video polizia milano scontri proteste protesta manifestazione ammazzarli col fumo

“PORCA PUTTANA, SE SI AVVICINANO UN’ALTRA VOLTA SPARIAMO E CERCHIAMO DI AMMAZZARLI COL FUMO” - VIDEO: DURANTE LE PROTESTE DI MILANO UN FUNZIONARIO DI POLIZIA CARICA I SUOI UOMINI INVITANDOLI AD AVANZARE CONTRO I MANIFESTANTI -  PER FAR PARTIRE UNA CAMPAGNA ANTI-FORZE DELL’ORDINE, QUALCHE FURBONE SU INTERNET CAMBIA LA PARTE FINALE DEL TESTO IN “CERCHIAMO DI AMMAZZARNE QUALCUNO”. COME SE IL CONCETTO NON FOSSE LO STESSO - PARTIRÀ UN’INDAGINE INTERNA: CHI L’HA DIFFUSO?

 

 

Da www.liberoquotidiano.it

 

il video del funzionario di polizia che incita gli agenti ad ammazzare i manifestanti col fumo 1

In un video, pubblicato dal portale Fanpage.it, effettuato durante le proteste di Milano. si sentono le parole di un funzionario di polizia che afferma: "Se, porca putt***, si avvicinano un'altra volta avanziamo tutti quanti, spariamo e cerchiamo di ammazzarli col fumo".

 

Ma lo stesso video è stato digitalmente modificato da ignoti, cambiando la parte finale del testo in "cerchiamo di ammazzarne qualcuno". L'intento è quello di provocare una reazione contro la polizia. Cercando, probabilmente, di creare una sorta di campagna anti-forze dell'ordine come è già avvenuto per esempio in Usa con Black Live Matters.

 

milano proteste e disordini

 Dal video, scrive l'edizione on line del Giornale, è impossibile leggere il labiale del funzionario che parla davanti i propri uomini. L’unico riferimento è l’audio. Le parole “ammazzarli col fumo” sono state registrate in condizioni non ottimali. La frase “col fumo” è compatibile con la parola “qualcuno”. 

 

il video del funzionario di polizia che incita gli agenti ad ammazzare i manifestanti col fumo 76

L’ultima parte della frase è comunque inopportuna. Probabilmente partirà anche una indagine interna. Nel video infatti un funzionario della polizia, si appresta a ordinare  ai propri uomini ad avanzare. La sua, scrive il Giornale, è stata comunque una metafora infelice. Perché determinati eventi specifici possono servire catalizzare i movimenti sociali contro lo Stato.

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