baby gang foggia

FUGGI DA FOGGIA! BABY GANG SCATENATE CONTRO GAY, STRANIERI E DONNE: 3 ARRESTI E ALTRI MINORENNI DENUNCIATI. “PRIVI DI SCRUPOLI E VALORI MORALI” - RAID IN PIENA ESTATE NEL CUORE DELLA MOVIDA CON CALCI, PUGNI, SCHIAFFI E SEDIE CONTRO UN 29ENNE PARAGUAIANO E UN MINORENNE. IL GIUDICE: "BRUTALI AGGRESSIONI SENZA ALCUNA MOTIVAZIONE O PER MOTIVI DI ODIO RAZZIALE” – VIDEO

 

Francesco Casula per ilfattoquotidiano.it

 

Omosessuali, stranieri, donne e disabili. Le baby gang di Foggia hanno obiettivi chiari: puntano i più fragili e non hanno timore ad aggredire con ferocia. Verbale e fisica. Dal blitz messo a segno dalla Squadra mobile del capoluogo dauno, guidata dal vice questore Mario Grassia, emerge con estrema chiarezza l’inquietante livello di violenza sprigionato dai giovanissimi contro i propri coetanei.

 

BABY GANG FOGGIA

Una brutalità capace di esplodere senza curarsi dei luoghi, dei testimoni, dei danni inflitti alle vittime di quelle spedizioni punitive. E nel comune sciolto per infiltrazioni mafiose, dove secondo la Dia la criminalità rappresenta una vera emergenza nazionale, la questione sociale assume contorni ancora più sconcertanti. I poliziotti hanno infatti ricostruito due episodi capaci di delineare il vero e proprio dramma vissuto dai giovani nelle serate d’estate in piazza Mercato, luogo della movida foggiana.

 

Azioni che raccontano come i giovanissimi, a volte cresciuti in famiglie contigue alla Società foggiana, tendano a emulare le gesta di boss e gregari. Tutto tutto a pochi mesi dal suicidio di Marco Ferrazzano, 27enne disabile di Foggia che si è tolto la vita lanciandosi contro un treno alla periferia della città lo scorso gennaio, dopo mesi di stalking.

 

 

foggia baby gang 1

Il 22 agosto scorso, in questo senso, è stata giornata emblematica. Due aggressioni ai danni di due ragazzi di origine straniera. Due “negri di merda” che si accompagnano con “zoccole”, secondo le parole utilizzate da alcuni dei giovani finiti agli arresti domiciliari. La prima vittima è un 28enne nato in Paraguay. Era in giro con le sue amiche quando un gruppo composto di circa 6 o 7 ragazzi, anche minorenni, lo ha preso di mira, senza alcun motivo. “Negro di merda! Che cazzo fai con quelle ragazze?”, ha urlato qualcuno che poi lo ha preso per il collo e gli ha sferrato un pugno alla mascella. La violenza è proseguita con calci, incuranti che il ragazzo fosse indifeso e per terra. Nonostante la paura, le sue amiche sono intervenute per difenderlo. “Guarda ‘ste zoccole (…) Che fate con quel negro di merda?”. E poi non hanno risparmiato nemmeno loro. Una delle ragazze camminava con l’ausilio delle stampelle a causa di un intervento, ma nemmeno per lei la gang ha avuto pietà: un testimone ha raccontato ai poliziotti di aver visto uno degli arrestati brandire una sedia pronto a scagliarla sulla ragazza. La situazione sarebbe drammaticamente precipitata se alcuni commercianti non fossero intervenuti per bloccare quella violenza inaudita.

 

 

foggia baby gang 10

Ma non è tutto. Poco dopo, nella stessa zona della città, un’altra baby gang ha aggredito un altro gruppo di giovanissimi. Anche in questo caso le vittime sono state donne e un ragazzo di origine straniera. Quest’ultimo, in particolare, aveva osato sfidare il branco difendendo un giovane omosessuale dagli insulti. “Vattin da qua stu ricchion”, gridavano gli aggressori e il 18enne colombiano è intervenuto per dare forza alla vittima.

 

A quel punto, però, l’interesse della gang si è spostato su lui e la sua fidanzata: “Vedi il nero, tu vattene che sei il primo”. La coppia ha provato ad allontanarsi, ma il gruppo li ha seguiti e aggrediti: calci e pugni fino a quando il giovane non si è accasciato per terra mentre si susseguivano le offese: “Sto nero di merda”. Gli hanno spaccato il naso e procurato un trauma cranico: il 18enne è stato trasferito in prognosi riservata all’ospedale di San Giovanni Rotondo.

 

Anche in questo caso le violenze hanno travolto anche la ragazza: un ragazzo dai capelli tinti di colore biondo, ha svelato la donna agli investigatori, l’ha spinta contro il muro e le ha tirato uno schiaffo poi ha raggiunto gli altri suoi complici che nel frattempo continuavano a colpire il fidanzato, oramai a terra.

 

 

foggia baby gang 3

Qualche giorno più tardi, è toccato a un minorenne essere vittima delle violenze. Senza alcuna ragione è stato travolto da una gragnola di calci e pugni. Qualcuno gli ha scaraventato una sedia addosso. Il referto ha diagnosticato “trauma cranico contusivo, trauma della piramide nasale, frattura dell’osso orbitale sinistro, lesioni dell’occhio sinistro, varie lesioni al cranio ed al viso, tumefazione al collo, agli zigomi, alle mascelle e lesioni alle labbra”. Ancora oggi – si legge negli atti della magistratura – è in prognosi riservata. Nessuno è intervenuto in sua difesa: “Lo stesso – si legge nei documenti – si incamminava presso la propria abitazione accompagnato, a piedi, da una ragazza. Allo stato il minore è ancora ricoverato in prognosi riservata”.

 

Per il gip di Foggia Roberta di Maria, “le modalità della condotta appaiono sintomatiche di personalità con forte capacità criminale”, ma desta preoccupazione anche il fatto che continui episodi “connotati da brutali e violente aggressioni, siano state poste in essere, in un arco di tempo limitato, da un gruppo di ragazzi, privi di scrupoli e di valori morali” ai danni “di giovani indifesi, anche minorenni, senza alcuna motivazione o per motivi di odio razziale”.

 

Nel giorno in cui l’ultima relazione della Direzione Investigativa Antimafia conferma la presenza asfissiante della Società foggiana sul tessuto socio economico del capoluogo, è arrivata la prima risposta dello Stato a una piaga che nei mesi scorsi aveva ulteriormente peggiorato la vita dei cittadini foggiani. In una lettera al alla redazione del quotidiano online Immediato.net, un giovane aveva denunciato la terribile situazione in cui erano costretti a vivere gli adolescenti nei luoghi della movida.

COMUNE DI FOGGIA

 

 

“Sento un peso sullo stomaco e sulla coscienza che mi ha oppresso per tutta la notte. Ieri – ha raccontato – ho passato la serata in piazza Mercato, centralissima e affollata da ragazzi di ogni estrazione sociale ed età. Ci passo sempre buona parte del mio tempo libero e sono colpevolmente assuefatto alla situazione di degrado che vi regna, ma ieri ho visto troppo. In due ore ho assistito a due situazioni a dir poco critiche: nella prima ho visto orde di ragazzini allontanarsi di corsa per assistere ad una rissa che, a quanto pare, si stava consumando in qualche stradina limitrofa.

 

Infervorati e sorridenti come se stessero andando ad un concerto del loro cantante preferito; nella seconda, alla quale ahimé ho assistito molto più in vicinanza, un piccolo branco di ragazzini di età massima 13 anni ha accerchiato un ragazzo, gli ha rotto una bottiglia di vetro sulla fronte e ha iniziato a pestarlo con calci mirati alla testa mentre era a terra insanguinato”.

Ultimi Dagoreport

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...

DAGOREPORT! UNA BIENNALE FUORI DI TETTA! – FLASH, IMPRESSIONI E IMMAGINI DALLA BIENNALE CHE NON RUSSA DEL SICULO-MUSULMANO BUTTAFUOCO. NEL PADIGLIONE AUSTRIACO C’È UNA POVERA PERFORMER NUDA A TESTA IN GIÙ DENTRO UNA CAMPANA: MANCO A TERRAZZA SENTIMENTO O ALLA GINTONERIA DI LACERENZA SI È VISTA UNA COSA SIMILE - IL PADIGLIONE RUSSO È STATO TRASFORMATO IN UN FRACASSONE DJ SET PIENO DI FIORI. QUELLO AMERICANO SEMBRA UN INTERNO PER RICCHI ARABI CON DELLE SCULTURE DORATE DA SCEICCO (IN PIENO STILE TRUMP) - LA MOSTRA "IN MINOR KEYS" DEGLI ASSISTENTI DELLA FU KOYO KOUOH È UN SUK ’NDO COJO COJO. E’ UNA VIVACE LAMENTELA ANTICOLONIALISTA CHE INVITA GLI EUROPEI A CONFESSARE I LORO CRIMINI (MA QUALI?)

andrea orcel luigi lovaglio castagna giancarlo giorgetti matteo salvini francesco gaetano caltagirone leonardo del vecchio milleri marcello sala

DAGOREPORT - CON IL RIBALTONE SENESE, CON LOVAGLIO DI NUOVO AL COMANDO DI MPS, IL FUTURO DELLA FINANZA ITALICA È TUTTO DA SCRIVERE - NATURALMENTE ALL’ITALIANA, TRA TACITI ACCORDI SOTTOBANCO E OSCURE OPERAZIONI. SE NON CI FOSSE STATO IL VOTO A FAVORE DEL BANCO BPM, GUIDATO DA CASTAGNA, NON SAREBBE RICICCIATO IL "BAFFO LUCANO" IN MPS. E SE NON CI FOSSE STATO L’APPOGGIO DEL CREDIT AGRICOLE, PRIMO AZIONISTA DI BPM, CASTAGNA NON SAREBBE STATO RICONFERMATO ALLA GUIDA DELL’EX POPOLARE DI MILANO, CARA ALLA LEGA DI SALVINI E GIORGETTI - PERCHÉ CASTAGNA  UNA MANO A LOVAGLIO E AGRICOLE DÀ DUE MANI A CASTAGNA? LA RISPOSTA FORSE SI PUÒ RINTRACCIARE SBIRCIANDO LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA, CON MINISTRI E SOTTOSEGRETARI – IL SUCCESSO DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO POTREBBE ANCHE RIVELARSI UNA VITTORIA DI PIRRO: COME FARÀ A RESTITUIRE 11 MILIARDI DI EURO A UNICREDIT, BNP PARIBAS E CRÉDIT AGRICOLE PER  L’ACQUISIZIONE DELLE QUOTE DEI FRATELLI LUCA E PAOLA? SE POI AGLI ALTRI EREDI VIEN VOGLIA DI VENDERE IL LORO 12,5% DI DELFIN? A QUEL PUNTO, NON RESTEREBBE CHE LA CESSIONE DELLE PARTECIPAZIONI FINANZIARE NEL MONTE DEI PASCHI (17,5%), IN GENERALI (10,15%) E IN UNICREDIT (2,7%) - VROOM! IL RISIKO BANCARIO SI E' RIMESSO IN MOTO...

xi jinping donald trump iran stretto di hormuz

FLASH – DONALD TRUMP STREPITA E MINACCIA DI “RADERE AL SUOLO” L’IRAN, MA HA IL PISTOLINO SCARICO: TRA DIECI GIORNI VOLERÀ A PECHINO PER UN INCONTRO CON IL PRESIDENTE CINESE, XI JINPING. QUANDO L’AUTOCRATE COMUNISTA, GRANDE SPONSOR DEL REGIME DI TEHERAN, METTERÀ SUL PIATTO DELLA TRATTATIVA LA PACE IN IRAN, CHE FARÀ IL TYCOON? CONTINUERÀ A FARE IL MATTO O FARÀ PIPPA? IL DRAGONE HA IL COLTELLO DALLA PARTE DEL MANICO, MENTRE IL DEMENTE DELLA CASA BIANCA CONTINUA A CIURLARE: SE TORNA A CASA SENZA NIENTE IN MANO, SAREBBE UNA SCONFITTA PESANTISSIMA, SOPRATTUTTO IN VISTA DELLE ELEZIONI DI MIDTERM DI NOVEMBRE (CHE GIÀ SI PREANNUNCIANO UNA DEBACLE)

la russa majorino schlein sala calabresi milano lupi

DAGOREPORT – SDENG! È PARTITA LA CAMPAGNA ELETTORALE PER IL SINDACO DI MILANO, IN CALENDARIO NELLA PRIMAVERA DEL 2027 (INSIEME A TORINO E ROMA, DOVE LA VITTORIA DEL CENTROSINISTRA E' DATA PER CERTA) - AFFONDATO IL CANDIDATO DELLE MELONI, CARLO FIDANZA, IL DEUS DELLA LOMBARDIA, IGNAZIO LA RUSSA, HA LANCIATO IL CIELLINO MAURIZIO LUPI, CHE PERÒ NON TROVA ANCORA L’APPOGGIO DI FORZA ITALIA BY MARINA - IL CANDIDATO PIÙ INDICATO DEL CENTROSINISTRA È L’EX DIRETTORE DI “REPUBBLICA”, MARIO CALABRESI, CHE DEVE VEDERSELA CON L’IRRIDUCIBILE TAFAZZISMO DI SCHLEIN, SALA, MAJORINO, ETC. - UN SONDAGGIO RISERVATO, FATTO PRIMA DI PASQUA, DÀ IL FIGLIO DEL COMMISSARIO CALABRESI IN LEGGERISSIMO VANTAGGIO SU LUPI: 52/48…