spostamenti tra regioni

SECONDE CASE: CHI CI PUÒ ANDARE? REGIONI ROSSE-ARANCIONI-GIALLE: TUTTE LE REGOLE PER GLI SPOSTAMENTI CHE NON SIANO DI LAVORO, STUDIO O NECESSITÀ - IN QUALI CASI SI POSSONO VARCARE I CONFINI DEL COMUNE, DELLA REGIONE. GLI ORARI DEI COPRIFUOCO E LE LIMITAZIONI AI NEGOZI

 

Laura Mattioli per www.ilmessaggero.it

 

L’Italia divisa in tre. Tre zone con misure diverse messe in campo dal governo per provare a contenere il contagio da Covid-19. Ma nell'ultimo dpcm come sono regolamentati gli spostamenti per raggiungere le seconde case? Si può trascorrere il weekend fuori se si possiede una abitazione al mare o in montagna? Risposte differenti a seconda del colore della zona in cui si risiede.

 

 

Chi abita nelle regioni rosse (Piemonte, Lombardia, Valle d'Aosta e Calabria) o arancioni (Puglia e Sicilia) non potrà spostarsi nelle seconde case. Non è infatti consentito varcare i confini regionali né muoversi da un Comune all'altro. Lo spostamento sarà consentito solo per necessità ad esempio nel caso di lavori urgenti o di guasti che mettano a rischio l'abitazione. Nelle regioni arancioni sarà possibile andare nella seconda casa solo se si trova all'interno dello stesso Comune di residenza.

giuseppe conte regioni

 

Ultima area è quella gialla, comprendente tutto il resto d’Italia: qui si applicano limitazioni meno dure, ma con il coprifuoco dalle 22 alle 5 su tutto il territorio nazionale.  Vediamo nel dettaglio i vari casi.

 

 

Zone rosse

Posso uscire dalla regione?

 

NO. Per  le "zone rosse", quelle a più alto rischio, il Dpcm prevede per almeno 15 giorni lo stop a ogni spostamento in entrata e in uscita dalla Regione. Quindi non sarà possibile raggiungere una seconda casa neanche se questa si trova in un'altra zona rossa.

 

Covid, dal Reddito di emergenza all'Italia divisa in giallo, arancione e rosso: tutti i provvedimenti da inizio pandemia

 

Posso spostarmi da un comune all’altro nella mia regione?

 

NO. È vietato uscire anche dal comune dove si risiede. Si può raggiungere una seconda casa all'interno della stessa regione solo nei casi di comprovata necessità e urgenza, ad esempio nel caso di lavori urgenti o di guasti che mettano a rischio l'abitazione.

 

Coronavirus, stabili le condizioni del cardinale Bassetti

 

Zone arancioni  

spostamenti tra regioni

Posso uscire dalla regione?

 

NO. Nelle Regioni che rientrano nella fascia arancione sarà vietato ogni spostamento, in entrata e in uscita, salvo che per comprovate esigenze di lavoro, salute e urgenza. Quindi non è possibile raggiungere la seconda abitazione neanche se questa si trova in un'altra zona gialla.

 

Dpcm, De Luca: «Problemi da divisione in zone, servono misure unitarie»

 

Posso spostarmi dal comune di residenza?

 

NO. E' vietato ogni spostamento in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute o per situazioni di necessità.

 

Posso raggiungere una seconda casa che si trova nello stesso comune di residenza?

 

SI. Nelle regioni arancioni sarà possibile andare nella seconda casa che si trova all'interno dello stesso Comune di residenza. Ma  viene raccomandato di evitare spostamenti non strettamente necessari.

spostamenti tra regioni

 

Regione Lazio, al via nuovo piano di sanificazione negli edifici Ater

 

Zone Gialle

Posso uscire dalla regione?

 

SI. Per le zone gialle sono in vigore misure meno restrittive. E' vietato solamente circolare dalle 22 alle 5 del mattino. Sarà quindi possibile raggiungere una seconda casa ma solamente se questa si trova in un'altra zona gialla. In quelle rosse e arancioni infatti è vietato varcare i confini. Ovviamente sarà possibile anche raggiungere una seconda abitazione che si trova in un'altra provincia della propria regione, ma sempre rispettando gli orari del coprifuoco.

 

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...