talebani afghanistan

KABUL? KAPUTT! – I TALEBANI SONO ENTRATI NELLA CAPITALE AFGHANA “DA OGNI LATO”, HANNO PRESO IL CONTROLLO DELL'UNIVERSITÀ E SONO ANDATI AL PALAZZO PRESIDENZIALE PER NEGOZIARE UNA TRANSIZIONE – IL PRESIDENTE GHANI SI DIMETTERÀ NELLE PROSSIME ORE, E CEDERÀ IL POTERE A UN GOVERNO AD INTERIM, GUIDATO DAI FONDAMENTALISTI - I CAPI DELLE MILIZIE HANNO ORDINATO AI COMBATTENTI DI ASTENERSI DALLE VIOLENZE. MA CHI CI CREDE? NEL RESTO DEL PAESE EMERGONO TERRIBILI TESTIMONIANZE SUGLI ORRORI COMPIUTI SOPRATTUTTO SULLE DONNE: RAGAZZINE VIOLENTATE, RAPITE COME “BOTTINO DI GUERRA” E COSTRETTE A... - VIDEO

 

Kabul, talebani verso palazzo presidenziale per negoziare ++  
(ANSA) - ROMA, 15 AGO - Negoziatori talebani si stanno dirigendo al palazzo presidenziale di Kabul per negoziare un trasferimento pacifico dei poteri. Lo riferisce una fonte afghana all'Associated Press. Il presidente afghano Ashraf Ghani, scrive la Bbc, sta tenendo in questo momento consultazioni d'emergenza con l'inviato Usa Zalmay Khalilzad e altri rappresentanti della Nato. (ANSA).

 

Ministro Interno Kabul, verso un governo di transizione ++ 

(ANSA-AFP) - KABUL, 15 AGO - Ci sarà un "pacifico passaggio di poteri verso un governo di transizione". Lo ha assicurato il Ministro dell'Interno afghano nei momenti convulsi . (ANSA-AFP).

 

TALEBANI

Skynews, spari nelle strade di Kabul

(ANSA) - ROMA, 15 AGO - Il principale corrispondente di Skynews Stewart Ramsay, inviato a Kabul, ha riferito che ci sono stati spari nelle strade della capitale e notizie non confermate secondo cui il palazzo presidenziale sarebbe in lockdown.

 

I talebani entrano a Kabul. Il governo: "Avanzano da ogni lato". Elicotteri Usa atterrano all'ambasciata per evacuare il personale

Estratto da www.repubblica.it

 

TALEBANI 1

"I talebani hanno iniziato a entrare a Kabul e avanzano da ogni lato": lo riferisce il ministro dell'Interno afgano. Una notizia che, probabilmente, segna l'inizio della caduta del governo del presidente Ghani, sempre più isolato nel Paese. Sono ore drammatiche nella capitale, con migliaia di civili in fuga. I capi talebani hanno ordinato ai propri combattenti di astenersi da ogni violenza, permettendo il passaggio a chi voglia lasciare la città. Ma in molti non si fidano.

(…)

 

 

INIZIA L'ORRORE: RAGAZZINE RAPITE E VIOLENTATE

TALEBANI 2

Stefano Piazza per “La Verità”

 

Mentre si attende la caduta di Kabul, capitale dell'Afghanistan, ormai cinta d'assedio, iniziano ad emergere i misfatti dei quali i talebani si sono macchiati anche durante questa insurrezione.

 

Ancora una volta sono le donne a pagare il prezzo più alto della furia islamista messa in atto dai barbuti ex studenti di teologia; nella città e nei villaggi conquistati hanno battuto il terreno casa per casa alla ricerca di donne dai 12 ai 45 anni prima da violentare e poi costringere alla schiavitù sessuale.

 

in afghanistan torna il burqa

Alcuni testimoni che hanno parlato con il quotidiano inglese The Guardian hanno raccontato che i comandanti talebani hanno dato istruzione agli imam delle aree che si trovano sotto il loro controllo di fornire l'elenco delle donne «non sposate, di età compresa tra 12 e 45 anni affinché i loro soldati possano sposare in quanto qhanimat (bottino di guerra) che spetta ai vincitori». Poi dopo la violenza sessuale le stesse possono essere vendute o cedute nell'ambito di qualche trattativa commerciale vedi armi o droga.

afghani scappano prima che i talebani arrivino a kabul 1

 

 Inoltre, nelle aree sotto il loro controllo alle donne è stato vietato di andare a scuola, lavorare o di uscire di casa senza permesso. Intervistato dal Guardian Omar Sadr, professore di politica all'Università americana dell'Afghanistan, ha detto: «I combattenti talebani si sentono autorizzati a fare tutto questo in base alla loro rigida interpretazione dell'Islam, che vede le donne come kaniz (merce)».

talebani 4

 

Quanto riservato alle donne non è che uno dei segnali di quanto accadrà all'Afghanistan non appena tornerà ad essere un Emirato islamico perché i talebani lasciano dietro di loro cadaveri per le strade e persone impiccate e lasciate penzolare per giorni, in modo che la popolazione sappia cosa accadrà a chi non riconoscerà la loro autorità.Mentre sul fronte governativo la situazione è alquanto confusa.

 

TALEBANI

Il presidente afgano Ashraf Ghani che inizialmente si era detto certo che l'esercito afgano avrebbe fatto fronte alla minaccia talebana, visto che gli Usa li avevano addestrati spendendo più di 80 miliardi di dollari, ha esautorato il generale Wali Ahmadzai promuovendo il generale Hibatullah Alizai dopo che l'esercito afgano ha rimediato una serie di sonore batoste sul campo, anche se va detto che in molti non hanno nemmeno combattuto, un po' come accadde in Iraq quando nel 2014 l'Isis arrivò a Mosul e i soldati si cambiarono d'abito e fuggirono in massa.

 

ahsraf ghani

Ashraf Ghani per tentare la difesa della capitale si è rivolto anche a signori della guerra come Atta Mohammad Noor e al più noto di loro in chiave anti talebana quel Abdul Rashid Dostum formatosi militarmente tra le file sovietiche. E adesso che accadrà? Non ha dubbi Franco Iacch, analista esperto in information warfare, terrorism, security and defense: «Secondo la Cia, il governo del presidente Ashraf Ghani potrebbe crollare entro l'anno. Centinaia di migliaia di afgani, qualora i talebani dovessero conquistare il Paese, saranno massacrati. Gli alleati di Al Qaeda, qualora conquistassero l'Afghanistan, attueranno una sistematica pulizia etnico religiosa dalle proporzioni apocalittiche».

talebani a kandahar

 

E cosa accadrà quando i talebani conquisteranno Kabul e quindi l'Afghanistan? «Il problema non è mai stato conquistare, ma gestire ciò che si è preso. I talebani non sono la Wehrmacht. È lecito supporre che la rapida caduta di Kabul porterà a livelli di violenza e spargimento di sangue senza precedenti per una guerra civile che potrebbe durare anni. Nel frattempo, la retorica talebana continuerà a pubblicizzare la vittoria sugli infedeli americani e questo darà una spinta ai gruppi terroristici di tutto il mondo».

talebani nel palazzo del generale dostum 1talebani con gli elicotteri del governo afghano 1talebani a jalalabadrifugiati rifugiati a kabul 1talebani nel palazzo del generale dostum 2talebani a kandahar avanzata dei talebani verso kabul rifugiati a kabul bandiera bianca a kandaharafghani scappano prima che i talebani arrivino a kabultalebani a kandahar talebani 2talebani con gli elicotteri del governo afghanojoe biden - riunione sull afghanistan

Ultimi Dagoreport

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...

DAGOREPORT! UNA BIENNALE FUORI DI TETTA! – FLASH, IMPRESSIONI E IMMAGINI DALLA BIENNALE CHE NON RUSSA DEL SICULO-MUSULMANO BUTTAFUOCO. NEL PADIGLIONE AUSTRIACO C’È UNA POVERA PERFORMER NUDA A TESTA IN GIÙ DENTRO UNA CAMPANA: MANCO A TERRAZZA SENTIMENTO O ALLA GINTONERIA DI LACERENZA SI È VISTA UNA COSA SIMILE - IL PADIGLIONE RUSSO È STATO TRASFORMATO IN UN FRACASSONE DJ SET PIENO DI FIORI. QUELLO AMERICANO SEMBRA UN INTERNO PER RICCHI ARABI CON DELLE SCULTURE DORATE DA SCEICCO (IN PIENO STILE TRUMP) - LA MOSTRA "IN MINOR KEYS" DEGLI ASSISTENTI DELLA FU KOYO KOUOH È UN SUK ’NDO COJO COJO. E’ UNA VIVACE LAMENTELA ANTICOLONIALISTA CHE INVITA GLI EUROPEI A CONFESSARE I LORO CRIMINI (MA QUALI?)

andrea orcel luigi lovaglio castagna giancarlo giorgetti matteo salvini francesco gaetano caltagirone leonardo del vecchio milleri marcello sala

DAGOREPORT - CON IL RIBALTONE SENESE, CON LOVAGLIO DI NUOVO AL COMANDO DI MPS, IL FUTURO DELLA FINANZA ITALICA È TUTTO DA SCRIVERE - NATURALMENTE ALL’ITALIANA, TRA TACITI ACCORDI SOTTOBANCO E OSCURE OPERAZIONI. SE NON CI FOSSE STATO IL VOTO A FAVORE DEL BANCO BPM, GUIDATO DA CASTAGNA, NON SAREBBE RICICCIATO IL "BAFFO LUCANO" IN MPS. E SE NON CI FOSSE STATO L’APPOGGIO DEL CREDIT AGRICOLE, PRIMO AZIONISTA DI BPM, CASTAGNA NON SAREBBE STATO RICONFERMATO ALLA GUIDA DELL’EX POPOLARE DI MILANO, CARA ALLA LEGA DI SALVINI E GIORGETTI - PERCHÉ CASTAGNA  UNA MANO A LOVAGLIO E AGRICOLE DÀ DUE MANI A CASTAGNA? LA RISPOSTA FORSE SI PUÒ RINTRACCIARE SBIRCIANDO LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA, CON MINISTRI E SOTTOSEGRETARI – IL SUCCESSO DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO POTREBBE ANCHE RIVELARSI UNA VITTORIA DI PIRRO: COME FARÀ A RESTITUIRE 11 MILIARDI DI EURO A UNICREDIT, BNP PARIBAS E CRÉDIT AGRICOLE PER  L’ACQUISIZIONE DELLE QUOTE DEI FRATELLI LUCA E PAOLA? SE POI AGLI ALTRI EREDI VIEN VOGLIA DI VENDERE IL LORO 12,5% DI DELFIN? A QUEL PUNTO, NON RESTEREBBE CHE LA CESSIONE DELLE PARTECIPAZIONI FINANZIARE NEL MONTE DEI PASCHI (17,5%), IN GENERALI (10,15%) E IN UNICREDIT (2,7%) - VROOM! IL RISIKO BANCARIO SI E' RIMESSO IN MOTO...

xi jinping donald trump iran stretto di hormuz

FLASH – DONALD TRUMP STREPITA E MINACCIA DI “RADERE AL SUOLO” L’IRAN, MA HA IL PISTOLINO SCARICO: TRA DIECI GIORNI VOLERÀ A PECHINO PER UN INCONTRO CON IL PRESIDENTE CINESE, XI JINPING. QUANDO L’AUTOCRATE COMUNISTA, GRANDE SPONSOR DEL REGIME DI TEHERAN, METTERÀ SUL PIATTO DELLA TRATTATIVA LA PACE IN IRAN, CHE FARÀ IL TYCOON? CONTINUERÀ A FARE IL MATTO O FARÀ PIPPA? IL DRAGONE HA IL COLTELLO DALLA PARTE DEL MANICO, MENTRE IL DEMENTE DELLA CASA BIANCA CONTINUA A CIURLARE: SE TORNA A CASA SENZA NIENTE IN MANO, SAREBBE UNA SCONFITTA PESANTISSIMA, SOPRATTUTTO IN VISTA DELLE ELEZIONI DI MIDTERM DI NOVEMBRE (CHE GIÀ SI PREANNUNCIANO UNA DEBACLE)

la russa majorino schlein sala calabresi milano lupi

DAGOREPORT – SDENG! È PARTITA LA CAMPAGNA ELETTORALE PER IL SINDACO DI MILANO, IN CALENDARIO NELLA PRIMAVERA DEL 2027 (INSIEME A TORINO E ROMA, DOVE LA VITTORIA DEL CENTROSINISTRA E' DATA PER CERTA) - AFFONDATO IL CANDIDATO DELLE MELONI, CARLO FIDANZA, IL DEUS DELLA LOMBARDIA, IGNAZIO LA RUSSA, HA LANCIATO IL CIELLINO MAURIZIO LUPI, CHE PERÒ NON TROVA ANCORA L’APPOGGIO DI FORZA ITALIA BY MARINA - IL CANDIDATO PIÙ INDICATO DEL CENTROSINISTRA È L’EX DIRETTORE DI “REPUBBLICA”, MARIO CALABRESI, CHE DEVE VEDERSELA CON L’IRRIDUCIBILE TAFAZZISMO DI SCHLEIN, SALA, MAJORINO, ETC. - UN SONDAGGIO RISERVATO, FATTO PRIMA DI PASQUA, DÀ IL FIGLIO DEL COMMISSARIO CALABRESI IN LEGGERISSIMO VANTAGGIO SU LUPI: 52/48…