royal saga. luci e ombre dietro le famiglie reali - lavinia orefici

“I REALI RAPPRESENTANO LA FAVOLA, MA A INTERESSARE IL PUBBLICO SONO GLI SCANDALI” - LAVINIA OREFICI, AUTRICE DEL LIBRO “ROYAL SAGA. LUCI E OMBRE DIETRO LE FAMIGLIE REALI”, RIVELA PERCHÉ LE MONARCHIE AFFASCINANO I COMUNI MORTALI: “TRADIMENTI E RIBELLIONI CONTRIBUISCONO ALLA GRANDEZZA DI ALCUNE CORONE. FIGURE COME DIANA O MEGHAN INGIGANTISCONO ELISABETTA II. QUALE MONARCHIA RIUSCIRÀ AD AFFRONTARE LE SFIDE DEL FUTURO? I WINDSOR SONO I PIÙ FORTI MEDIATICAMENTE, MA…”

Estratto dell’articolo di Carlo Faricciotti per "Visto settimanale"

 

royal saga. luci e ombre dietro le famiglie reali lavinia orefici 1

Con Royal Saga. Luci e ombre dietro le famiglie reali (Piemme, pag. 336, euro 19,90), Lavinia Orefici ci porta in un viaggio tra le monarchie del mondo, dagli intramontabili Windsor ai regni esotici di Thailandia e Brunei, passando per la Spagna dei Borbone e il principato di Monaco. Attraverso aneddoti, curiosità, scandali e segreti, il libro esplora la vita pubblica e privata di re, regine, principi e principesse, raccontando il loro ruolo come simboli di tradizione e glamour, ma anche come protagonisti di una saga che mescola fascino e fragilità umane.

royal saga. luci e ombre dietro le famiglie reali lavinia orefici

 

[…]

Quale ritiene sia il più grande cambiamento che stanno affrontando le monarchie nel XXI secolo? Ha notato dei modelli comuni nel modo in cui le diverse case reali stanno cercando di modernizzarsi?

«Mi sembra che le monarchie stiano cercando di riposizionarsi nella società contemporanea. Il cambiamento più evidente, adottato da tutti i casati europei, riguarda il ruolo dei working royals. La maggior parte delle corone ha deciso di ridurre il numero di Altezze Reali, privilegiando la linea di successione diretta al trono. Resta però da capire se questa strategia sarà vincente sul lungo periodo».

 

Come è cambiato il suo modo di vedere le famiglie reali da quando ha iniziato a occuparsene professionalmente?

«[…] l’aspetto più leggero, legato a curiosità, pettegolezzi e scandali, alimenta l’attenzione sulle monarchie, rendendole in alcuni casi più pop. Soprattutto, riconosco ad alcuni personaggi un enorme senso del dovere, dello stato e della responsabilità, come Elisabetta II o Sofia di Spagna».

fratelli e sorelle tra i reali inglesi

 

Quale aspetto delle storie reali cattura maggiormente l’interesse del pubblico italiano?

«Sicuramente i motivi più apparenti: matrimoni, tradimenti, ribellioni e scandali, che capisco essere molto divertenti. Tuttavia, anche questi scandali contribuiscono alla grandezza di alcune corone. Figure come Diana o Meghan non fanno altro che ingigantire un personaggio come Elisabetta II».

 

Come spiegherebbe il persistente fascino che le famiglie reali esercitano sul pubblico, anche in paesi non monarchici come l’Italia?

re felipe e Letizia Ortiz

«I reali rappresentano la favola. Chiunque di noi è cresciuto con l’idea della favola e del lieto fine. Inoltre, nei paesi monarchici, il re è un forte collante di unità nazionale. […]».

 

Tra tutte le famiglie reali che ha studiato, quale ritiene abbia il protocollo più rigido e quale il più flessibile?

«Mi sembra che ormai tutto sia un po’ sdoganato ovunque. Tuttavia, il protocollo, per quanto rigido, alimenta il mito. Le monarchie più “borghesi” sono più accessibili, ma sul lungo periodo avranno lo stesso fascino? La forza delle monarchie risiede anche nel mistero che le circonda».

[…]

 

lavinia orefici con la madre antonella delprino

Quale monarchia le sembra meglio attrezzata per affrontare le sfide future?

«Difficile a dirsi. I Windsor sono i più forti mediaticamente, ma anche i più esposti alle critiche. I regni del Nord mantengono un profilo più basso. Le monarchie arabe affrontano problemi legati ai diritti umani, ma hanno il vantaggio delle risorse economiche. Infine, molte monarchie europee devono fronteggiare il revisionismo storico, come le richieste di risarcimenti da parte di ex colonie britanniche».

 

Come vede il ruolo dei social nelle strategie di comunicazione delle case reali?

alberto di monaco e la moglie charlene

«I social sono molto importanti, consentendo messaggi immediati e una comunicazione meno formale. Penso, ad esempio, ai consigli di lettura della regina Camilla, alle ricette condivise o alle foto informali del principe William. Tuttavia, per comunicati importanti, si continuano a utilizzare i mezzi tradizionali».

 

Ha mai avuto modo di interagire personalmente con membri di famiglie reali? Se sì, come è stata l’esperienza?

meghan markle principe harry proincipe william kate middleton

«Sì, ho incontrato diversi royals. In particolare, Re Carlo, quando era principe del Galles, durante una visita a Roma. All’Accademia Britannica, si fermò a parlare con un piccolo gruppo di giornalisti. Fu gentile e disse che amava molto l’Italia».

 

Tra tutti i royal di cui ha scritto, chi le piacerebbe intervistare e perché?

«Chi altri se non la più grande regina: Elisabetta II? Peccato che non sia più possibile».

[…]

principessa dianaprincipe william kate middleton principe harry re felipe e Letizia Ortiz meghan markle principe harry con il filio archiere felipe e Letizia Ortiz lavinia orefici alberto di monaco e la moglie charlene 2alberto di monaco e la moglie charlene 1re carloritratto ufficiale famiglia reale inglesemeghan marklelavinia orefici con il padre oscar orefici

Ultimi Dagoreport

politecnico di milano rettrice donatella sciuto big mama

DAGOREPORT - L’ULTIMA FRONTIERA DELLA PARITA’ DI GENERE? LE UNIVERSITA’ MILANESI, PASSATE NEGLI ULTIMI DIECI ANNI DA ZERO A SEI RETTRICI - ORA, SULL’ESEMPIO DI MANFREDI A NAPOLI, QUALCUNA PENSA AL “GRANDE SALTO”. E’ IL CASO DELLA RETTRICE DEL POLITECNICO, DONATELLA SCIUTO: IN UNA INTERVISTA AL “CORRIERE” DICHIARA DI NON VOLERSI CANDIDARE E INVITA A VOTARE UN SINDACO DEL PD - DEL RESTO, NEL SUO ATENEO C’E’ APPENA STATO UN CONCORSO CON UNA SOLA CANDIDATA (GUARDA CASO!): LA EX PARLAMENTARE PD, LEYLA CIAGA’ – LA LAUREA IN URBANISTICA A BIG MAMA, LA CUI CANZONE “LA RABBIA NON TI BASTA” E’ STATA DEDICATA DALLA SCHLEIN ALLA MELONI. INSOMMA UN POLITECNICO ROSSO DI RABBIA…

elly schlein giuseppe conte roberto vannacci

FLASH – IL CAMPO LARGO LITIGA ANCHE SU VANNACCI! SCHLEIN, CONTE E COMPAGNI SONO DIVISI SU COME FRONTEGGIARE LE SPARATE E I VIDEO INDECENTI DELL’EX GENERALE - C’È CHI VORREBBE DENUNCIARLO, PRENDERLO DI PETTO E INCALZARLO PER LA SUA PROPAGANDA NEO-FASCIA CONVINTO CHE VADA ARGINATO CON LE CATTIVE. MA ALTRI, TRA CUI GIUSEPPE CONTE, CHE INVECE PENSANO SIA MEGLIO LASCIARLO SCORRAZZARE LIBERO. IL RETROPENSIERO È: “PIÙ CRESCE VANNACCI, PEGGIO È PER LA MELONI” (ALMENO FINCHÉ NON SI ALLEANO)

giuseppe conte elly schlein giorgia meloni

DAGOREPORT - MENTRE CASA ITALIA BRUCIA, TRA PISTOLERI E GENERALI, NON DISTURBATE ELLY SCHLEIN E GIUSEPPE CONTE: I DUE LEADER (SI FA PER DIRE) PROPRIO NON SI RENDONO CONTO CHE IL "CAMPO LARGO" VA ALLARGATO A TUTTE LE FORZE MODERATE E RIFORMISTE. AD OGGI, DI UNA COALIZIONE ALTERNATIVA ALL'ARMATA BRANCA-MELONI, NON C’È TRACCIA - SE CONTE E SCHLEIN TENESSERO DAVVERO ALLA VITTORIA DELLA COALIZIONE, PIÙ CHE ALLA PERSONALE AMBIZIONE DI ANDARE A PALAZZO CHIGI, AVREBBERO DA TEMPO FATTO UN PASSO INDIETRO A FAVORE DI UN "PAPA STRANIERO" (IL FAVORITO E' ROBERTO GUALTIERI) - MA I DUE LEADER (SI FA PER DIRE) NON RIESCONO A FICCARSI NELLA TESTA CHE, IN CASO DI SCONFITTA ALLE POLITICHE DEL 2027, RISCHIAMO DAVVERO DI SVEGLIARCI UNA MATTINA CON MELONI AL QUIRINALE E VANNACCI A PALAZZO CHIGI…

stefano benigni marina berlusconi antonio tajani

LA “SFI-DUCETTA” ALLA LEGGE ELETTORALE HA APERTO IL VASO DI PANDORA: IN FORZA ITALIA SIAMO ALLA NOTTE DEI LUNGHI COLTELLI! SI VOCIFERA CHE IL SEGRETARIO, ANTONIO TAJANI E STEFANO BENIGNI PASSASSERO FRA I BANCHI A DIRE AI DEPUTATI COME VOTARE. MA HANNO FALLITO: IL LORO OBIETTIVO ERA INFATTI FAR PASSARE L’EMENDAMENTO SULLE PREFERENZE, IN PARTICOLARE IL SUPERAMENTO DELLA REGOLA DEL 60/40 (L’ALTERNANZA DI GENERE) - L’EX MONARCHICO VORREBBE LIBERARSI DEI PARLAMENTARI STORICAMENTE LEGATI A SILVIO BERLUSCONI, E OGGI A MARINA – IL SEGRETARIO È CONVINTO CHE LA “CAVALIERA” NON METTERÀ BOCCA SULLE LISTE PERCHE' SI SAREBBE GIÀ STANCATA DEL "GIOCATTOLO” FORZA ITALIA...

naike rivelli

DAGOREPORT – ORA SÌ CHE TI RICONOSCIAMO, NAIKE! LA RIVELLI DEDICA UN ALTRO VIDEO COATTO A DAGOSPIA E FINALMENTE TORNA LA BURINELLA CHE ABBIAMO SEMPRE AMATO – DALLE LEZIONI SULL’INGOIO DELLE BANANE ALLA FOTO CON LA TESTA NEL CESSO FINO ALLA “VULVA ART” E ALLA MEGA-HIT “DEFAILLANCE”, ABBIAMO SEMPRE ADORATO LA NAIKE FUORI CONTROLLO, TRA AVVENTURE LESBO, FOTO IGNUDA E APPELLI PRO-GNOCCA – CARISSIMA NAIKE, ABBIAMO UN CONSIGLIO: LASCIA PERDERE I DISSING, GLI SCONTRI VERBALI, LE POLEMICHE. NON SONO PER TE. NON AFFATICARE LE SINAPSI, LASCIALE LIBERE DI SINTONIZZARSI CON L’UNIVERSO. SPALANCA I CHAKRA, CHISSÀ CHE L’ENERGIA COSMICA NON ENTRI A FARE UN SALUTO. NON PRENDERTI TROPPO SUL SERIO. NOI NON L’ABBIAMO MAI FATTO...