cina usa taiwan joe biden xi jinping

“L’INVASIONE DI TAIWAN NEL 2027? XI JINPING NON HA ANCORA DECISO” - PARLA SHEN MING-SHIH, DIRETTORE DELL’INSITUTE FOR NATIONAL DEFENCE DI TAIPEI: “I COMANDI CINESI SONO INCERTI SULLA CAPACITÀ DI CONDURRE UNA GUERRA PROLUNGATA - LE SCELTE DI PECHINO DIPENDERANNO DAI SEGNALI CHE RICEVERÀ DAGLI STATI UNITI. I GENERALI CINESI CON ESPERIENZA DI COMBATTIMENTO SONO SOLO DUE ED ERANO UFFICIALI DI FANTERIA QUANDO SI SCONTRARONO CON I VIETNAMITI NEGLI ANNI ‘80. A PECHINO STUDIANO LA GUERRA IN UCRAINA..."

Estratto dell’articolo di Guido Santevecchi per il “Corriere della Sera”

 

Shen Ming-shih

È protetto dall’esercito l’ingresso dell’Insitute for National Defence and Security Research di Taipei. Gli occupanti sono analisti giovani e dinamici di un think tank che studia come evitare il T-Day, il giorno in cui la Cina potrebbe lanciare l’attacco a Taiwan. L’opinione degli analisti di qui è che nessuna offerta di dialogo […] potrà mai accontentare Pechino.

 

Xi Jinping vuole sottomettere l’isola per tre motivi almeno: consegnarsi alla storia come il grande riunificatore della Cina, rovesciare i rapporti di forza con la superpotenza americana ed evitare che alla lunga l’esempio di democrazia al di là dello Stretto possa ispirare anche il popolo cinese. Alle domande risponde il dottor Shen Ming-shih, direttore del think tank composto da circa 80 ricercatori.

 

xi jinping

Il comando americano dell’Indo-Pacifico ha cerchiato di rosso l’anno 2027, indicandolo come quello del T-Day. È una previsione realistica o serve ai militari americani per sollecitare più fondi?

«[…] Il suo calcolo è basato sulla logica di tempi e simbolismi: nel 2027 cade il centenario dell’Esercito popolare cinese e Xi ha ordinato ai suoi generali di essere pronti a combattere e vincere una guerra per quella data. Noi crediamo che il leader di Pechino non abbia ancora deciso, le sue scelte dipenderanno dai segnali che riceverà dagli Stati Uniti e dalla percezione che avrà della nostra forza.

 

MAPPA TAIWAN CINA

Penso che i cinesi non saranno davvero ancora pronti nel 2027, che i loro comandi siano incerti sulla capacità di condurre una guerra prolungata. […] la Casa Bianca ha imposto sanzioni tecnologiche alla Cina anche per rallentare il suo sviluppo militare e il Covid ha innescato una fase di difficoltà economiche di cui Xi deve tener conto».

 

Gli Stati Uniti vi invitano ad aggiornare la vostra strategia difensiva, a rinunciare ai grandi sistemi d’arma e trasformarvi in un «porcospino» pieno di piccoli aculei capaci di ferire in una guerriglia la superiorità delle forze cinesi, in attesa dei rinforzi americani. È giusto?

«Stiamo […] acquistando missili antiaerei portatili Stinger, gli anticarro Javelin, gli antinave Harpoon. Ma ci servono anche sistemi tradizionali come nuovi aerei da caccia per intercettare le continue incursioni di apparecchi cinesi, perché non possiamo certo usare i missili per tallonarli: siamo in pace, non in guerra».

 

PILOTA CINESE SUI CIELI DI TAIWAN

La strategia di Pechino si basa al momento sulla costituzione di una situazione di tensione permanente, intimidazione e logoramento per le difese taiwanesi. In quattro anni i cinesi hanno impiegato più di 3.500 apparecchi di ogni tipo, compresi droni senza pilota, per saggiare le difese taiwanesi.

«Noi studiamo in ogni incursione il tipo di apparecchi che usano, il mix tra caccia e bombardieri, e abbiamo notato che i loro jet di derivazione tecnologica russa soffrono di problemi di affidabilità e manutenzione, è difficile che lo stesso apparecchio voli per due giorni di seguito. Il comando cinese non è ancora pronto a condurre “joint operations” che coinvolgano insieme le loro forze aeree, navali e di fanteria da sbarco.

ESERCITAZIONI MILITARI CINESI A TAIWAN

 

La loro Commissione militare centrale è piena di generali di fanteria e commissari politici, i generali cinesi con esperienza di combattimento sono solo due ed erano ufficiali di fanteria quando si scontrarono con i vietnamiti negli Anni ‘80, usando tattiche russe. Al momento a Pechino studiano la guerra in Ucraina e l’atteggiamento degli Stati Uniti, noi dobbiamo dimostrarci sufficientemente determinati e forti da presentare un deterrente credibile».

MAPPA DELLA LINEA MEDANA NELLO STRETTO DI TAIWAN esercitazioni caccia cinesi joe biden xi jinping esercitazioni militari taiwan esercitazioni militari cinesi taiwan esercitazione militare delle truppe di Taiwan

Ultimi Dagoreport

matteo piantedosi claudia conte

TUTTE LE DOMANDE SUL CASO CONTE-PIANTEDOSI – PERCHÉ CLAUDIA CONTE, CHE SOSTIENE DI ESSERE UNA “PERSONA MOLTO RISERVATA”, HA DECISO DI ROMPERE GLI INDUGI E DICHIARARE AL MONDO LA SUA RELAZIONE CON IL MINISTRO DELL’INTERNO PROPRIO ADESSO? LA GIORNALISTA E “PRODUCER” DEI SUOI AFFARI SI È RESA CONTO DI AVER MESSO IN DIFFICOLTÀ IL PREFETTO IRPINO, E PURE SE STESSA (I SUOI INCARICHI PASSATI E FUTURI SARANNO PASSATI AL SETACCIO) – CON TUTTI I GIORNALISTI CHE CONOSCE, PERCHÉ CLAUDIA CONTE SI È FATTA INTERVISTARE DAL “FRATELLINO D’ITALIA” MARCO GAETANI, CONCORDANDO PRIMA LA DOMANDA SU PIANTEDOSI? IL BOCCOLUTO CONDUTTORE DI RADIO ATREJU SI È ACCORTO CHE LA NOTIZIA SAREBBE STATA UNA BOMBA SU PALAZZO CHIGI? – INFINE, LA DOMANDA DELLE DOMANDE: QUAL È L’OBIETTIVO DEL “COMING OUT”? C’È UN INTERESSE SINGOLO O MULTIPLO? E DI CHI? È DI CONTE E PIANTEDOSI INSIEME? DELLA SOLA EX "RAGAZZA CINEMA OK"? OPPURE LA NOTIZIA INTERESSA ANCHE QUALCUN ALTRO, CON CONSEGUENZE POTENZIALMENTE FATALI PER IL GOVERNO?

claudia conte

DAGOREPORT - COME MAI I CAMERATI VIA DELLA SCROFA HANNO MESSO SU UNA SCENEGGIATA PER SPUTTANARE LA LIASON TRA IL MINISTRO DEGLI INTERNI MATTEO PIANTEDOSI E LA CURVACEA CLAUDIA CONTE? - SAPETE CHI E' STATO AD INTERVISTARLA? NIENTEMENO CHE IL SOCIAL MEDIA STRATEGIST DI FRATELLI D’ITALIA ALLA CAMERA, MARCO GAETANI, UN BOCCOLUTO DONZELLIANO TENDENZA ARIANNA - BENE: SE TUTTO È STATO CUCINATO IN VIA DELLA SCROFA, PERCHÉ STENDERE IL TAPPETO ROSSO ALLA DICHIARAZIONE D'AMORE DELLA "PREZZEMOLONA" DEI PALAZZI ROMANI, METTENDO IN MUTANDE IL NUMERO UNO DEL VIMINALE? - PERCHE' LA SUA POLTRONA È DA ANNI RICHIESTA VIGOROSAMENTE INDIETRO DA MATTEO SALVINI, DI CUI PIANTEDOSI ERA ALL'EPOCA IL SUO FIDO CAPO DI GABINETTO, POI PASSATO SOTTO L'ALA DELLA MELONA ACCHIAPPATTUTTO? - VISTO CHE È IN VENA DI RIVELAZIONI, PERCHÉ CLAUDIA CONTE NON CI DICE DA QUANTO TEMPO VA AVANTI LA SUA AFFETTUOSA AMICIZIA CON IL MINISTRO DELL'INTERNO? ''TRE ANNI DI PIANTEDOSI'', COME QUALCHE "ADDETTO AI LIVORI" SUSSURRA? PERCHÉ - MA GUARDA TU IL CASO! - È PROPRIO DA TRE ANNI CHE LA STELLA DI CLAUDIA HA INIZIATO A SBRILLUCCICARE NEI CIELI TRICOLORI - VIDEO

donald trump roberto cingolani

FLASH! – L’INCAZZATURA DI MELONI CON ROBERTO CINGOLANI? FOLLOW THE MONEY! L’IRRITAZIONE DELLA PREMIER CON L’AD DI LEONARDO NON SI DEVE A QUESTIONI POLITICHE O AL SOLO DESIDERIO DI FARE PIAZZA PULITA DOPO LA BATOSTA REFERENDARIA. LA “COLPA” DI CINGOLANI È DI AVER PROGETTATO IL SOFISTICATISSIMO SCUDO ANTI-MISSILE “MICHELANGELO DOME”. DAGLI STATI UNITI SI ASPETTAVANO CHE L’ITALIA, COME LA GERMANIA, RICORRESSE AL COLLAUDATO SISTEMA ISRAELO-AMERICANO “IRON DOME”, A CUI IL PROGETTO ITALIANO FAREBBE UNA BELLA CONCORRENZA…

donald trump nato iran

DAGOREPORT – COSA DIRÀ DONALD TRUMP NEL DISCORSO DI STANOTTE? LE CANCELLERIE EUROPEE PREPARANO TANICHE DI CAFFÈ E MALOOX: IL TYCOON RIBADIRÀ IL SUO “DISGUSTO” PER I PARTNER DELLA NATO, MINACCIANDO DI NUOVO L’USCITA DEGLI STATI UNITI (“A NOI L’ALLEANZA NON SERVE, CI PROTEGGIAMO DA SOLI”), E POI ANNUNCERÀ LA VITTORIA SULL’IRAN – SE VUOLE SALVARSI LE CHIAPPONE, IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO DEVE FARE UN PASSO INDIETRO E RITIRARSI DAL MEDIORIENTE, PROCLAMANDO DI AVER ANNIENTATO GLI AYATOLLAH, IL LORO NUCLEARE E LA LORO MINACCIA. TUTTE CAZZATE: IL REGIME È PIÙ VIVO E INCAZZATO CHE MAI, E TIENE IL MONDO PER LE PALLE CON LA MINACCIA CONTINUA SULLO STRETTO DI HORMUZ…

sigonella donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT – CHI SI ASPETTAVA UNA REAZIONE FURIOSA DI TRUMP AL “NO” ITALIANO ALL’ATTERRAGGIO DI DUE CACCIA AMERICANI A SIGONELLA, HA SBAGLIATO DI GROSSO: IL NERONE DI MAR-A-LAGO È STATO MOLTO INDULGENTE CON GIORGIA MELONI. E TE CREDO: A FURIA DI MINACCE, ULTIMATUM E BULLISMO, S’È GIOCATO IL FAVORE DI TUTTI I LEADER UE. SFANCULARE ANCHE LA “TRUMPETTA” AVREBBE SIGNIFICATO RIMANERE SOLO CON L’AUTOCRATE ORBAN (CHE TRA DUE SETTIMANE RISCHIA IL PRE-PENSIONAMENTO DA PARTE DEGLI ELETTORI) – IL DRONE-SPIA ANDATO E TORNATO DA HORMUZ IL 20 MARZO E LA “FORZATURA” DI VENERDÌ SCORSO: COSA È SUCCESSO NEI CIELI DELLA SICILIA…