tommaso zorzi selvaggia lucarelli fabrizio corona

SCAZZI SELVAGGI – TOMMASO ZORZI SI RIPRENDE MENTRE FRIGNA PER LA MORTE DELLA CARRÀ E LA LUCARELLI LO RANDELLA PER LE MANIE DI PROTAGONISMO: “CON QUELLO CHE SI FA IL VIDEO MENTRE GLI VIENE L’OCCHIO UMIDO PER LA CARRÀ OGGI HO VISTO TUTTO” – LA CONTROREPLICA DEL GIEFFINO: “LA TUA SPASMODICA VOGLIA DI PERPRETARE IL TUO PERCORSO SEMPRE POLEMICO COME SE FOSSE IL VERBO HA ROTTO I COGLIONI” – E "FURBIZIO" CORONA SI INCAZZA CON LA LUCARELLI CHE LO HA PORTATO IN TRIBUNALE E SBROCCA CONTRO L'AVVOCATO COSTRINGENDO IL GIUDICE A SOSPENDERE L'UDIENZA: “CON TUTTI I PROBLEMI IN ITALIA, PERCHÉ FANNO QUESTI PROCESSI DEL CAZZO?”

1. LA LITE SUI SOCIAL TRA TOMMASO ZORZI E SELVAGGIA LUCARELLI PER UN VIDEO SU RAFFAELLA CARRÀ

 

Da "www.today.it"

 

selvaggia lucarelli

Tommaso Zorzi pubblica un video in cui si mostra commosso per la scomparsa di Raffaella Carrà e Selvaggia Lucarelli lo attacca. Il sottotesto è che, immortalandosi in lacrime in occasione di un lutto, l'influencer sia caduto in manie di protagonismo. 

"Con quello che si fa il video selfie mentre gli viene l’occhio umido per la Carrà oggi ho visto tutto", ha scritto Lucarelli, senza specificare il destinatario, nel giorno della scomparsa della showgirl, venuta a mancare l'altroieri all'età di 78 anni.

 

"Cara Selvaggia, anzitutto se parli di me pubblicamente abbia quantomeno la creanza di farlo in maniera chiara", ha replicato il vincitore del Grande Fratello Vip "Ma mi rendo conto che per una che nel torbido ci sguazza questa richiesta sia utopistica. Il tuo ruolo da giornalista non ti legittima a sentenziare come io decida di esternare o meno le mie emozioni.

 

tommaso zorzi raffaella carra'

Specialmente quando lo faccio nel pieno rispetto della persona che era. Ho sempre esternato pubblicamente cosa rappresentasse per me la Carrà e ho ritenuto fosse di mio gusto questo ultimo personalissimo saluto. La tua spasmodica voglia di perpretare il tuo percorso sempre polemico come se fosse il Verbo ha francamente, sempre per mio gusto, rotto i cogli***."

 

SELVAGGIA LUCARELLI

La querelle non finisce qui

Querelle che non è certo finita qui. "Qualcuno con la terza media gli spieghi il significato del verbo ‘perpetrare’. Nel leggerlo mi è venuto da piangere, ma non farò un video con le copiose lacrime che mi scendono", ha contrattacato lei. Poi la controreplica di lui: "Pepretrare per la Treccani vuol dire 'commettere intenzionalmente, mandare a effetto azioni disoneste, malvagie' cioè esattamente quello che penso rispetto al suo 'pensiero sempre polemico' 'sguazzando nel torbido', quindi la terza media forse devi farla tu. Ah, e già che hai iniziato la questione accademica, a differenza tua io sono laureato".

 

 

tommaso zorzi frigna per la carra' 1

2. FABRIZIO CORONA, SELVAGGIA LUCARELLI LO PORTA IN TRIBUNALE E LUI SBOTTA: “CON TUTTI I PROBLEMI, SI FANNO QUESTI PROCESSI DEL C***”

 

Da "www.liberoquotidiano.it"

 

Altri guai per Fabrizio Corona. Questa volta l'ex re dei paparazzi deve fare i conti con Selvaggia Lucarelli che lo ha portato in causa con l'accusa di diffamazione. "Con tutti i problemi che ci sono in Italia, perché fanno questi processi del c**", sono state le parole di Corona fuori dal Tribunale a Milano.

 

Il motivo? Alcune dichiarazioni rilasciate dall'imprenditore negli studi di Non è l'Arena, il programma di La7 condotto da Massimo Giletti: "Penso - aveva detto sulla Lucarelli - che abbia accanimento e frustrazione contro di me e anche un pò di gelosia perché non ci sono mai stato. Perché sono anni e anni che vuole il mio corpo e io non glielo do". E ancora, diceva anche sul suo profilo Instagram: "È ossessionata da me".

SELVAGGIA LUCARELLI FABRIZIO CORONA

 

Dello stesso parere il suo storico legale, l'avvocato Ivano Chiesa: "Con tutti i problemi che abbiamo e che Fabrizio ha, questo processo ce lo potevamo evitare". Secondo il legale, tutto è nato da alcuni "commenti salaci della Lucarelli che a loro volta hanno determinato la reazione di Fabrizio. La signora Lucarelli ha querelato Fabrizio per quello che lui ha detto e scritto e noi ci difendiamo spiegando che c'è una ragione. I commenti e i post della Lucarelli hanno rischiato di farlo tornare in galera, perché venivano raccontati episodi che potevano influire sulla correttezza della sua esecuzione della pena e questo ha determinato la sua reazione".

 

selvaggia lucarelli

Insomma, per Corona non si placa la polemica. Qualche tempo fa era finito nel mirino dei due anche un bacio "a stampo" su cui Corona si è detto "non consenziente" mentre la giornalista replicava: Violenza su Corona? Lo denuncio per calunnia". 

 

Marco Nepi per "www.tpi.it"

 

Durante l’udienza di ieri, mercoledì 7 luglio, nel processo che vede Fabrizio Corona imputato per diffamazione ai danni della giornalista Selvaggia Lucarelli (“scrive di me perché voleva il mio corpo e non gliel’ho dato”, aveva detto Corona in tv riferendosi a un’inchiesta sul Fatto quotidiano), il giudice è stato costretto a sospendere l’udienza per riprenderla 15 minuti dopo.

 

Perché? Fabrizio Corona ha verbalmente aggredito l’avvocato della querelante Lorenzo Puglisi, il quale aveva appena depositato una chiavetta usb contenente un video che scagionerebbe la sua assistita dalle pesanti accuse che l’imputato Corona aveva mosso alla giornalista nell’udienza precedente (“Ero andato ospite in una sua trasmissione e la Lucarelli mi aveva baciato senza il mio consenso, mi ha fatto violenza!”, aveva dichiarato. “L’ho denunciato per calunnia”, ha risposto la Lucarelli).

 

fabrizio corona 1

Appena ascoltato quale fosse il contenuto della chiavetta, Corona si è diretto verso l’avvocato Puglisi con fare minaccioso urlando “Sei un poveraccio” e altri epiteti, tanto da costringere il giudice a sospendere l’udienza “per consentire a Fabrizio Corona di calmarsi”.

 

Nello sconcerto generale l’udienza è ripresa, ma mentre testimoniava la sua collaboratrice Francesca Persi, Fabrizio Corona ha ricominciato a rivolgere epiteti ingiuriosi all’avvocato della Lucarelli, per poi scusarsi alla fine dell’udienza “perché prendo psicofarmaci”.

fabrizio corona

La Lucarelli ha fatto depositare dal suo avvocato anche dei video pubblicati sui social di Corona da cui risulta che Fabrizio Corona e il suo avvocato Ivano Chiesa la dileggiano per la causa intrapresa. Insomma, il suo percorso di riabilitazione sembra proseguire con successo…

 

arresto di fabrizio corona 3

tommaso zorzi e le lacrime per la carra'tommaso zorzi raffaella carra'tommaso zorzi frigna per la carra' 2tommaso zorzitommaso zorzi frigna per la carra' 3fabrizio coronatommaso zorzi frigna per la carra' 1

SELVAGGIA LUCARELLI FABRIZIO CORONA

Ultimi Dagoreport

meloni la russa

IL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA E SECONDA CARICA DELLO STATO, IL POCO PALUDATO PRESIDENTE DEL SENATO IGNAZIO LA RUSSA, LEGGE DAGOSPIA E NON SI TROVA PER NULLA D’ACCORDO SU QUANTO SCRIVIAMO SUL SUO RAPPORTO NON IDILLIACO (EUFEMISMO) CON GIORGIA MELONI (DALLE DIMISSIONI DELLA PITONESSA SANTANCHE’ AL CANDIDATO ALLE PROSSIME COMUNALI DI MILANO, CASINI IN SICILIA COMPRESI) E CI SCRIVE UNA ZUCCHEROSA, A RISCHIO DIABETE, LETTERINA: ‘’CARO D'AGOSTINO, POSSIBILE CHE QUANDO (SPESSO) TI OCCUPI DI ME NON NE AZZECCHI UNA? FANTASCIENZA ALLO STATO PURO UN ANCORCHÉ MINIMO DISSENSO CON GIORGIA MELONI CHE PER ME È E RESTERÀ SEMPRE, UNA SORELLA MINORE SUL PIANO AFFETTIVO E UNA LEADER INIMITABILE SUL PIANO POLITICO - SE VUOI SONO SEMPRE PRONTO A DARTI NOTIZIE CHE RIGUARDANO ME, CORRETTE E DI PRIMA MANO. MA FORSE NON TI INTERESSANO” (CIAO CORE...)

meloni la russa manlio messina cannella dell'utri

DAGOREPORT - IL PROBLEMA PIÙ OSTICO PER LA MELONA AZZOPPATA NON È CONTE NÉ SCHLEIN: SI CHIAMA FRATELLI D'ITALIA, A PARTIRE DA LA RUSSA – IL PRESIDENTE DEL SENATO BRIGA, METTE BOCCA, PRETENDE LA SCELTA DEL SINDACO DI MILANO: LA PROVA SI È AVUTA OGGI CON LA NOMINA DEI SICILIANI GIAMPIERO CANNELLA E MASSIMO DELL’UTRI A SOTTOSEGRETARI - ‘GNAZIO VOLEVA UNA “COMPENSAZIONE” PER IL TRASLOCO DEL "SUO" GIANMARCO MAZZI AL TURISMO, PER NON LASCIARE AL SOLO EMANUELE MERLINO (UOMO DI FAZZOLARI) IL COMPITO DI ''BADANTE'' DEL MINISTRO GIULI-VO – IL CAOS IN SICILIA, TRA INCHIESTE SULLA GIUNTA, I SEGRETI “SCOTTANTI” MINACCIATI E MAI RIVELATI DA MANLIO MESSINA E LA DEBOLEZZA DEL TAJANEO SCHIFANI CHE SENTE IL FIATO SUL COLLO DI GIORGIO MULE' (CARO AI BERLUSCONI), CHE PUNTA A PRENDERE IL SUO POSTO E CHIEDE DI COMMISSARIARE FORZA ITALIA IN SICILIA, DOPO IL PESSIMO RISULTATO AL REFERENDUM...

marina berlusconi antonio tajani fulvio martusciello

DAGOREPORT - LA PRESA DI TAJANI SU FORZA ITALIA SI È RIDOTTA DOPO IL SILURAMENTO DEI SUOI "DIOSCURI", BARELLI E GASPARRI. IL PARTITO ORA È IN EBOLLIZIONE: VOGLIONO RIMUOVERE FULVIO MARTUSCIELLO DA CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA A BRUXELLES. AL SUO POSTO, SI FANNO AVANTI LETIZIA MORATTI E MASSIMILIANO SALINI - E IL "MAGGIORDOMO CIOCIARO" DI CASA MELONI, CHE FA? RESTA IN TRINCEA BLOCCANDO LA NOMINA DI FEDERICO FRENI ALLA CONSOB PER FORZARE IL GOVERNO A TROVARE UNA SISTEMAZIONE AL SUO CONSUOCERO BARELLI E ALLA SUA FEDELISSIMA CHIARA TENERINI, LANCIATA CONTRO LA DEBORA BERGAMINI DI MARINA…

giuseppina di foggia giorgia meloni arianna claudio descalzi terna eni

CHE FIGURA DI TERNA PER GIORGIA! – NELL’APRILE 2023 MELONI SI VANTAVA DELLA NOMINA DI GIUSEPPINA DI FOGGIA ALLA GUIDA DI TERNA: “È LA PRIMA DONNA AD DI UNA GRANADE PARTECIPATA PUBBLICA” – CHISSA COME SI SARÀ PENTITA DI QUELLA SCELTA, SPONSORIZZATA DALLA SORELLA ARIANNA, ORA CHE LA MANAGER HA DECISO DI INCASSARE FINO ALL’ULTIMO EURO DELLA SUA BUONUSCITA DA 7,3 MILIONI, ALLA FACCIA DELLA CRISI ENERGETICA, ED È PRONTA A RINUNCIARE ALLA PRESIDENZA DI ENI CHE LE È STATA OFFERTA COME “PARACADUTE”, PUR DI TENERE IL PUNTO – DI FOGGIA PRETENDEVA DI ESSERE CONFERMATA IN TERNA O DI AVERE COMUNQUE UN RUOLO OPERATIVO IN UN ALTRO COLOSSO STATALE: SA BENE CHE LA POLTRONA DA PRESIDENTE DEL CANE A SEI ZAMPE È DI RAPPRESENTANZA, DAL MOMENTO CHE IN CASA ENI TUTTO PASSA PER L’AD CLAUDIO DESCALZI – IL VERBALE DI TERNA CHE INGUAIA PALAZZO CHIGI

borsa italiana dario scannapieco fabrizio testa cdp cassa depositi e prestiti

DAGOREPORT - PERCHE' ALLA BORSA ITALIANA COMANDANO I FRANCESI? – INFURIA LA BATTAGLIA SULLA CONFERMA DI FABRIZIO TESTA ALLA GUIDA DI BORSA ITALIA, IMPOSTA DALLA FRANCESE EURONEXT E CONTESTATA DA CDP (ENTRAMBI AZIONISTI ALL’’8,08%). SECONDO LA CASSA, NON SAREBBE STATO RISPETTATO IL PATTO PARASOCIALE – EPPURE LA CONSOB, NEL SUO “ACCERTAMENTO” SU BORSA ITALIANA DELLO SCORSO NOVEMBRE, ERA STATA CHIARA: HA RILEVATO UNA “RIPETUTA VIOLAZIONE DELLE REGOLE DEL GOVERNO SOCIETARIO”, HA ACCERTATO CHE “TESTA NON HA DATO LA NECESSARIA INFORMATIVA AL CDA DI BORSA ITALIANA SUI PROGETTI O LE MODIFICHE ALLA STRUTTURA COMMISSIONALE”, “MORTIFICANDO IL RUOLO DEL CDA” – L’ASSEMBLEA DEI SOCI DI BORSA ITALIANA È CONVOCATA PER IL 29 APRILE PER RINNOVARE CDA E VERTICI MA LA GUERRA LEGALE POTREBBE ESSERE MOLTO PIU’ LUNGA...

procuratore milano viola procura milano luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - SDENG! ANCHE IL ‘’SOVRANISMO BANCARIO’’ È FINITO NEL CESTINO DELLE CAZZATE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI – A CANCELLARE IL DISEGNO DEL ‘GRANDE POLO DEL RISPARMIO TRICOLORE', A CAVALLO DI CALTAGIRONE & C., OBIETTIVO GLI 800 MILIARDI DI GENERALI, CI HANNO PENSATO IN TANTI: DALLE PERPLESSITÀ DI BCE ALLA CONTRARIETÀ DEI FONDI INTERNAZIONALI PER LA LEGGE CAPITALI (RIVELATASI UN BOOMERANG PER CALTA CHE L’AVEVA ISPIRATA) - MA IL RIBALTONE NON SAREBBE AVVENUTO SENZA L’ENTRATA IN CAMPO DELLA PROCURA DI MILANO - L’ISCRIZIONE NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI DI CALTA-MILLERI-LOVAGLIO PER PRESUNTO “CONCERTO OCCULTO” SULLA SCALATA DI MEDIOBANCA, IN DUPLEX CON LA BIZZARRA VENDITA “OVERNIGHT” DEL 15% DI MPS DA PARTE DEL TESORO DI GIORGETTI, E' STATO IL PRIMO SEGNALE DI ALLARME PER I GENI DI PALAZZO CHIGI PER I POSSIBILI (E AMARI) STRASCICHI GIUDIZIARI - MA LA GOCCIA CHE HA FATTO INFINE TRABOCCARE IL VASO, SPINGENDO MELONI, DELFIN E BPM AD ABBANDONARE AL SUO DESTINO L’EX ALLEATO CALTARICCONE, È STATA LA VITTORIA DEL “NO” AL REFERENDUM, SENZA LA QUALE L’INCHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO CHISSA' IN QUALE CASSETTO SAREBBE FINITA...