mannaia

MANNAIA A TE! A ROMA UNA 69ENNE TENTA DI UCCIDERE IL MARITO NEL SONNO A COLPI DI MANNAIA. LUI SI E' SALVATO (ECCO COME), LEI E’ STATA ARRESTATA - NEGLI ULTIMI TEMPI TRA I DUE ERANO SORTI ATTRITI LEGATI A QUESTIONE EREDITARIE E A UN CANE. LA DONNA, SECONDO I VICINI, AVEVA CHIESTO PIÙ VOLTE AL MARITO DI PRENDERE UN CUCCIOLO, MA L' UOMO SI ERA RIFIUTATO...

Paolo Chiriatti per “il Messaggero”

mannaia

 

Le urla hanno squarciato il silenzio del condominio in via San Romano (zona Portonaccio) alle sette e mezzo di martedì mattina. Nell' appartamento al primo piano Roberto Pullo, pensionato di 82 anni, implorava la moglie di fermarsi.

 

Lei, Rosa Tintisona di 69 anni, aveva appena tentato di uccidere il marito nel sonno, brandendo una mannaia. L' anziano è riuscito a spostarsi prima che il colpo sferrato dalla moglie lo centrasse in pieno. Ha cercato riparo in cucina, tentando di schivare i fendenti sferrati dalla consorte con un coltello. Le ferite agli avambracci e al collo raccontano la disperata difesa dell' uomo.

 

LE INDAGINI Quelle urla hanno svegliato il vicino di casa della coppia, un appuntato dei carabinieri, che ha immediatamente chiamato il 112 e si è poi attaccato al campanello del dirimpettai, ordinando di aprire la porta. A quel punto la signora Rosa si è fermata, ha lasciato cadere le armi, mentre sul posto arrivavano la polizia e un' autoambulanza. Roberto Pullo, cosciente, è riuscito a salire sul mezzo di soccorso con le sue gambe, sorretto da due infermieri, con un panno intriso di sangue a tamponargli una ferita alla nuca. Poi le strade dei coniugi si sono divise. Lui è stato portato al pronto soccorso dell' ospedale Sandro Pertini, in codice giallo, dove è ancora in osservazione.

carabinieri

 

La moglie invece, dopo le formalità di rito, ha varcato le porte del carcere, a Rebibbia. Ieri nei suoi confronti è stato convalidato l' arresto con l' accusa di tentato omicidio. E sul movente stanno ora lavorando gli agenti del commissariato San Basilio, diretto da Agnese Cedrone. Le indagini, e le prime dichiarazioni della vittima, hanno sollevato un velo sulla coppia, descritta da tutti i vicini come estremamente riservata.

 

Negli ultimi tempi tra moglie e marito erano sorti attriti legati ad alcuni terreni ereditati dalla famiglia di lei. Il marito ne stava curando i dettagli, e il patrimonio doveva essere diviso anche con i fratelli della signora Rosa. Ma la donna era convinta che il consorte si fosse messo d' accordo con loro per farle avere una quota minore rispetto a quanto lei si aspettava. I vicini raccontano però anche un' altra storia. Roberto e Rosa non si erano sposati da giovani. Lui si era separato da tempo da una donna dalla quale aveva avuto due figli, un maschio e una femmina, ormai adulti.

 

polizia

L' attuale moglie invece di figli non ne aveva avuti. Era molto legata al suo cagnolino, King, morto recentemente. Una perdita che Rosa, funzionaria dell' Atac in pensione, aveva accusato, tanto da offrirsi come volontaria per portare a spasso il cane di una vicina di casa. Nelle ultime settimane aveva chiesto più volte al marito di prendere un cucciolo, ma l' uomo, sempre secondo gli abitanti del palazzo, si era rifiutato. Poi era sorta anche la questione dell' eredità. E le discussioni si erano fatte via via più frequenti all' interno delle mura domestiche. Fuori casa Roberto e Rosa continuavano ad apparire educati e riservati. Fino all' esplosione di collera che ha portato la donna in carcere.

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...