si farà sentire lui”, dice Tracey Cox.

 

Appare soltanto quando ha voglia di sesso

Tu sei la sua trombamica: buona abbastanza per fare sesso ma non abbastanza per uscire come una coppia normale. “Se vuoi qualcosa di più, prova a invitarlo al cinema, se non ti accompagna e tu non vuoi essere un’amica con beneficio, lascialo andare”.

sesso e sputo

 

Gioca a tira e molla

Vi lasciate e riprendete ininterrottamente, a volte è amorevole, altre invece ti tratta malissimo? Secondo Cox è una tattica manipolatoria: “vuole vedere fino a che punto” ti può spingere e non è sicuro di te”. L’unica soluzione in questo caso è lasciarlo andare, ed eventualmente provare una seconda chance dopo qualche tempo.

 

È inaffidabile

coppia a letto

Fidarsi del proprio partner è una di quelle cose che mettiamo nella lista dei must-have per un partner, ma solo una volta raggiunta una certa età. Se manca la fiducia, però, significa che lui non ci tiene davero a te. Se si sforza di cambiare, apprezza e dagli tempo, altrimenti lui è fuori dalla tua vita.

 

Uscite da un po’, ma niente sesso

Se fa così, forse è perché gli piaci come persona ma non gli ispiri sesso. “Ma si tratta di un problema insormontabile”, sostiene Cox, soprattutto se non ti tocca dopo un mese”. Ma una relazione senza sesso non è una relazione, è amicizia.

 

Ha un’altra

Che voi siate la partner fissa o l’amante, cercate di capire cosa volete e cosa vuole l’altra persona. “Io – conclude Tracey Cox – sconsiglio di frequentare persone che non sono completamente libere dal punto di vista emozionale”. Se eravate all’oscuro della cosa, date tempo una settimana di “risolvere la questione”. Altrimenti, non è l’uomo per voi.

coppia a lettoCOPPIA A LETTO

sesso e sputo 3sessocoppia sessocunnilingus 2sesso in ufficio 1

 

Ultimi Dagoreport

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…

giorgia meloni ignazio la russa matteo salvini antonio tajani

DAGOREPORT – LE REGIONALI SONO ANDATE A FINIRE COME NON VOLEVA, SALTELLANDO FUNICULÌ-FUNICULÀ, GIORGIA MELONI: LA "STATISTA DELLA SGARBATELLA", CHE RISCHIA DI NON TORNARE A PALAZZO CHIGI TRA DUE ANNI, ACCELERA SULLA DOPPIETTA PREMIERATO-LEGGE ELETTORALE, MA NON TUTTO FILA LISCIO A PALAZZO CHIGI: SALVINI E TAJANI SPUTERANNO SANGUE PUR DI OPPORSI ALL’INDICAZIONE DEL NOME DEL PREMIER SULLA SCHEDA ELETTORALE, CHE FINIREBBE PER CANNIBALIZZARLI - LA LEGA È CONTRARISSIMA ANCHE AL PREMIO DI MAGGIORANZA ALLA COALIZIONE (CON LA SOGLIA AL 40%, LA LEGA DIVENTEREBBE SACRIFICABILE) – ALTRA ROGNA: IGNAZIO LA RUSSA SCENDE IN CAMPO IN MODALITÀ SCASSA-MELONI: HA RINFOCOLATO LA POLEMICA SU GAROFANI E SE NE FOTTE DEI DIKTAT DELLA DUCETTA (FIDANZA SINDACO DI MILANO? NO, MEJO LUPI; PRANDINI GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA? NO, QUELLA È ROBA MIA)

francesco de tommasi marcello viola daniela santanche ignazio leonardo apache la russa davide lacerenza pazzali

DAGOREPORT - CHE FINE HANNO FATTO LE INCHIESTE MILANESI SULLA SANTANCHE', SUL VISPO FIGLIO DI LA RUSSA, SUL BORDELLO DELLA "GINTONERIA" AFFOLLATA DI POLITICI, IMPRENDITORI E MAGISTRATI, OPPURE SULL'OSCURA VENDITA DELLA QUOTA DI MPS DA PARTE DEL GOVERNO A CALTAGIRONE E COMPAGNI? - A TALI ESPLOSIVE INDAGINI, LE CUI SENTENZE DI CONDANNA AVREBBERO AVUTO UN IMMEDIATO E DEVASTANTE RIMBALZO NEI PALAZZI DEL POTERE ROMANO, ORA SI AGGIUNGE IL CASO DEL PM FRANCESCO DE TOMMASI, BOCCIATO DAL CONSIGLIO GIUDIZIARIO MILANESE PER “DIFETTO DEL PREREQUISITO DELL’EQUILIBRIO” NELL’INDAGINE SUL CASO DI ALESSIA PIFFERI – MA GUARDA IL CASO! DE TOMMASI È IL PM DELL’INCHIESTA SUI DOSSIERAGGI DELL’AGENZIA EQUALIZE DI ENRICO PAZZALI, DELICATISSIMA ANCHE PER I RAPPORTI DI PAZZALI CON VERTICI GDF, DIRIGENTI DEL PALAZZO DI GIUSTIZIA MILANESE E 007 DI ROMA - SE IL CSM SPOSASSE IL PARERE NEGATIVO DEL CONSIGLIO GIUDIZIARIO, LA CARRIERA DEL PM SAREBBE FINITA E LE SUE INDAGINI SUGLI SPIONI FINIREBBERO NEL CESTINO - LA PROCURA DI MILANO RETTA DA MARCELLO VIOLA, CON L'ARRIVO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI, E' DIVENTATA IL NUOVO ''PORTO DELLE NEBBIE''?