dave rock motley models

INCREDIBILE MA VERO: NEL PORNO SCOPARE CON IL CAPO NON SERVE PER FARE CARRIERA! - BARBARA COSTA RACCONTA LA STORIA DI DAVE ROCK, PADRE PADRONE DELL’AGENZIA ‘MOTLEY MODELS’: “È STATO DENUNCIATO DI AVER FATTO SESSO NON CONSENSUALE CON UNA MODELLA. IL SESSO SÌ C’ERA STATO, DUE VOLTE E CONSENSUALISSIMO, MA LA FALSA ACCUSA ERA FRUTTO E VENDETTA DELLA MANCATA RIUSCITA DELLA FANCIULLA NEL PORNO” - “PUOI ANDARE A LETTO CON AGENTI, PRODUTTORI, CHIUNQUE, MA SE SUL SET SEI UNA FRANA...” - COSÌ, DAVE ROCK HA CAMBIATO LE REGOLE E HA VIETATO OGNI TIPO DI RAPPORTO PRIVATO. E ORA PER ENTRARE IN MOTLEY C’È LA FILA…

Barbara Costa per Dagospia

 

dave rock motley models 3

Cosa fa più rosicare? Quello che una persona ottiene e tu no. Nel porno si rosica, tanto e spesso, la rivalità tra pornostar è atroce, l’antagonismo asfissiante. E vendicativo. Senti che è successo a Dave Rock, padre padrone di "Motley Models", agenzia di attrici porno autorevole e rinomata: in pieno boom metooista, è stato denunciato – via social – di aver fatto sesso non consensuale con una delle modelle prese in agenzia.

dave rock motley models 1

 

Dave si è immediatamente attivato, opponendo la sua versione, ovvero che il sesso sì c’era stato, due volte e consensualissimo, e che la falsa accusa è frutto e vendetta della mancata riuscita della fanciulla nel porno.

 

charly summer motley models 1

In poche parole: la ragazza pensava che, dandola a un boss, avrebbe ottenuto corsie preferenziali, gloria e fama facili, alla faccia delle altre, che sul set a pornare si fanno il mazzo. Ma nel porno non funziona così, tu puoi andare a letto con agenti, produttori, e chiunque detenga una carica (che negli ultimi anni è sempre meno un uomo etero) e quella persona può pure raccomandarti, ma se poi tu, sul set, sei una frana in azione, chi ci sa fare ed è più brava di te (e neanche l’ha data), passa, e va avanti. E tu no.

dave rock motley models

 

Questo spiacevole episodio, non so se carico di derive giudiziarie, ha portato Dave Rock a cambiare le regole della sua agenzia: se prima, eventuali liberi e consensuali rapporti sessuali tra attrici porno e chiunque a Motley Models ha un ruolo (capo, manager, fotografo) non erano sanzionati, ché erano nient’altro che affari privati tra due persone, oggi sono vietati, e chi viene beccato col pisello o la vagina "in flagranza", viene cacciato.

 

dave rock motley models 2

La sua Motley Models ha 11 anni, gestisce un parco di 45 elementi, e la metà sono le ragazze del porno che più ammiriamo. Motley Models è l’agenzia di Scarlit Scandal, Oscar New Starlet 2021, e anzitutto di Emily Willis, l’argentina che quest’anno si è portata a casa 9 Oscar, tra cui quello di Migliore Attrice. Per questo c’è fila e bava per entrare in Motley.

 

E però, è un fatto: spesso è Motley Models che ti nota e chiama. È quello che quest’anno è successo a Freya Parker, di Fort Collins, Colorado, che, causa pandemia, ha perso il posto da impiegata e ha iniziato a esibirsi su MyFreeCams e OnlyFans: in breve, via Instagram, è stata chiamata e presa in Motley Models.

charly summer motley models 2

 

Perché a Motley monitorano e tanto i social, con estrema attenzione seguono come vi lavorano le ragazze comuni, per individuare quelle che, spiega Dave Rock, “hanno l’it”: quella scintilla, quel fattore in più, che può farle elevare nel porno. Nel caso di Freya Parker l’it è la sua pelle, lucente, nemmeno una lieve screziatura, anche se a Motley e nel porno tutto esser belle conta fino a un certo punto: Motley Models dà due/tre settimane per far capire a ogni ragazza come funziona e se a fare porno si sente e trova a suo agio.

 

coco lovelock motley models 1

Oggi in Motley devi imparare a recitare, abbandonare l’accento natio, lavorare sui social secondo le leggi dei social per vendere il "prodotto porno" che sei. Ognuna deve adottare uno stile di vita sano, e dotarsi di una professionalità e serietà sconosciute a gran parte delle 20enni. Il porno non dà tempo: o maturi subito, o te ne torni a casa: “Devi avere la pelle dura”, ammette Charly Summer, 25enne di Boca Raton, Florida, “e metterti in testa che ti giudicheranno costantemente”, dentro e fuori dal porno.

 

freya parker motley models

E non solo. “Una volta dentro questo business”, continua Charly, “devi mostrarti responsabile. Arrivare puntuali e pronte sui set, con il copione memorizzato, è il minimo. Devi imparare a stare e confrontarti con persone molto più grandi di te. Imparare a gestire i tuoi guadagni. Pagare le tasse. Decidere e fare tutto da sola”.

 

Charly Summer è stata notata e chiamata in Motley per i suoi show hot su siti di camming. Diplomata, un lavoro part-time in un centro commerciale (vendeva noci), Charly proviene da una famiglia cattolica conservatrice, e ha avuto due fidanzati con cui ha fatto sesso prima del porno. Poca esperienza che non ha inficiato la sua performance con Dredd, pornostar super-stallone dal pene +30 cm. Se non ha "l’it" Charly!

coco lovelock motley models 1

 

Sul rosicamento nel porno ha qualcosa da dire Kenzie Anne, 28 anni, californiana, arrivata a marzo a Motley Models e già in pista, cioè sul set a sc*pare, coi migliori: “Ho fatto la modella per 10 anni, senza brillare. Ho iniziato a esibirmi in cam per pagare 100 mila dollari di debiti, senza però far vedere il mio viso. Ho capito che col mio corpo che fa sesso e lo mostra posso ricavare più soldi di un lavoro cosiddetto rispettabile. A Motley mi trovo bene, ma il porno è un’industria dispettosa: io sento i brontolii di invidia intorno a me”.

 

Kenzie Anne, in una manciata di mesi, ha raggiunto un livello che altre sognano. Per mantenerlo, meglio si guardi dalla 22enne Lily Larimar che, stufa di fare la commessa da Victoria’s Secret, via social ha fissato un colloquio con Motley Models, lasciando Pittsburgh “con due valigie, i miei due gatti, e 100 follower su Twitter. Arrivata a Los Angeles, ho incontrato subito Dave, e dopo 10 giorni ero sul set a girare la mia prima scena”.

coco lovelock motley models 2

 

È stata ferma 4 mesi con gli studios chiusi per pandemia, per riprendere questa primavera, sommando 60 scene: “Non ho chissà che aspettative, ma voglio farlo ora, provarci ora, che sono giovane”.

 

Al suo opposto c’è Coco Lovelock, 20enne cresciuta col mito delle cam-girl e intenzionata a diventare “la più grande pornostar di tutti i tempi: io prima lavoravo in un fast-food, ma il porno è il mio presente, e il mio grande futuro”. In questi mesi ha lavorato con i più forti nomi del settore, il suo porno fetish di dominazione girato con la superstar Kendra James fa views da capogiro.

 

kylie rocket motley models

 A differenza delle pornostar del passato, Coco ha detto a tutti di avere scelto il porno, a cominciare dai suoi genitori (“non erano contenti all’inizio, ma si stanno abituando all’idea”), mentre i suoi amici e coetanei non ci trovano niente di male.

 

Al contrario, la madre di Kylie Rocket, pornostar latina da due anni a Motley, ha saputo cosa fa la figlia tramite un’azione bizzarra: siccome Kylie era andata a letto col ragazzo della sua migliore amica, questa qui, incaz*ata nera, si è presentata a casa Rocket e ha fatto vedere alla mamma di Kylie i video di sua figlia in rete: “Ma mia madre mi ha difeso e ha detto che posso fare quello che voglio”, rivela Kylie. Ma sua madre si fa forte dell’altra sua figlia, la gemella di Kylie che, seppur dotata del medesimo corpo e forme, a quanto pare non è intenzionata a seguire la sorella, mettendosi in invidiosa competizione. Per ora.

kenzie anne motley modelslily larimar motley models 1lily larimar motley modelscharly summer motley models 2freya parker motley models 1kenzie anne motley models 1kenzie anne motley models 1charly summer motley models 1lily larimar motley models 2freya parker motley models 2kenzie anne motley models 2kenzie anne motley models 2kylie rocket motley models 1coco lovelock motley modelscoco lovelock motley modelskylie rocket motley models 1kylie rocket motley models 2kenzie anne motley modelscharly summer motley modelslily larimar motley modelscharly summer motley modelskylie rocket motley models 2freya parker motley models (2)kenzie anne playboy

Ultimi Dagoreport

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...

DAGOREPORT! UNA BIENNALE FUORI DI TETTA! – FLASH, IMPRESSIONI E IMMAGINI DALLA BIENNALE CHE NON RUSSA DEL SICULO-MUSULMANO BUTTAFUOCO. NEL PADIGLIONE AUSTRIACO C’È UNA POVERA PERFORMER NUDA A TESTA IN GIÙ DENTRO UNA CAMPANA: MANCO A TERRAZZA SENTIMENTO O ALLA GINTONERIA DI LACERENZA SI È VISTA UNA COSA SIMILE - IL PADIGLIONE RUSSO È STATO TRASFORMATO IN UN FRACASSONE DJ SET PIENO DI FIORI. QUELLO AMERICANO SEMBRA UN INTERNO PER RICCHI ARABI CON DELLE SCULTURE DORATE DA SCEICCO (IN PIENO STILE TRUMP) - LA MOSTRA "IN MINOR KEYS" DEGLI ASSISTENTI DELLA FU KOYO KOUOH È UN SUK ’NDO COJO COJO. E’ UNA VIVACE LAMENTELA ANTICOLONIALISTA CHE INVITA GLI EUROPEI A CONFESSARE I LORO CRIMINI (MA QUALI?)

andrea orcel luigi lovaglio castagna giancarlo giorgetti matteo salvini francesco gaetano caltagirone leonardo del vecchio milleri marcello sala

DAGOREPORT - CON IL RIBALTONE SENESE, CON LOVAGLIO DI NUOVO AL COMANDO DI MPS, IL FUTURO DELLA FINANZA ITALICA È TUTTO DA SCRIVERE - NATURALMENTE ALL’ITALIANA, TRA TACITI ACCORDI SOTTOBANCO E OSCURE OPERAZIONI. SE NON CI FOSSE STATO IL VOTO A FAVORE DEL BANCO BPM, GUIDATO DA CASTAGNA, NON SAREBBE RICICCIATO IL "BAFFO LUCANO" IN MPS. E SE NON CI FOSSE STATO L’APPOGGIO DEL CREDIT AGRICOLE, PRIMO AZIONISTA DI BPM, CASTAGNA NON SAREBBE STATO RICONFERMATO ALLA GUIDA DELL’EX POPOLARE DI MILANO, CARA ALLA LEGA DI SALVINI E GIORGETTI - PERCHÉ CASTAGNA  UNA MANO A LOVAGLIO E AGRICOLE DÀ DUE MANI A CASTAGNA? LA RISPOSTA FORSE SI PUÒ RINTRACCIARE SBIRCIANDO LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA, CON MINISTRI E SOTTOSEGRETARI – IL SUCCESSO DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO POTREBBE ANCHE RIVELARSI UNA VITTORIA DI PIRRO: COME FARÀ A RESTITUIRE 11 MILIARDI DI EURO A UNICREDIT, BNP PARIBAS E CRÉDIT AGRICOLE PER  L’ACQUISIZIONE DELLE QUOTE DEI FRATELLI LUCA E PAOLA? SE POI AGLI ALTRI EREDI VIEN VOGLIA DI VENDERE IL LORO 12,5% DI DELFIN? A QUEL PUNTO, NON RESTEREBBE CHE LA CESSIONE DELLE PARTECIPAZIONI FINANZIARE NEL MONTE DEI PASCHI (17,5%), IN GENERALI (10,15%) E IN UNICREDIT (2,7%) - VROOM! IL RISIKO BANCARIO SI E' RIMESSO IN MOTO...

xi jinping donald trump iran stretto di hormuz

FLASH – DONALD TRUMP STREPITA E MINACCIA DI “RADERE AL SUOLO” L’IRAN, MA HA IL PISTOLINO SCARICO: TRA DIECI GIORNI VOLERÀ A PECHINO PER UN INCONTRO CON IL PRESIDENTE CINESE, XI JINPING. QUANDO L’AUTOCRATE COMUNISTA, GRANDE SPONSOR DEL REGIME DI TEHERAN, METTERÀ SUL PIATTO DELLA TRATTATIVA LA PACE IN IRAN, CHE FARÀ IL TYCOON? CONTINUERÀ A FARE IL MATTO O FARÀ PIPPA? IL DRAGONE HA IL COLTELLO DALLA PARTE DEL MANICO, MENTRE IL DEMENTE DELLA CASA BIANCA CONTINUA A CIURLARE: SE TORNA A CASA SENZA NIENTE IN MANO, SAREBBE UNA SCONFITTA PESANTISSIMA, SOPRATTUTTO IN VISTA DELLE ELEZIONI DI MIDTERM DI NOVEMBRE (CHE GIÀ SI PREANNUNCIANO UNA DEBACLE)

la russa majorino schlein sala calabresi milano lupi

DAGOREPORT – SDENG! È PARTITA LA CAMPAGNA ELETTORALE PER IL SINDACO DI MILANO, IN CALENDARIO NELLA PRIMAVERA DEL 2027 (INSIEME A TORINO E ROMA, DOVE LA VITTORIA DEL CENTROSINISTRA E' DATA PER CERTA) - AFFONDATO IL CANDIDATO DELLE MELONI, CARLO FIDANZA, IL DEUS DELLA LOMBARDIA, IGNAZIO LA RUSSA, HA LANCIATO IL CIELLINO MAURIZIO LUPI, CHE PERÒ NON TROVA ANCORA L’APPOGGIO DI FORZA ITALIA BY MARINA - IL CANDIDATO PIÙ INDICATO DEL CENTROSINISTRA È L’EX DIRETTORE DI “REPUBBLICA”, MARIO CALABRESI, CHE DEVE VEDERSELA CON L’IRRIDUCIBILE TAFAZZISMO DI SCHLEIN, SALA, MAJORINO, ETC. - UN SONDAGGIO RISERVATO, FATTO PRIMA DI PASQUA, DÀ IL FIGLIO DEL COMMISSARIO CALABRESI IN LEGGERISSIMO VANTAGGIO SU LUPI: 52/48…