vanoni riso zafferano

L’APPETITO? VIEN ASCOLTANDO – LA PASTA AL PESTO CON FOSSATI, LA 'NORMA' CON BATTIATO E LA VANONI PER IL RISOTTO ALLO ZAFFERANO: AL RISTORANTE ORA SI VA CON L' AUDIO-CHEF – LA COLONNA SONORA DEL MUSIC DESIGNER PAOLO SCARPELLINI: “COME PER GLI ABBINAMENTI CON IL VINO, IO STUDIO TUTTI GLI ELEMENTI CHE COMPONGONO UN DETERMINATO PIATTO PER TROVARE LA MUSICA ADATTA”

Luca Pavanel per “il Giornale”

 

audiochef

«State per assaporare gli spaghetti al pesto? Potreste accompagnare il piatto con l' ascolto di un brano del cantautore ligure Ivano Fossati. Se invece vi trovate sul tavolo un risotto allo zafferano con osso buco, probabilmente il medesimo può far bene il paio con una canzone interpretata dalla milanese Ornella Vanoni. Dulcis in fundo una portata del Sud: una pasta alla «Norma» che si può gustare in compagnia della voce siciliana di Franco Battiato». Non boutade, ma analisi e parole di chi di tavola e note insieme ne capisce assai. Già, proprio così.

 

Signori e signore, apparecchiate la tavola: sta arrivando l' Audio-Chef.

Anzi, ha già fatto capolino recentemente, in un albergo piemontese.

Ma chi è costui? In un mondo in cui nascono nuove professioni a sfavore di altre che lentamente come un Titanic guadagnano l' abisso, nel ramo del food mancava una figura capace di stimolare la «fame» - a suon di musica - ai ricchi o aspiranti tali con capacità di spesa. Lui si chiama Paolo Scarpellini, milanese, ex di molte cose nel campo delle note e già conosciuto come Music-Designer (da non confondere col Sound Designer che è un musicista per jingle e colonne sonore, ndr) e Sound-Sommelier.

 

ristorante

«Come per gli abbinamenti con il vino, io studio tutti gli elementi che compongono un determinato piatto per trovare la musica adatta, che corrisponda il più possibile a quanto preparato dal cuoco, ai piatti che verranno messi in tavola». Così capita che il consulente musicale e lo chef si trovino insieme per preparare un pranzo o una cena al top, con tutti gli elementi - ovvero vino, piatti e musica - che si «sposano» alla perfezione. O quasi.

 

Qualche altro esempio per capire meglio è d' obbligo: è stato sperimentato con successo al Turin Palace Hotel di Torino. Qui, il pool di specialisti formato dallo stesso Scarpellini, dallo chef Stefano Sforza e il sommelier Luca Gigliotti ha messo a punto un menù ad hoc (come nella foto).

paolo scarpellini

 

Si parte dall' aperitivo: sorseggiando un «Finger food» è bene ascoltare «Five Spot after Dark» del jazzista Curtis Fuller; primo piatto a base di «risotto», allora si può sterzare su «A Taste of Honey» di Herb Alpert, infine il secondo «La mia versione della Bouillabaisse» che si sposa bene con il brano «Max» di Paolo Conte. Là dove si può mangiare e ascoltare bene - ovvero al ristorante Les Petites Madeleines dell' albergo sabaudo dunque - quando si va al tavolo si trovano nella carta tutte le indicazioni del caso e la cuffietta pronta per essere indossata. A tutto questo c' è un prima, la storia di alcuni pionieri.

 

«Ad avere avuto le prime intuizioni - racconta Scarpellini - è stato lo chef di Ferran Adrà del Bulli che voleva mettere sopra a ogni tavolo un altoparlante. Anche lo chef inglese Heston Blumenthal nel suo Fat Duck ha proposto ai suoi ospiti abbinamenti musicali con auricolari ai tavoli». Di più. In Italia ci ha provato lo chef Nino Di Costanzo a Ischia, che or sono faceva ascoltare nel ristorante, sempre con le cuffiette, la canzone «Napule è» di Pino Daniele insieme a un fantasmagorico dessert con lo stesso nome.

risotto allo zafferano

 

«Ora negli Usa l' abbinamento cibo-musica negli ultimi tempi si sta sviluppando parecchio, soprattutto a San Francisco, in locali come il Central Kitchen o il cocktail bar Maven. E, ca va san dire, Audio-Chef - anche se è un lavoro nuovo - non ci si improvvisa. Scarpellini, infatti, ha speso e spende la sua vita per la musica. Ogni volta che deve studiare la «sonorizzazione giusta» per il pranzo o una cena, oltre che alla sua cultura e sensibilità personali, deve attingere al suo archivio: «Avevo circa ventimila cd e altrettanti vinili - conclude - Adesso tutto questo è stato riversato su una serie di hard disk per un totale di cinque milioni di pezzi musicali».

risotto allo zafferano

Ultimi Dagoreport

rocco eleonora andreatta fabrizio corona

FLASH! – COME SI CAMBIA, PER FATTURARE! - ELEONORA "TINNY" ANDREATTA, FIGLIA DEL DEMOCRISTIANO BENIAMINO, ERA CONSIDERATA UNA BIGOTTONA D’ALTRI TEMPI QUANDO ERA IN RAI - ALL'EPOCA, DA DIRETTRICE DI RAI FICTION, PROMUOVEVA SOLO SCENEGGIATI SU PRETI, SUORE E FORZE DELL'ORDINE, PER NON TURBARE IL SONNO DEGLI ANZIANI TELESPETTATORI - UNA VOLTA PASSATA A NETFLIX, HA ROTTO GLI INDUGI: È DIVENTATA AUDACE! SOLO SESSO, DROGA E STORIE “MALEDETTE”, COME LE SERIE SU ROCCO SIFFREDI, I FESTINI DI “TERRAZZA SENTIMENTO” E ORA IL DOCUMENTARIO SUL PREGIUDICATO FABRIZIO CORONA...

luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone mps mediobanca

FLASH! - E SE SU MPS STESSE ANDANDO IN SCENA UN BEL TEATRINO? NON SARA' CHE LE LITI TRA LOVAGLIO E CALTAGIRONE, RACCONTATE IN QUESTI GIORNI DAI QUOTIDIANI, FANNO PARTE DI UNA "NARRAZIONE" UTILE A DIMOSTRARE CHE TRA L'AD DI MONTEPASCHI E IL COSTRUTTORE NON CI FU ALCUN "CONCERTO" PER L'ACQUISTO DI MEDIOBANCA? - A TAL PROPOSITO, VALE SEMPRE LA PENA RICORDARE LE GUSTOSE INTERCETTAZIONI TRA I DUE, IL 18 APRILE, ALL’INDOMANI DELL’ASSEMBLEA MPS CON CUI VENNERO SUPERATE LE RESISTENZE ALL’AUMENTO DI CAPITALE DELLA BANCA AL SERVIZIO DELLA SCALATA DI MEDIOBANCA: “MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE? COME STA?”; “MOLTO BENE! ABBIAMO FATTO UNA BELLA OPERAZIONE. IL VERO INGEGNERE È STATO LEI, IO HO ESEGUITO SOLO L’INCARICO”

leonardis enrico marchi elkann la stampa marco gilli

FLASH! - LA TORINO CON I DANE' SI MOBILITA PER SALVARE "LA STAMPA": LE DUE CORDATE INTERESSATE AL QUOTIDIANO (GRUPPO SAE DI ALBERTO LEONARDIS E GRUPPO NEM DI ENRICO MARCHI), HANNO BISOGNO DEL SUPPORTO DELLE FONDAZIONI CRT E SANPAOLO - NELLA CORSA A "LA STAMPA", AL MOMENTO E' IN VANTAGGIO ENRICO MARCHI, CHE HA GIA' RILEVATO DA GEDI I QUOTIDIANI DEL NORD-EST: "NEM" HA OTTENUTO LA BENEDIZIONE DI CRT E POTREBBE PRESTO AVERE ANCHE QUELLA DI SANPAOLO, GUIDATA DA MARCO GILLI, VICINISSIMO AL SINDACO LORUSSO...

fabrizio corona bloom media house

FLASH – COME HA FATTO UNA SCONOSCIUTA CASA DI PRODUZIONE MILANESE COME “BLOOM MEDIA HOUSE” A PRODURRE “IO SONO NOTIZIA”, LA DOCU-SERIE SU FABRIZIO CORONA? 800MILA EURO SONO ARRIVATI DAL MINISTERO DELLA CULTURA DI ALESSANDRO GIULI VIA TAX CREDIT, MA L'ALTRO MILIONE E 700MILA? GUIDATA DA MARCO CHIAPPA E ALESSANDRO CASATI, “BLOOM” MEDIA FINORA AVEVA PRODOTTO SOLO SPOT E UNA MANCIATA DI DOCUMENTARI “SOCIALI” IMPEGNATI TRA DROGA, FOTOGRAFIA E DISAGIO PSICHICO. COME HA OTTENUTO IL CONTRATTONE PER LA SERIE SUL PREGIUDICATO EX “RE DEI PAPARAZZI”? A PROPOSITO, DOVE SONO LE NUOVE SCOTTANTI “VERITÀ” CHE “FURBIZIO” AVEVA MINACCIATO DI RIVELARE? IL 29 DICEMBRE AVEVA PROMESSO: "CI VEDIAMO A GENNAIO". QUALCUNO HA SUE NOTIZIE?

roberto vannacci matteo salvini

FLASH – ROBERTO VANNACCI FINIRA' COME GIANFRANCO FINI, CON IL SUO “CHE FAI MI CACCI"? SEMBRA CHE IL GENERALE PUNTI A FORZARE LA MANO A SALVINI FINO A FARSI ESPELLERE - IL VICESEGRETARIO DELLA LEGA, IN QUOTA X MAS, NEI PROSSIMI GIORNI (FORSE GIÀ DOMANI) INCONTRERÀ IL SUO SEGRETARIO PER UN CHIARIMENTO DOPO GLI SCAZZI DELLE ULTIME SETTIMANE. CHE FARÀ L'EX TRUCE DEL PAPEETE? CACCERÀ IL MILITARE SCRIBA DEL “MONDO AL CONTRARIO”? SICURAMENTE CI SARÀ UNA "RESA DEI CONTI" - IL BAROMETRO DEL "VAFFA" DA' AL 50% L'IPOTESI DI UN ADDIO...

giovambattista fazzolari francesco filini gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT – FREGATO UNA VOLTA DAL CERCHIO MAGICO DI “PA-FAZZO CHIGI”, ORA CHIOCCI E’ PRONTO PER DIVENTARE PORTAVOCE DI GIORGIA MELONI – A FINE AGOSTO, LA SUA PROMOZIONE FU BRUCIATA DA UNO SCOOP DEL “FOGLIO” SU MANDATO DEI CAMERATI INSOFFERENTI PER IL SUO CARATTERINO, POCO INCLINE ALL’OBBEDIENZA - ORA PERO’ ALLA DUCETTA, CON UN 2026 IN SALITA, SERVE UN MASTINO PER GESTIRE IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, LA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE, LE NOMINE DELLE PARTECIPATE, CON LO SGUARDO ALLE POLITICHE DEL 2027 E AGLI SCAZZI QUOTIDIANI CON LEGA E FORZA ITALIA – SENZA CONTARE LA MINA VAGANTE VANNACCI – CHIOCCI, CHE DOVREBBE LASCIARE LA RAI A MARZO, ASPETTA DA PALAZZO CHIGI UNA PROPOSTA DI CONTRATTO BLINDATA (VUOLE CHIAREZZA SULLA RIPARTIZIONE DELLE DELEGHE PER EVITARE INVASIONI DI CAMPO DI FAZZOLARI E FILINI) – AL SUO POSTO, ALLA GUIDA DEL TG1, IN POLE C’E’…