uvalde texas steven mccraw

LA POLIZIA SBAGLIA, LA GENTE MUORE - IL CAPO DEL DIPARTIMENTO DI PUBBLICA SICUREZZA DEL TEXAS, STEVEN MCCRAW, AMMETTE IL FALLIMENTO DEGLI AGENTI NEL RISPONDERE AL MASSACRO DELLA SCUOLA ELEMENTARE DI UVALDE: “ABBIAMO PRESO LA DECISIONE SBAGLIATA. NON ABBIAMO SCUSE PER GLI ERRORI CHE ABBIAMO FATTO” - SONO PASSATI ALMENO 90 MINUTI TRA LA PRIMA CHIAMATA AI SOCCORSI E L'INTERVENTO DELLA SQUADRA TATTICA - A HOUSTON È INIZIATA LA CONFERENZA ANNUALE DELLA NRA...

STEVEN MCCRAW

Flavio Pompetti per “il Messaggero”

 

«Abbiamo preso la decisione sbagliata. Con il senno di poi posso dirlo: non abbiamo scuse per gli errori che abbiamo fatto».Il capo del dipartimento di pubblica sicurezza del Texas, Steven McCraw, cede alla commozione mentre ammette in piena conferenza stampa il fallimento della polizia cittadina nel rispondere al blitz omicida alla Robb di martedì scorso di Salvador Ramos. 

 

STEVEN MCCRAW

Deve interrompere il discorso per trattenere le lacrime, ma gli occhi sono rossi e tradiscono il dolore profondo che prova nel pronunciare le parole. La verità è che ancora oggi nemmeno i poliziotti sanno se i bambini erano vivi o morti quando gli agenti sono arrivati sulla scena, e per oltre un'ora hanno aspettato prima di fare irruzione nelle due aule comunicanti: la 111 e la 112, dove l'assassino si era rinchiuso con i piccoli studenti e le due maestre.

Ricostruzione del massacro della scuola di Uvalde

 

LA RICOSTRUZIONE 

Ramos era scappato da casa della nonna alle 11 dopo averle sparato alla testa al termine di una lite. Ventotto minuti dopo si è infilato con la vettura in un fosso in prossimità della scuola, a velocità sufficiente per rompere i semiassi anteriori della vettura. È uscito dal lato del passeggero con il giubbotto antiproiettile addosso e uno dei due fucili automatici in mano. Ha notato qualcuno che lo stava guardando di fronte alla porta di un'agenzia di pompe funebri e ha sparato i primi colpi in quella direzione, senza per fortuna raggiungere l'obiettivo. 

Tributi alle vittime della strage della Robbery Elementary School

 

Poi si è infilato nella porta posteriore della scuola, che era aperta in violazione del codice scolastico. L'agente di sicurezza che avrebbe dovuto essere lì davanti si era allontanato con la sua auto ed è accorso solo dopo aver sentito l'allarme via radio. Ma quando è arrivato, lui e l'altro collega assegnato alla scuola sono stati fermati dal fuoco di sbarramento del ragazzo. A quel punto erano le 11:33. Ramos è entrato indisturbato nelle aule e poco dopo ha iniziato a sparare: in tutto un centinaio di colpi. 

La polizia trattiene i genitori fuori dalla scuola di Uvalde in Texas 3

 

Sette agenti della polizia locale sono entrati nei corridoi della scuola e hanno raggiunto la porta delle classi, dove di nuovo sono stati accolti dai proiettili che Ramos sparava attraverso le pareti di cartongesso. «Cosa avremmo dovuto fare? Rischiare di essere uccisi, e lasciare via libera allo sparatore perché potesse entrare in altre classi?» è la misera difesa che tenta il luogotenente Chris Olivarez.

 

LA VIOLAZIONE DEL CODICE 

Il codice di comportamento richiedeva esattamente questo, che i poliziotti attirassero su di sé le pallottole, per evitare che lo stragista le indirizzasse verso le sue vittime. Quanti bambini sono stati uccisi negli ottantasette minuti successivi, mentre i poliziotti ricevevano rinforzi da squadre speciali e tiratori scelti, ma restavano inerti in attesa?

 

sparatoria alla robb elementary in texas 7

 Dall'interno dell'aula i bambini hanno continuato a chiamare disperati il numero di pronto soccorso della polizia: «Mandateci i poliziotti, subito!», «Non possiamo scappare, lui ha chiuso la porta!».Ramos ha sparato gli ultimi colpi alle 12:21 e solo mezz' ora dopo tre tiratori scelti sono entrati nell'aula, preceduti da un agente che imbracciava un grosso scudo antiproiettile.

Nella sparatoria finale uno dei poliziotti è stato appena toccato alla testa da un proiettile che gli ha lacerato il cuoio capelluto. «Il comandante sul posto riteneva che non ci fossero bambini in pericolo - l'amara chiusura di McCraw - Ovviamente sbagliava».

 

La polizia trattiene i genitori fuori dalla scuola di Uvalde in Texas

La rabbia delle famiglie nei confronti dei tutori dell'ordine è evidente, ma soppressa per ora dal cordoglio. Ieri avrebbe dovuto essere il primo giorno delle vacanze estive e della festa per la fine della scuola. Genitori e parenti sono invece occupati dai preparativi per i funerali, e in attesa delle bare che l'unico costruttore degli Usa specializzato per l'infanzia sta personalizzando con le misure di ognuno dei corpicini.

 

IL CONVEGNO 

A Houston nel frattempo è iniziata la conferenza annuale della lobby delle armi. Doveva essere una festa di celebrazione del secondo emendamento della costituzione; gli organizzatori dicono che invece sarà l'occasione per commemorare le vittime, alla presenza di oratori illustri come Donald Trump e il senatore Ted Cruz. Ma lo stand della Daniel Defense, costruttrice dell'Ar15 che ha sparato a Uvalde, è vuoto. Al suo posto ci sono una macchina per popcorn e una che distribuisce bibite ghiacciate.

La polizia trattiene i genitori fuori dalla scuola di Uvalde in Texas 2salvador ramos 1salvador ramos 33le armi postate da ramos sui social 2uziyah garcia, 8 annile armi postate da ramos sui socialsparatoria alla robb elementary in texas 3joe garcia con la moglie irma 3la tomba di irma garciamakenna lee elrod, 10 anniLa polizia trattiene i genitori fuori dalla scuola di Uvalde in Texas 4irma garcia e eva miralesricostruzione del massacro in texasi figli di garcia confortati dal sacerdotesparatoria alla robb elementary in texas 6sparatoria alla robb elementary in texas 4sparatoria alla robb elementary in texas 5

Ultimi Dagoreport

grande fratello vip pier silvio berlusconi alfonso signorini fabrizio corona ilary blasi

FERMI TUTTI: IL “GRANDE FRATELLO VIP” 2026 SÌ FARÀ - PIER SILVIO BERLUSCONI NON HA ALCUNA INTENZIONE DI DARLA VINTA A FABRIZIO CORONA NÉ TANTOMENO DI SCENDERE A COMPROMESSI: IL REALITY TORNERÀ IN ONDA, CON OGNI PROBABILITÀ, CON LA CONDUZIONE DI ILARY BLASI. IN RISERVA, RESTA IL NOME DI VERONICA GENTILI CHE, NELLA PASSATA STAGIONE, HA CONDOTTO CON MEDIOCRE FORTUNA L’“ISOLA DEI FAMOSI” – IN ENDEMOL, CASA DI PRODUZIONE DEL REALITY, C’È STATO UN AUDIT INTERNO PER FARE CHIAREZZA SUL TANTO VAGHEGGIATO "CASO SIGNORINI", E SUI METODI DI SELEZIONE DEI VARI CAST DELLE PASSATE EDIZIONI, NON RILEVANDO ALCUNA "CRITICITÀ" - RESTA IN PIEDI IL PIANO GIUDIZIARIO: LO STOP IMPOSTO ALLA PUNTATA DI OGGI DI “FALSISSIMO” SUL CASO SIGNORINI È UNA SBERLA PER CORONA CHE…

antonino salerno un genocidio chiamato olocausto

FLASH – IL CASO DEL LIBRO “UN GENOCIDIO CHIAMATO OLOCAUSTO” È RISOLTO! L’AUTORE, TAL ANTONINO SALERNO, NON SAREBBE UN DIRIGENTE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, MA UN COMPOSITORE E DIRETTORE D’ORCHESTRA CHE COLLABORA CON LA RIVISTA “HISTORIA MAGISTRA” DI TORINO, DIRETTA DAL PROFESSORE FILO-PUTINIANO ANGELO D’ORSI, CHE AVREBBE DOVUTO PRESENTARE VENERDÌ, ALL’UNIVERSITÀ DELL’INSUBRIA, IL VOLUME, CHE PERÒ NON È STATO ANCORA PUBBLICATO (NÉ LO SARÀ MAI, SU DECISIONE DALLA CASA EDITRICE “MIMESIS”)

salvini vannacci

DAGOREPORT - MATTEO SALVINI HA DECISO: ROBERTO VANNACCI DEVE ANDARSENE DALLA LEGA. IL PROBLEMA, PER IL SEGRETARIO, È COME FAR SLOGGIARE IL GENERALE. CACCIARLO SAREBBE UN BOOMERANG: È STATO SALVINI STESSO A COCCOLARLO, NOMINANDOLO VICESEGRETARIO CONTRO TUTTO E CONTRO TUTTI. L’OPZIONE MIGLIORE SAREBBE CHE FOSSE L’EX MILITARE A SBATTERE IL PORTONE E ANDARSENE, MA VANNACCI HA PAURA CHE I TEMPI PER IL SUO PARTITO NON SIANO MATURI (DOVE PUÒ ANDARE CON TRE PARLAMENTARI, NON CERTO DI PRIMO PIANO, COME SASSO, ZIELLO E POZZOLO?) – ENTRAMBI SANNO CHE PIÙ ASPETTANO, PEGGIO È, ANCHE IN VISTA ELEZIONI: AVVICINARSI TROPPO AL 2027 POTREBBE ESSERE FATALE A TUTTI E DUE – LA “GIUSTA CAUSA” PER LICENZIARE IL GENERALE CI SAREBBE GIÀ, MANCA LA VOLONTÀ DI FARLO...

peter thiel donald trump

FLASH – TRUMP, UN UOMO SOLO ALLO SBANDO! IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO È COMPLETAMENTE INCONTROLLABILE: DOPO AVER SFANCULATO, NELL’ORDINE, STEVE BANNON, ELON MUSK, PAM BONDI E TUTTO IL CUCUZZARO “MAGA”, ORA SAREBBE AI FERRI CORTISSIMI ANCHE CON PETER THIEL, IL “CAVALIERE NERO DELLA TECNO-DESTRA”, E DI CONSEGUENZA IL BURATTINO DEL MILIARDARIO DI “PALANTIR”, IL VICEPRESIDENTE JD VANCE – TRUMP SI CREDE L’UNTO DEL SIGNORE CON LA DEVOZIONE DEL POPOLO AMERICANO, ED È PRONTO A TUTTO PUR DI VINCERE LE MIDTERM DI NOVEMBRE - IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, NON HA LE PALLE DI RIBELLARSI, TERRORIZZATO DI FINIRE CACCIATO O MESSO ALLA PUBBLICA GOGNA – E CON UN TRUMP IN COMPLETA DISGREGAZIONE MENTALE, SENZA NESSUNO CHE LO FERMI E CON IL SOGNO DI DIVENTARE “IMPERATORE DEL MONDO” (COME HA DETTO ROBERT KAGAN), C’È DA AVERE DAVVERO PAURA...

fiorello dagospia

“EVVIVA DAGOSPIA” – FIORELLO SOTTERRA IL "FORNELLO DI GUERRA" E CHIEDE SCUSA A MODO SUO DOPO AVER DEFINITO I GIORNALISTI DI DAGOSPIA “CIALTRONI”: “VOI SAPETE COME SIAMO, NO? IO SONO FUMANTINO, E ANCHE DAGOSPIA. CI SIAMO ABBAIATI, COME I CANI CHE SI INCONTRANO, MA NON SI MORDONO, PERCHÉ ALLA FINE SI STIMANO” – “INVITIAMO QUI UNA RAPPRESENTANZA, VI CUCINO IO, COL FORNELLETTO A INDUZIONE E DUE POMPIERI VICINO, NON SI SA MAI” - LA RISPOSTA DELLA REDAZIONE: "SEPPELLIAMO IL FORNELLETTO DI GUERRA E ACCETTIAMO L'INVITO A PRANZO MA PORTIAMO NOI L'ESTINTORE E..." - VIDEO!