ornella bartolozzi - 1

IN ITALIA NON CI SI PUÒ FIDARE NEMMENO DELLE FORZE DELL'ORDINE: L'ARPISTA DELLA BANDA DELLA POLIZIA NON AVEVA NESSUN CONTRATTO! LA 53ENNE ROMANA ORNELLA BARTOLOZZI HA FATTO CAUSA AL VIMINALE, SOSTENENDO DI AVER SUONATO PER 14 ANNI COMPLETAMENTE AL NERO: ALLA FINE DEI CONCERTI LE VENIVANO "ALLUNGATI" 75 EURO IN UNA BUSTA - BARTOLOZZI CHIEDE UN MAXI-RISARCIMENTO DA 1,2 MILIONI DI EURO: "CHIAMATE A TESTIMONIARE FIORELLO, BAGLIONI E MASSIMO RANIERI, POSSONO CONFERMARE" - LA MUSICISTA SAREBBE STATA CACCIATA DOPO AVER PRETESO UNA REGOLARIZZAZIONE, E ORA IL CASO È FINITO AL TAR

Estratto dell’articolo di Clemente Pistilli per www.repubblica.it

https://roma.repubblica.it/cronaca/2024/10/18/news/arpista_banda_polizia_lavoro_in_nero_tar_fiorello_baglioni-423562722/

 

ORNELLA BARTOLOZZI - 3

«Chiamate a testimoniare Fiorello, Claudio Baglioni e Massimo Ranieri». E poi: «Possono confermare quel che sostengo anche Amii Stewart e Marco Baldini». Sarà il Tar del Lazio a dover stabilire, nell’udienza fissata per il prossimo 19 novembre, se l’arpista Ornella Bartolozzi ha diritto a un maxi risarcimento per aver lavorato in nero, nell’arco di ben 14 anni, nella banda della Polizia di Stato.

 

E la 53enne romana, che ha chiesto circa 1,2 milioni di euro e che attende una pronuncia del Tribunale amministrativo dopo che il giudice del lavoro si è dichiarato incompetente, nel ricorso presentato punta a far raccogliere le testimonianze di noti artisti che si sono esibiti con lei in un lunghissimo elenco di manifestazioni in Italia e all’estero, per dimostrare che era a tutti gli effetti un membro della banda della Polizia.

 

Tra il 2003 e il 2017 la musicista si è esibita in circa 150 concerti, dal teatro Massimo alla terrazza del Pincio, ha viaggiato sui bus della Polizia ed è stata fatta imbarcare sugli Hercules C-130 dell’Aeronautica, spostandosi da un capo all’altro della penisola e in Messico, Germania, Stati Uniti d’America, Malta, Israele e Norvegia.

banda musicale della polizia di stato foto di bacco (2)

 

Sostiene di esserle sempre stata promessa una stabilizzazione, ma che ha continuato a esibirsi lavorando in nero, retribuita con 75 euro in contanti per ogni concerto.

 

Alla fine la decisione di fare causa, con il Viminale che, davanti al giudice del lavoro, ha respinto le richieste dell’arpista, fino a quando il giudice, dopo un anno e otto mesi, si è dichiarato incompetente, girando il procedimento al Tar. […]

 

Nel ricorso, presentato dagli avvocati Aurelio Salata e Vanessa Ivone, viene specificato che «il rapporto di lavoro» della musicista con la banda della Polizia di Stato «è cessato quando la signora Bartolozzi ha preteso la regolarizzazione della propria posizione lavorativa». [...]

banda musicale della polizia di stato foto di bacco (2)

 

«Nel corso dei 14 anni di collaborazione - precisano i legali - la signora Bartolozzi, anche in base a provvedimenti interni della amministrazione, è stata impiegata, in Italia e all’estero in numerosi concerti ed eventi che hanno coinvolto famosi esponenti del mondo della politica, dello sport, della cultura, dello spettacolo e della musica». Sostenendo che il particolare può essere confermato dagli stessi artisti, da Baglioni a Amii Stewart, «nel corso dell’espletanda attività istruttoria».

banda musicale della polizia di stato foto di bacco (7)

 

E ancora: «Veniva retribuita dal Maestro Billi, brevi manu, in contanti, con l’importo di 75 euro per ogni concerto cui partecipava». Un lavoro svolto «in maniera costante e continuativa alle dipendenze del Maestro Maurizio Billi e, dal 2014, anche dal Sostituto commissario coordinatore relazioni esterne e coordinamento produzione artistica Emilio Fasolino». [...]

banda musicale della polizia di stato foto di bacco (4)

Ultimi Dagoreport

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI? A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELANTIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: ‘A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO! - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…

andrea orcel giuseppe castagna anima

DAGOREPORT LA CASTAGNA BOLLENTE! LA BOCCIATURA DELL’EBA E DI BCE DELLO “SCONTO DANESE” PER L’ACQUISIZIONE DI ANIMA NON HA SCALFITO LE INTENZIONI DEL NUMERO UNO DI BANCO BPM, GIUSEPPE CASTAGNA, CHE HA DECISO DI "TIRARE DRITTO", MA COME? PAGANDO UN MILIARDO IN PIÙ PER L'OPERAZIONE E DANDO RAGIONE A ORCEL, CHE SI FREGA LE MANI. COSÌ UNICREDIT FA UN PASSO AVANTI CON LA SUA OPS SU BPM, CHE POTREBBE OTTENERE UN BELLO SCONTO – IL BOTTA E RISPOSTA TRA CASTAGNA E ORCEL: “ANIMA TASSELLO FONDAMENTALE DEL PIANO DEL GRUPPO, ANCHE SENZA SCONTO”; “LA BCE DICE CHE IL NOSTRO PREZZO È GIUSTO...”