tradimento

NON FATEVI PRENDERE PER LE CORNA – SIETE A UN PASSO DAL TRADIRE IL VOSTRO PARTNER? PRIMA DI TUFFARVI IN UNA VITA PARALLELA CONVIENE PORSI QUALCHE DOMANDA PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI - DOPO AVER ANALIZZATO IL MOTIVO CHE CI SPINGE VERSO UN’ALTRA PERSONA È BENE CHIEDERSI SE LA RELAZIONE SIA AL CAPOLINEA E QUALE RUOLO HANNO I FIGLI – MA ANCHE QUALCHE QUESITO SULLE MALATTIE SESSUALMENTE TRASMISSIBILI NON FAREBBE MALE…

Eleonora Giovinazzo per "d.repubblica.it"

 

tradimento 3

Un giorno non ce l'ho fatta più, ho preso la mia ragazza e le ho detto: 'Cara, io sto con te perché mi accontento'. E lei mi ha risposto: 'Io invece non mi accontento: sto anche con un altro'”, scherza in uno sketch il comico di Zelig Diego Parassole.

 

Battute a parte, nella vita incontriamo spesso persone che ci raccontano le loro piccole e grandi infedeltà. Altrettanto spesso siamo noi stesse a tradire i nostri partner. Ma quali sono le domande che dovremmo porci prima di ingannare chi sta al nostro fianco? Lo abbiamo chiesto alla psicoterapeuta Laura Caetani.

matrimonio tradimento

 

“Spesso ci rendiamo conto troppo tardi che quello che abbiamo avviato con qualcuno sia infedeltà", esordisce l’esperta. "Iniziamo a condividere momenti piacevoli, a chiacchierare o a passeggiare insieme a qualcun altro pensando che sia solo amicizia.

 

matrimonio tradimento

Lo facciamo convinte che la nuova persona da cui siamo in qualche modo attratte sia solo un amico con cui stiamo avendo uno scambio emotivo. In molti casi si arriva così al tradimento senza neanche rendersene conto. Il passaggio dall’amicizia a qualcosa di diverso avviene piano piano, in modo sottile, apprezzando le attenzioni di un’altra persona. Ma tutto questo nasce principalmente dalla routine e dalla stanchezza della coppia”.

tradimento 1

 

Ecco allora cinque domande che la psicoterapeuta suggerisce di porsi prima di tradire il proprio compagno o la propria compagna, e cosa dobbiamo considerare in base alle risposte che diamo.  

 

1) Cosa ci spinge? “È importante valutare, e soprattutto non sottovalutare, quel disagio sottile che ci sta spingendo verso qualcun altro e che sicuramente ci provocava insoddisfazione anche prima. Spesso questo disagio viene tenuto nascosto anche a noi stesse, è fastidioso e non emerge in modo chiaro. Si evidenzia nello scambio con qualcun altro.

tradimento

 

Il disagio nella coppia si può riconoscere da dissonanze che nel tempo sono diventate lontananza, ad esempio sul piano educativo o su quello emotivo. Non tutto funziona come dovrebbe e questo spinge a essere più disponibili al di fuori della coppia, a lasciarsi andare con qualcun altro, condividendo nuovi spazi emotivi”. 

 

tradimento 1

Come evitare che la routine faccia appassire la coppia.“Quando finisce l’aspetto romantico, spesso la coppia non dà il giusto rilievo alla condivisione degli spazi emotivi e va avanti ignorando e glissando sulle piccole divergenze quotidiane. Le unioni che “funzionano” riescono a mantenere vivace la vita di coppia, non dandola per scontata - commenta Caetani - All’inizio l’innamoramento e la passione tengono uniti, ci sono progetti da portare avanti e c’è entusiasmo.

 

mario brega cornuto

Con gli anni ci si può dimenticare della coppia, che invece necessita di essere nutrita e curata costantemente. Bisogna sempre essere curiosi di quello che entrambi siamo diventati, di cosa vogliamo di diverso rispetto a quando siamo partiti, di quello che ci piacerebbe ancora fare insieme”.

 

cornuto

2) Dove ci siamo inceppati con il nostro partner? “Sarebbe dunque opportuno chiedersi perché sentiamo la spinta ad avere un’altra relazione, ad avere un interesse verso qualcuno che ci parla in modo più emotivo del nostro partner attuale, con il quale - al contrario - ci limitiamo a fare la lista della spesa via telefono e usciamo solo per andare al cinema o ad altre attività con i bambini.

 

Quali sono le insoddisfazioni? Quali sono le delusioni? Cos’è che è mancato e non è stato costruito tra noi? In quello che abbiamo costruito insieme cosa ha funzionato? Dove invece ci siamo inceppati”?

 

cornuto 2

È importante capire se si è capaci di riproporsi come coppia.“Quando arriviamo a chiederci cosa cerchiamo in qualcun altro abbiamo già superato il momento della riflessione su di noi e sulla nostra coppia. A quel punto non valutiamo più i rischi che facciamo correre alla relazione: è come se venissimo travolti da una primavera che sembra tutta fiori.

 

È invece il segnale che c’è qualcosa dentro di noi che non sta funzionando e che ci spinge a cercare fuori. Quando arriviamo a chiederci cosa cerchiamo, però, lo spazio per il dialogo interiore è esaurito. Se è un anno che non usciamo più insieme da soli e non ci facciamo un week end solo per noi due qualche campanello deve suonare. Dobbiamo poter provare a riproporci come coppia, ricominciando a conoscerci”.

cornuto 1

 

3) Rischio di prendere una malattia sessualmente trasmissibile? “Di solito è l’ultimo dei pensieri, anche se dovrebbe essere il primo. Quando non ci si pone questa domanda non ci si prende cura di se stessi, ci si lascia travolgere dalla piacevole novità. È come prendersi una vacanza da qualsiasi preoccupazione”.

 

È importante prendersi cura di se stessi e del nostro partner. “Le malattie sessualmente trasmissibili non causano dolore solo a noi stesse, potremmo a nostra volta trasmetterle al nostro compagno o compagna. Se si arriva a tradire, è bene essere cauti”.

 

tradimento 4

4) La mia relazione sta finendo? “Quando partiamo per una nuova avventura cerchiamo nell’altro una condivisione emotiva che non c’è più nella nostra relazione, ma non siamo pronti per chiudere. Probabilmente questa difficoltà di comunicazione c’era già all’inizio della relazione, ma con la passione si percepiva di meno, pensavamo di farcela anche da sole. Ne abbiamo dunque sottovalutato l’importanza”.

tradimento 2

 

Se il nostro amore è finito è bene fare una scelta. “Spesso non si riflette mai abbastanza sul fatto che un nuovo flirt potrebbe metterci di fronte alla fine della nostra relazione. Non ci dovrebbe essere bisogno dell’arrivo di qualcun altro per capire che la nostra storia è finita. Se non c’è più nulla da fare è importante prendere una decisione, per noi stesse e per il partner”.

 

tradimento 3

5) Sto “usando” i miei figli per convincermi che la nuova relazione non sarà importante? “Spesso quando si hanno dei figli si pensa che la nuova avventura non sarà mai tanto importante da mettere a rischio la storia con il proprio compagno. Ci si racconta di volersi prendere solo un momento di rinnovata giovinezza. Questo aspetto ci dà una sorta di sicurezza nel lasciarci andare a un’esperienza nuova”.

 

tradimento 4

Ricordarsi che non si è solo madri. “Anche se abbiamo delle grandi responsabilità nei confronti della crescita e dell’educazione dei nostri figli, se non siamo felici nella coppia loro ne risentiranno comunque. Chiediamoci dunque se la nostra relazione può essere salvata o se è il momento di mettere un punto - solo con il nostro compagno - e iniziare una nuova vita, come madri single o con il nuovo partner”.

Ultimi Dagoreport

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - MPS, LA PARTITA È PIÙ APERTA CHE MAI - A MILANO SUSSURRANO UN’IPOTESI CHE AI PIÙ PARE PIUTTOSTO AZZARDATA: UN IMBUFALITO LOVAGLIO STAREBBE LAVORANDO PER PRESENTARE UNA SUA LISTA - I FONDI NON APPREZZEREBBERO POI L’ECCESSIVA “IMPRONTA” DI CALTAGIRONE SU FABRIZIO PALERMO, CHE POTREBBE ESSERE SUPERATO DA VIVALDI COME AD - NEMMENO LA CONFERMA DI MAIONE È COSÌ SCONTATA. E SI RAFFORZA L’IPOTESI, CALDEGGIATA DA MILLERI, DI CORRADO PASSERA COME PRESIDENTE - LOVAGLIO MOLTO INCAZZATO ANCHE CON GIORGETTI…

lovaglio meloni maione caltagirone mps mediobanca caltagirone

DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS, (GIUSTAMENTE) FUORI DI SÉ DALLA RABBIA DOPO ESSERE STATO ESCLUSO DALLA LISTA PER IL VERTICE DEL “MONTE”, NONOSTANTE ABBIA PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO IL RISANAMENTO DI MPS E IL RISIKO MEDIOBANCA ED OGGI SCARICATO A MO’ DI CAPRONE ESPIATORIO? IL “LOVAGLIO SCARICATO” È IMBUFALITO IN PRIMIS CON CALTAGIRONE, CHE GLI PREFERIREBBE COME CEO FABRIZIO PALERMO, MA ANCHE CON GLI “ANTIPATIZZANTI” SENESI ALLA SUA RICONFERMA: NICOLA MAIONE, PRESIDENTE DI MPS, E DOMENICO LOMBARDI, PRESIDENTE DEL COMITATO NOMINE – È UNA MOSSA INEVITABILE (AGLI ATTI DELLA PROCURA C'È L'INTERCETTAZIONE BOMBA CON "CALTA" IN CUI SI DANNO DI GOMITO: "MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE?"; "IL VERO INGEGNERE È STATO LEI"), MA RISCHIOSISSIMA: COSA USCIRÀ DALLA BOCCUCCIA DI UN INCAZZATISSIMO LOVAGLIO QUANDO SI RITROVERÀ SOTTO TORCHIO DA PARTE DEI PM DELLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGANO SUL “CONCERTONE”? AH, SAPERLO….

crosetto meloni mantovano mattarella caravelli

DAGOREPORT - SUL CAOS DEL VIAGGIO DI CROSETTO A DUBAI, SOLO TRE QUESTIONI SONO CERTE: LA PRIMA È CHE NON SI DIMETTERÀ DA MINISTRO, PENA LA CADUTA DEL GOVERNO (CROSETTO HA INCASSATO ANCHE LA SOLIDARIETÀ DI MATTARELLA, CHE OGGI L’HA RICEVUTO AL QUIRINALE) – LA SECONDA È LA GRAVE IDIOSINCRASIA DELLO “SHREK” DI CUNEO PER LA SCORTA: COME A DUBAI, ANCHE QUANDO È A ROMA VA SPESSO IN GIRO DA SOLO. LA TERZA, LA PIÙ “SENSIBILE”, RIGUARDA LA NOSTRA INTELLIGENCE: GLI 007 DELL’AISE, INVECE DI TRASTULLARSI CON GLI SPYWARE E ASPETTARE DI ESSERE AVVISATI DA CIA E MOSSAD, AVREBBERO DOVUTO AVVERTIRE CROSETTO, E GLI ALTRI TURISTI ITALIANI NEGLI EMIRATI, CONSIGLIANDO DI NON SVACANZARE TRA I GRATTACIELI DI DUBAI. E INVECE NISBA: SUL SITO DELLA FARNESINA, NON ERANO SEGNALATI RISCHI...

giorgia meloni trump iran

DAGOREPORT – GLI ITALIANI NON SOPPORTANO PIÙ IL BULLISMO DI TRUMP E SONO TERRORIZZATI DALLE POSSIBILI RIPERCUSSIONI DELLA GUERRA NEL GOLFO, TRA AUMENTO DELL’ENERGIA E L’ALLARGAMENTO DEL CONFLITTO. QUESTA INSOFFERENZA PUÒ FARE MALE A GIORGIA MELONI, CHE DI TRUMP È LA CHEERLEADER NUMERO UNO IN EUROPA, GIÀ CON IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO – LA DUCETTA SOGNAVA UNA CAMPAGNA ELETTORALE NON POLITICIZZATA, MA NORDIO E MANTOVANO HANNO SBRACATO TRA “MERCATO DELLE VACCHE”, “SISTEMA PARA-MAFIOSO”, “CATTOLICI CHE VOTANO SÌ”. ORA È COSTRETTA A METTERCI LA FACCIA, MA CON MODERAZIONE: UN SOLO COMIZIO, IL 12 MARZO, AL TEATRO PARENTI DI MILANO…