francesco figliuolo e roberto speranza

NON C'E' DUE SENZA TRE (E LA QUARTA VIEN DA SE') - SPERANZA E FIGLIUOLO: "DALLA PROSSIMA SETTIMANA LAVOREREMO PER ABBASSARE LA SOGLIA D'ETA' DELLE TERZE DOSI" - A DICEMBRE INOLTRE DOVREBBE ARRIVARE L'OK DELL'AIFA PER LA SOMMINISTRAZIONE AI BAMBINI TRA I 5 E GLI 11 ANNI - L'EMA STA VALUTANDO LA PILLOLA MERCK: "CI SIAMO GIA' ATTIVATI PER ACQUISIRE UNA QUANTITA' ADEGUATA DEL FARMACO ANTIVIRALE ORALE" - SUL GREEN PASS...

Francesco Malfetano per il Messaggero
 

il generale Francesco Figliuolo e roberto speranza

Terze dosi? Per tutti ma «valuteremo dalla prossima settimana». Vaccino ai bambini tra i 5 e gli 11 anni? «Aspettiamo Ema» ma si conta di iniziare già a dicembre. Le pillole anti-Covid? «L'Aifa si è già attivata per acquisire una quantità adeguata del farmaco antivirale orale». Green pass in scadenza? «È uno strumento decisivo per il contrasto alla pandemia e continueremo ad usarlo, confermando l'impianto attuale».
 
Poco prima del suo inizio al ministero della Salute l'avevano già ribattezzata operazione chiarezza, e a tutti gli effetti la conferenza stampa tenuta ieri dal ministro Roberto Speranza con il coordinatore del Comitato tecnico scientifico (Cts) Franco Locatelli e il Commissario per l'emergenza Francesco Paolo Figliuolo, è risultata essere proprio un tentativo di definire al meglio lo stato attuale della lotta alla pandemia.
 

LA TERZA DOSE DEL VACCINO ANTI-COVID

Senza però lasciarsi prendere dallo sconforto per l'allarme dell'Oms, i contagi che esplodono attorno alla Penisola o l'inevitabile risalita invernale della curva epidemiologica che ci interessa più da vicino.
 
LA SITUAZIONE Anzi, Speranza ha provato a rassicurare: «All'interno dei casi in Europa i numeri dell'Italia si possono considerare tra i migliori» grazie alle misure messe in campo. Non solo vaccini e Green pass, ma anche le mascherine, per cui «vige l'obbligo al chiuso e all'aperto qualora ci sia rischio di assembramenti».
 

Vaccini

Solo continuando in questo modo avremo infatti a disposizione «uno scudo che ci consentirà di gestire al meglio la stagione più difficile». Specie se, al netto dei rallentamenti delle ultime settimane, i risultati «incoraggianti» della campagna vaccinale continueranno a confermarsi. «Siamo all'86,45% di prime dosi della popolazione vaccinabile e all'83,3% di immunizzati». Un dato significativo che però rende «composito» lo «scenario epidemiologico», perché è evidente che oggi la pandemia riguarda soprattutto i non vaccinati», ha precisato Locatelli, specificando che i rischi di casi gravi per i non vaccinati sono 21 volte superiori.
 

centro vaccini

Intanto però, dopo che la Gran Bretagna ha approvato la pillola anti-Covid della Merck, anche l'Italia ha iniziato a muoversi in questa direzione. E anche se non forzerà i tempi per l'approvazione rispetto a quelli dell'Agenzia europea del farmaco (Ema), «l'Aifa si è già attivata per acquisire una quantità adeguata» del Molnupiravir, «al fine che anche l'Italia possa avere a disposizione anche questa arma».
 
Arma in pillola che, peraltro, non è più neppure la sola. Anche Pfizer infatti ieri ha annunciato di essere quasi pronta a sottoporre a valutazione il suo farmaco Paxlovid, capace di ridurre fino all'89% il rischio di ricovero o morte da Covid per infezioni non gravi.
 

molnupiravir

LE TERZE DOSI Ora il focus però è tutto sulle terze dosi, che in Italia sono ancora disponibili solo per i fragili, per coloro che hanno ricevuto il monodose J&J o, a 180 giorni dalla seconda vaccinazione, per gli over60 e i sanitari. L'apice per iniezioni booster è atteso «tra dicembre e febbraio» quando «al giorno di picco massimo stimiamo di arrivare a 350mila dosi» ha spiegato il generale Figliuolo, anticipando il possibile ampliamento a nuove fasce di popolazione, poi confermato dallo stesso Speranza. «Dalla prossima settimana lavoreremo anche per abbassare la soglia d'età» ha aggiunto poco dopo il ministro.
 

vaccino bambino 4

Nel mirino, almeno all'inizio, ci sono gli over50 e gli over40, perché esposti a rischi maggiori rispetto ai più giovani. Ma comunque, garantisce Figliuolo, gli approvvigionamenti per il 2022 ci sono («Nelle regioni sono stoccate 9,4 milioni di dosi di vaccini ad mRna più una riserva strategica» e «siamo in grado di assicurare a tutti i cittadini le dosi») e, nonostante la chiusura di molti hub nella Penisola, la macchina è in grado di reggere.
 

vaccino bambino 2

Anche se, con grande probabilità già prima di Natale, dovesse iniziare la campagna vaccinale per i bambini tra i 5 e gli 11 anni. Prima si attenderà l'ok definitivo dell'Agenzia europea del farmaco (Ema), atteso proprio per la seconda quindicina di dicembre. Si tratterà di un apporto determinante, spiega Locatelli, perché «si riduca la circolazione del virus» e per cui sarà necessaria «la persuasione dei pediatri» nel rassicurare i genitori.
 

vaccino bambino 1

E chi è preoccupato per le possibili miocarditi nei bimbi? «Ne abbiamo registrate molte più a causa del virus rispetto al vaccino», ha ribadito il direttore dell'Iss. La somministrazione del vaccino ai bambini, però, precisa Speranza, non porterà all'allargamento anche ai più piccoli del Green pass. Sebbene in scadenza il 31 dicembre come lo Stato d'emergenza (per cui «decideremo a ridosso»), il Qr code sarà confermato dal governo con «lo stesso impianto attuale». E cioè verrà mantenuto l'obbligo di esibirlo per andare al lavoro e in gran parte dei luoghi di socialità della Penisola. 

Ultimi Dagoreport

sondaggi pagnoncelli meloni salvini vannacci trump

DAGOREPORT - DISGREGARE L’UNIONE EUROPEA, ALIMENTANDO FINANZIARIAMENTE LE FORZE SOVRANISTE EUROPEE, È L’OBIETTIVO DI TRUMP - NEL 2019, ALLA VIGILIA DELLE ELEZIONI EUROPEE, BANNON RISPONDE A UNA MAIL DI EPSTEIN: “SONO CONCENTRATO SOLO SUL RACCOGLIERE FONDI PER LE PEN E SALVINI IN MODO CHE POSSANO CANDIDARSI CON LISTE COMPLETE” - MEZZO MILIARDO DI CONTRIBUTI NON PUBBLICI DI CUI NON SI HA TRACCIA HANNO ARRICCHITO LE CASSE DEL BRITANNICO FARAGE ALLO SPAGNOLO VOX, FINO AI NAZI-TEDESCHI AFD – FINITO A “VAFFA” IL RAPPORTO TRA TRUMP E MELONI, SGRETOLATASI LA LEGA, ENTRA IN CAMPO, CARICO DI MUNIZIONI, IL GENERALE ROBERTINO VANNACCI. E SUBITO IL SUO PARTITO FA IL BOTTO  - “L’AFD ALLEATO CON FUTURO NAZIONALE È LA SCOMMESSA DI BANNON. I PUNTI NEL PROGRAMMA SONO GLI STESSI: REMIGRAZIONE, FINE DEL SOSTEGNO ALL’UCRAINA. PIÙ IN GENERALE: IMPLOSIONE DELL’UNIONE EUROPEA” – E RICICCIA LA DOMANDINA: CHI FINANZIA L’EX PARA’ DELLA FOLGORE?

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L'AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA' DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO - NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…