sesso orale a milano in pieno giorno

A MILANO FA GIÀ UN CALDO SOFFOCONE - DUE SUDAMERICANI SONO STATI FILMATI IN PIENO GIORNO VICINO ALLA STAZIONE CENTRALE INTENTI A FARE SESSO ORALE, NASCOSTI DIETRO UN'EDICOLA E IN MEZZO AI PASSANTI E ALLE AUTO - LA CONSIGLIERA DELLA LEGA SILVIA SARDONE LA BUTTA IN POLITICA: "LA CITTÀ SPROFONDA NEL PIÙ COMPLETO ABBANDONO CON IL SILENZIO COMPLICE DELLA SINISTRA" (TUTTO STO CASINO PER UNA LECCATINA EN PLEIN AIR?) – VIDEO

SESSO ORALE IN PIENO GIORNO A MILANO - IL VIDEO

https://www.instagram.com/tv/CNH-Sn0i01E/?igshid=1nmz1v2m44lhz

 

Ignazio Riccio per www.ilgiornale.it

 

sesso orale vicino alla stazione centrale di milano

La zona della Stazione Centrale di Milano sprofonda sempre di più nel degrado. Tra bivacchi, immigrati spacciatori e ubriachi, ora spuntano anche coppie che praticano sesso a cielo aperto, incuranti dei passanti.

 

Uno spettacolo desolante, che va ad aggravare una situazione già di per sé compromessa. A denunciare lo stato di abbandono in cui versa quest’area della città, molto frequentata dai residenti e dai pendolari, è Silvia Sardone, europarlamentare e consigliere comunale della Lega.

 

“A Milano – dice l’esponente del Carroccio – in pieno giorno, si possono trovare persone visibilmente in stato di ebbrezza intente a praticare effusioni amorose, come se nulla fosse. Ma dove siamo arrivati? Dove potremo arrivare di questo passo? La città sprofonda nel degrado più totale col silenzio complice della sinistra”.

 

sesso orale a milano in pieno giorno

Sardone accusa la giunta guidata dal sindaco Giuseppe Sala di totale inefficienza. “Altro che grattacieli – continua – altro che riqualificazione, altro che Milano capitale internazionale. La nostra città sta attraversando un periodo di decadenza non indifferente e i responsabili sono coloro che la amministrano. Finché il colore politico sarà quello della sinistra, purtroppo, non possiamo aspettarci nulla di diverso”.

 

La zona della Stazione Centrale, come appare sempre più evidente, è completamente fuori controllo. L’ultimo episodio è accaduto in viale Lunigiana, dove una coppia è stata filmata mentre consumava un rapporto sessuale alla luce del sole, sotto lo sguardo di alcuni passanti increduli.

 

sesso orale a milano 3

“In quel luogo – spiega Sardone – pullulano tossici e ubriachi molesti, spacciatori, sbandati e clandestini; un presidio fisso della polizia locale sarebbe il minimo, ma per il Comune i problemi sembrano non esistere”.

 

A dar manforte alla collega di partito è Massimiliano Bastoni, consigliere regionale della Lega, il quale è entrato nei dettagli raccontando l’ultimo episodio deplorevole. “Una coppia di sudamericani – afferma – intenti a praticare sesso orale in pieno giorno in viale Lunigiana nei pressi della Stazione Centrale. Che dire? Nulla, ormai Milano è senza controllo”.

 

Il video, pubblicato sul suo canale Telegram, riprende due extracomunitari mentre si dedicano a pratiche sessuali sdraiati alle spalle di un’edicola in una piazzetta.

 

sesso orale a milano 2

“Non è la prima volta né sarà l’ultima temo – conclude Bastoni – visto che ormai in questa città disgraziata chiunque può fare quello che vuole. Immagino che a breve assisteremo a orge in piazza del Duomo o in piazza Duca d’Aosta. Con il sindaco Sala e gli assessori ad assistere e fare spallucce”.

sesso orale a milano

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...