anna bettozzi ana bettz

“AHO, ME STATE A PRENDERE PER C…?” – PETROLIERA, CAPOCLAN, REGINA DELLE TERRAZZE ROMANE, VICINA DI CASA DI BERLUSCONI, ASPIRANTE POPSTAR: CHI È E SOPRATTUTTO CHI SI CREDE DI ESSERE ANNA BETTOZZI, IN ARTE ANA BETTZ – LE INCREDIBILI INTERCETTAZIONI TRA ANA BETTZ E ALBERTO COPPOLA, IL SUO REFERENTE CON I CAMORRISTI – LE INTERVISTE IN CUI RACCONTAVA L’AMORE PER GABRIEL GARKO, CHE PERÒ TENEVA A LIBRO PAGA: 250 MILA EURO, SOTTO FORMA DI UN CONTRATTO PER LA SUA SOCIETÀ PETROLIFERA…

Giuliano Foschini e Andrea Ossino per “la Repubblica”

 

ana bettz gabriel garko 2

«Aho a Piè. Io c' ho dietro la camorra. Tu, esattamente, 'ndo ca... vai?». Con una battuta, fulminante, Bettozzi Anna, in arte Ana Bettz, starlette, eriditiera milionaria, capo di un' associazione mafiosa che trafficava petrolio di contrabbando a spese dello stato secondo quattro procure antimafia (Roma, Napoli, Catanzaro e Reggio Calabria), regala uno spaccato straordinario di un pezzo del nostro Paese: un luogo senza più bordi, dove tutto si mischia, si sovrappone senza lasciarsi più distinguere.

 

ana bettz 8

E così le aspiranti starlette diventano camorriste, cantano alle feste di Berlusconi o di magistrati la sera mentre la mattina fatturano centinaia di milioni con i capi clan. Pagano attori famosi per fingere relazioni sui settimanali, sfilano sul tappeto rosso del festival di Cannes dopo aver portato milioni di euro criminali in contanti da una parte all' altra del confine a bordo di Rolls Royce.

 

anna bettozzi in arte ana bettz

La storia è quella raccontata in decine di migliaia di pagine dalla Guardia di Finanza e dai carabinieri del Ros dopo più di tre anni di indagini: un vorticoso giro di denaro, società fittizie e traffico di petrolio di contrabbando, che ha permesso a gruppi camorristici e dranghetisti di arricchirsi, sulle spalle dello Stato, di quasi un miliardo di euro. Non pagando le tasse e frodando l' Iva. Un sistema sofisticato che ha avuto ulteriore ossigeno negli ultimi 12 mesi, grazie alla crisi di liquidità causata dalla pandemia. Risultato: 71 arresti, un miliardo di beni sequestrati.

 

anna bettozzi

Il centro della storia, che non è né commedia né farsa, ma mafia, tremendamente mafia, è questa signora romana di 63 anni, Anna Bettozzi, in arte Ana Bettz, personaggio dalle mille sfaccettature: aspirante showgirl, poi cantante un po' stonata, diventa ereditiera del petrolio, dopo aver sposato l' imprenditore Sergio di Cesare, morto tre anni fa, all' inizio dell' inchiesta. La Bettozzi, anzi la Bettz, non ama stare dietro i riflettori. Ma davanti.

 

È vicina di casa in Sardegna di Berlusconi, regina di molte terrazze di Roma Nord che prova a usare come trampolino, senza riuscirci però, per la sua carriera da cantante. Pubblica un paio di dischi, riesce a cantare anche a qualche festa in Sardegna a casa dell' ex presidente del Consiglio, ma nulla più. Alla morte del marito eredita una fortuna.

ana bettz gabriel garko

 

Il tesoretto è nella Maxpetroli, società che commercializza prodotti petroliferi. L' azienda - secondo la ricostruzione che ne fanno Finanza e Ros - non naviga però in ottime acque. Anzi. E per questo la Bettz chiede un' iniezione di liquidità ad amici. Purtroppo però gli amici sono gli uomini del clan Moccia che, come spiega il procuratore capo di Roma, Michele Prestipino, «storicamente ha fatto registrare la propria presenza in regime di monopolio dei prodotti petroliferi».

anna bettozzi 6

 

L' iniezione di liquidità arriva. Ed è importante. «La Bettozzi diventa così - scrive il gip Tamara de Amicis nell' ordinanza di custodia cautelare - il capo indiscusso dell' organizzazione, della persona più di tutti "esperta" della materia anche grazie a quanto imparato dal marito. Nulla si muove senza il suo assenso; è lei che intavola il rapporto con Alberto Coppola e, tramite lui, con tutto il gruppo napoletano dal quale riceve cospicui finanziamenti per la propria attività illecita, remunerando adeguatamente gli investimenti fatti da costoro».

 

Ana Bettz è donna risoluta. E riesce a tenere però testa anche ai camorristi. «Aho, me state a prendere per c...?» urla al telefono a Coppola, il suo referente, che fino a qualche giorno fa negava fosse uomo di camorra. Sapeva dell' inchiesta, perché aveva spie nella Finanza e forse nella magistratura («erano a conoscenza di un vertice avvenuto alla Dna» annota il gip).

anna bettozzi 7

 

«La Bettozzi - scrive il giudice - che riesce a mantenere saldamente nelle mani della propria famiglia il deposito della Maxpetroli resistendo senza difficoltà alle pressioni del Coppola che, anche forte della provvista di denaro a lui messa a disposizione dal clan Moccia, cerca di insinuarsi nel deposito romano», senza riuscirci.

 

Ma ad Ana Bettz non bastava comandare nel clan. Cercava altro, anche. Il successo. Diventa amica inseparabile di Lele Mora. Imperdibili sono le sue interviste a Novella 2000 nelle quali racconta l' amore con Gabriel Garko, l' attore (che ha confessato anche la sua omosessualità) che tiene a libro paga: 250 mila euro, sotto forma di un contratto per la società. Le prove sono contenute nelle telefonate intercettate.

anna bettozzi 4

 

La sera del 28 febbraio 2019, ad esempio, Anna Bettozzi arriva alla stazione di Milano e chiama Garko. L' attore si lamenta: «Si era parlato del contratto in un certo modopoi a me è arrivato un contratto fatto in un altro.il contratto era da 200mila». «E quanto doveva essere?». chiede la donna.

 

«Il contratto doveva essere da cento ». risponde Garko. «100 in nero e 100 in fatturato. Il cash prima del contratto». Qualche giorno dopo sono insieme sul tappeto rosso del festival di Cannes. È a bordo della sua Rolls Royce, mentre stava cercando di superare il confine di Ventimiglia, quando viene fermata con 300 mila euro in contanti. Non sa che non è un controllo casuale. I finanzieri, in albergo, le trovano un milione e 700 mila euro. «Mortacci loro», dice la signora che qualche sera dopo cantava su una terrazza romana a una festa dove erano ospiti anche i magistrati Luca Palamara e Cosimo Ferri.

Ieri quando i finanzieri sono andati a metterle le manette per portarla in carcere ha avuto un malore. Ora è in clinica. Ma sa che un' altra storia sta per cominciare.

anna bettozzi 8anna bettozzi 2anna bettozziana bettzana bettz 1ana bettz 22anna bettozzi 5ana bettz 20anna bettozzi ana bettz con rita cavallaroana bettz 19ana bettz 21ana bettz 11ana bettz 15ana bettz 10ana bettz 14ana bettz 17ana bettz 16ana bettz 9ana bettz 13ana bettz 23ana bettz 12gabriel garko ana bettz ana bettz 25 anna bettozzi12anna bettozziana bettz 5ana bettz 2ana bettz 3ana bettz 9ana bettz 5ana bettz 4anna bettozzi ana bettz 7ana bettz 6anna bettozzi

Ultimi Dagoreport

rocco eleonora andreatta fabrizio corona

FLASH! – COME SI CAMBIA, PER FATTURARE! - ELEONORA "TINNY" ANDREATTA, FIGLIA DEL DEMOCRISTIANO BENIAMINO, ERA CONSIDERATA UNA BIGOTTONA D’ALTRI TEMPI QUANDO ERA IN RAI - ALL'EPOCA, DA DIRETTRICE DI RAI FICTION, PROMUOVEVA SOLO SCENEGGIATI SU PRETI, SUORE E FORZE DELL'ORDINE, PER NON TURBARE IL SONNO DEGLI ANZIANI TELESPETTATORI - UNA VOLTA PASSATA A NETFLIX, HA ROTTO GLI INDUGI: È DIVENTATA AUDACE! SOLO SESSO, DROGA E STORIE “MALEDETTE”, COME LE SERIE SU ROCCO SIFFREDI, I FESTINI DI “TERRAZZA SENTIMENTO” E ORA IL DOCUMENTARIO SUL PREGIUDICATO FABRIZIO CORONA...

luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone mps mediobanca

FLASH! - E SE SU MPS STESSE ANDANDO IN SCENA UN BEL TEATRINO? NON SARA' CHE LE LITI TRA LOVAGLIO E CALTAGIRONE, RACCONTATE IN QUESTI GIORNI DAI QUOTIDIANI, FANNO PARTE DI UNA "NARRAZIONE" UTILE A DIMOSTRARE CHE TRA L'AD DI MONTEPASCHI E IL COSTRUTTORE NON CI FU ALCUN "CONCERTO" PER L'ACQUISTO DI MEDIOBANCA? - A TAL PROPOSITO, VALE SEMPRE LA PENA RICORDARE LE GUSTOSE INTERCETTAZIONI TRA I DUE, IL 18 APRILE, ALL’INDOMANI DELL’ASSEMBLEA MPS CON CUI VENNERO SUPERATE LE RESISTENZE ALL’AUMENTO DI CAPITALE DELLA BANCA AL SERVIZIO DELLA SCALATA DI MEDIOBANCA: “MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE? COME STA?”; “MOLTO BENE! ABBIAMO FATTO UNA BELLA OPERAZIONE. IL VERO INGEGNERE È STATO LEI, IO HO ESEGUITO SOLO L’INCARICO”

leonardis enrico marchi elkann la stampa marco gilli

FLASH! - LA TORINO CON I DANE' SI MOBILITA PER SALVARE "LA STAMPA": LE DUE CORDATE INTERESSATE AL QUOTIDIANO (GRUPPO SAE DI ALBERTO LEONARDIS E GRUPPO NEM DI ENRICO MARCHI), HANNO BISOGNO DEL SUPPORTO DELLE FONDAZIONI CRT E SANPAOLO - NELLA CORSA A "LA STAMPA", AL MOMENTO E' IN VANTAGGIO ENRICO MARCHI, CHE HA GIA' RILEVATO DA GEDI I QUOTIDIANI DEL NORD-EST: "NEM" HA OTTENUTO LA BENEDIZIONE DI CRT E POTREBBE PRESTO AVERE ANCHE QUELLA DI SANPAOLO, GUIDATA DA MARCO GILLI, VICINISSIMO AL SINDACO LORUSSO...

fabrizio corona bloom media house

FLASH – COME HA FATTO UNA SCONOSCIUTA CASA DI PRODUZIONE MILANESE COME “BLOOM MEDIA HOUSE” A PRODURRE “IO SONO NOTIZIA”, LA DOCU-SERIE SU FABRIZIO CORONA? 800MILA EURO SONO ARRIVATI DAL MINISTERO DELLA CULTURA DI ALESSANDRO GIULI VIA TAX CREDIT, MA L'ALTRO MILIONE E 700MILA? GUIDATA DA MARCO CHIAPPA E ALESSANDRO CASATI, “BLOOM” MEDIA FINORA AVEVA PRODOTTO SOLO SPOT E UNA MANCIATA DI DOCUMENTARI “SOCIALI” IMPEGNATI TRA DROGA, FOTOGRAFIA E DISAGIO PSICHICO. COME HA OTTENUTO IL CONTRATTONE PER LA SERIE SUL PREGIUDICATO EX “RE DEI PAPARAZZI”? A PROPOSITO, DOVE SONO LE NUOVE SCOTTANTI “VERITÀ” CHE “FURBIZIO” AVEVA MINACCIATO DI RIVELARE? IL 29 DICEMBRE AVEVA PROMESSO: "CI VEDIAMO A GENNAIO". QUALCUNO HA SUE NOTIZIE?

roberto vannacci matteo salvini

FLASH – ROBERTO VANNACCI FINIRA' COME GIANFRANCO FINI, CON IL SUO “CHE FAI MI CACCI"? SEMBRA CHE IL GENERALE PUNTI A FORZARE LA MANO A SALVINI FINO A FARSI ESPELLERE - IL VICESEGRETARIO DELLA LEGA, IN QUOTA X MAS, NEI PROSSIMI GIORNI (FORSE GIÀ DOMANI) INCONTRERÀ IL SUO SEGRETARIO PER UN CHIARIMENTO DOPO GLI SCAZZI DELLE ULTIME SETTIMANE. CHE FARÀ L'EX TRUCE DEL PAPEETE? CACCERÀ IL MILITARE SCRIBA DEL “MONDO AL CONTRARIO”? SICURAMENTE CI SARÀ UNA "RESA DEI CONTI" - IL BAROMETRO DEL "VAFFA" DA' AL 50% L'IPOTESI DI UN ADDIO...

giovambattista fazzolari francesco filini gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT – FREGATO UNA VOLTA DAL CERCHIO MAGICO DI “PA-FAZZO CHIGI”, ORA CHIOCCI E’ PRONTO PER DIVENTARE PORTAVOCE DI GIORGIA MELONI – A FINE AGOSTO, LA SUA PROMOZIONE FU BRUCIATA DA UNO SCOOP DEL “FOGLIO” SU MANDATO DEI CAMERATI INSOFFERENTI PER IL SUO CARATTERINO, POCO INCLINE ALL’OBBEDIENZA - ORA PERO’ ALLA DUCETTA, CON UN 2026 IN SALITA, SERVE UN MASTINO PER GESTIRE IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, LA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE, LE NOMINE DELLE PARTECIPATE, CON LO SGUARDO ALLE POLITICHE DEL 2027 E AGLI SCAZZI QUOTIDIANI CON LEGA E FORZA ITALIA – SENZA CONTARE LA MINA VAGANTE VANNACCI – CHIOCCI, CHE DOVREBBE LASCIARE LA RAI A MARZO, ASPETTA DA PALAZZO CHIGI UNA PROPOSTA DI CONTRATTO BLINDATA (VUOLE CHIAREZZA SULLA RIPARTIZIONE DELLE DELEGHE PER EVITARE INVASIONI DI CAMPO DI FAZZOLARI E FILINI) – AL SUO POSTO, ALLA GUIDA DEL TG1, IN POLE C’E’…