derek kellie chauvin

HA PERSO TUTTO, ANCHE LA GNOCCA - DEREK CHAUVIN, IL POLIZIOTTO CHE A MINNEAPOLIS HA UCCISO GEORGE FLOYD, VIENE MOLLATO DALLA MOGLIE, EX REGINETTA DI BELLEZZA IN MINNESOTA - IN UN’INTERVISTA DEL 2018 LA DONNA AVEVA DETTO: “MIO MARITO HA MODI RUVIDI MA SOTTO L’UNIFORME E’ UN TENERONE” - NELLA SCHEDA PERSONALE DI CHAUVIN CI SONO 18 DENUNCE DI CITTADINI CHE RACCONTANO EPISODI DI ABUSO SUBITI DA PARTE DELL'AGENTE CHE NEL 2004 AVEVA GIÀ UCCISO UN’ALTRA PERSONA…

DEREK CHAUVIN

Irene Soave per il “Corriere della Sera”

 

«Mio marito ha modi ruvidi, ma sotto l' uniforme è un tenerone». Diceva così Kellie Chauvin, reginetta di bellezza del Minnesota, in un' intervista del 2018 subito dopo l' incoronazione. Allora era sposata da otto anni al suo secondo marito, Derek Chauvin: il poliziotto che a Minneapolis, il 26 maggio, ha ucciso George Floyd arrestandolo con una violenza inspiegabile, e che per questo è in carcere da venerdì.

 

KELLIE CHAUVIN

Poche ore dopo l' arresto, ieri, è arrivato l' annuncio di lei, tramite avvocati: Kellie Chauvin «è devastata dalla morte di George Floyd e desidera sciogliere il suo matrimonio». Licenziato, in carcere- dove il processo potrebbe lasciarlo anche per 35 anni, pena massima possibile per i reati che gli sono contestati - Derek Chauvin è ora stato lasciato solo «nella cattiva sorte» anche dalla moglie Kellie; che ora chiede soprattutto «sicurezza e massima privacy per tutta la nostra famiglia», inclusi i due figli avuti con il precedente marito.

 

Una doppia esigenza che in queste ultime ore si è rivelata non peregrina. Nei giorni scorsi, i manifestanti che senza tregua infiammano Minneapolis avevano raggiunto nel sobborgo di Oakdale la villetta di Derek e Kellie Chauvin (già scappati) per un picchetto, che era culminato in scritte come «Qui vive un assassino» sul selciato e lanci di secchi di vernice rossa. E sui tabloid, che hanno subito passato al setaccio la vita di Derek Chauvin, è stato riesumato tutto della vita di Kellie, persino una piccola vicenda giudiziaria: nel 2004 aveva tentato di pagare la spesa con un assegno a vuoto, 42 dollari che non aveva e grande imbarazzo, poi era intervenuto il primo marito e le aveva pagato la cauzione.

 

KELLIE E DEREK CHAUVIN

Forse per lei - pure nata in Laos e vissuta per anni in un campo di rifugiati perché appartenente alla minoranza Hmong, e già vedova di un primo matrimonio combinato quando aveva solo 17 anni - la pressione è stata insopportabile. Sta di fatto che ieri ha chiesto il divorzio. Eppure la vita di Kellie Chauvin, nata Xiong nel 1974 in un Laos in guerra e diventata nel 2018 «Mrs. Minnesota» - «Signora Minnesota», un titolo di bellezza per donne sposate e adulte che mette le vincitrici sulla strada di «Mrs. America» e poi di «Mrs. World» - era già stata non priva di difficoltà.

 

DEREK CHAUVIN

La sua famiglia appartiene alla minoranza Hmong, un popolo che vive tra la Cina meridionale, il Vietnam e il Laos: nella guerra del Vietnam gli Hmong si erano schierati prima con i francesi e poi con gli americani, e negli anni Settanta molti dovettero fuggire. Nel 1977 Kellie aveva tre anni quando la sua famiglia scappò in Thailandia, in un campo profughi, dove «vivevamo nell' indigenza più totale: a oggi non mangio fiocchi d' avena perché era l' unico cibo che ci davano», raccontava lei in un' intervista rilasciata a un giornale locale dopo l' elezione a Miss.

Nel 1980 li accolgono gli Stati Uniti: prima nel Wisconsin, poi, molti anni dopo, lei si trasferirà a Minneapolis, dove vive la più grande comunità Hmong del Paese. Educazione tradizionale, matrimonio combinato a 17 anni con un connazionale quasi sconosciuto: «I miei pensavano che dopo i 18 non mi avrebbe voluta nessuno. Mi sforzai di fare funzionare le cose». Il matrimonio, che lei racconta violento, dura 10 anni; nascono due figli, il marito muore. Nel frattempo Kellie studia e diventa tecnica radiologa dell' Hennepin County Medical Center a Minneapolis: lo stesso ospedale dove molti anni dopo è stato portato George Floyd, già in stato d' incoscienza e senza polso.

 

KELLIE CHAUVIN

Ed è qui che conosce Derek Chauvin, nel 2009: il poliziotto aveva portato un arrestato al pronto soccorso prima di incarcerarlo. Poi era tornato, il giorno stesso, per chiederle di uscire. Le nozze l'anno seguente: è il 2010, e poco dopo Kellie Xiong, ora Chauvin, lascia il lavoro all' ospedale e ne trova uno meno impegnativo, agente immobiliare. Lei e Derek non avranno figli, ma un matrimonio sereno e non privo di dolcezze.

 

«Da allora mi tiene ancora aperta la porta, mi infila il cappotto, è un gentleman», raccontava lei alla locale Pioneer Press nel 2018, da fresca e sorridente Mrs. Minnesota, la prima di radici Hmong nella storia del concorso. «Del resto dopo una vita come la mia ho le idee molto chiare su quello che voglio in una relazione, e su quello che non posso accettare». Un' intervista di due anni fa che letta oggi, a poche ore dall' annuncio del divorzio immediato dal marito ex «tenerone» diventato assassino in mondovisione, sembra spiegare tutto.

 

2 - L'AGENTE ARRESTATO AVEVA GIÀ UCCISO E LA MOGLIE (EX MISS MINNESOTA) LO LASCIA

Flavio Pompetti per “il Messaggero”

 

KELLIE CHAUVIN

Negli ultimi sei giorni è stato licenziato in tronco dalla polizia di Minneapolis, arrestato e incriminato per due capi d'accusa che in totale prevedono un massimo di 35 anni di reclusione. L'omicidio del quale è accusato ha messo a ferro e fuoco una dozzina di città negli Stati Uniti; la moglie, ex Miss Minnesota 2018 per la classe delle donne adulte sposate, lo ha lasciato e ha già depositato la richiesta di divorzio dopo dieci anni di matrimonio. La donna ora chiede soprattutto «sicurezza e massima privacy per tutta la nostra famiglia», inclusi i due figli avuti nelle nozze con il precedente marito, di cui era rimasta vedova.

 

Ha trovato un legale disposto a difenderlo dalle accuse di cui deve rispondere, ma non ha ancora i 500.000 dollari necessari per la cauzione e per la libertà in attesa del processo. È stata una settimana terribile per Derek Chauvin, il poliziotto 44enne che lunedì ha ucciso un suo quasi coetaneo di colore, nel corso di un arresto per un reato minore.

 

morte di geroge floyd l'agente Derek Chauvin

Ma a guardare bene il curriculum, la caduta precipitosa è in realtà la fine di una percorso, che l'agente ha compiuto nel corso di diversi anni. Nel corpo di polizia cittadina era entrato nel 2001, dopo aver lavorato come buttafuori e guardia di sicurezza nei locali privati. Cinque anni dopo è coinvolto in un primo episodio ai limiti della legalità. Chauvin interviene con altri 5 colleghi sulla scena di un accoltellamento. La persona sospetta tira fuori il coltello all'arrivo delle pattuglie, e uno degli agenti lo fredda con un colpo di pistola.

 

IL PRECEDENTE

KELLIE CHAUVIN

Tre anni dopo è lui stesso a sparare durante un'incursione per un caso di violenza domestica. Nel referto si legge che l'assalitore ha cercato di impossessarsi dell'arma di ordinanza del secondo agente, e Chauvin lo ha fermato sparandogli alla schiena e uccidendolo. Nel 2011 un altro episodio che si conclude con un esito mortale. Sei poliziotti sulla scena di una sparatoria. Il giovane 23enne Leroy Martinez cerca di scappare, ma è raggiunto e colpito mortalmente da un collega di Chauvin.

 

I sei dichiarano che Martinez brandiva una pistola. Un testimone oculare contraddice la versione: la giovane vittima si era arresa e aveva le mani alzate, ma la sua voce resta inascoltata. Nel totale sulla sua scheda personale di Chauvin ci sono 18 denunce di cittadini che raccontano episodi di abuso subiti da parte dell'agente. Il gruppo di vigilanza privato contro la brutalità della polizia: Stolen Lives, vite rubate, lo aveva inserito nel suo database, e indicato come un soggetto pericoloso.

 

La moglie Kelly non ha resistito alla pressione degli ultimi giorni. Picchetti di contestatori si erano accampati fuori dalla porta della sua abitazione, e con la vernice rossa avevano scritto sul selciato: «Qui vive un assassino». Anche lei appartiene ad una minoranza etnica. E' nata in Laos, nel seno della comunità Hmong, che negli anni della guerra in Vietnam si erano schierati dalla parte degli Stati Uniti, e collaborarono con i marines nelle azioni contro i vietcong.

 

Per questo alla fine del conflitto sono stati premiati con il trasferimento in zone dall'economia depressa negli Usa, e sono sopravvissuti tra gli stenti continuando a coltivare la terra come facevano in patria. Kelly si è emancipata con lo studio, è divenuta una tecnica radiologa e aveva avuto due figli in un precedete matrimonio che si era concluso con la morte del primo marito. Era convinta fino alla scorsa settimana che Derek fosse un uomo dalla scorza dura, ma in fondo tenero di cuore.

 

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