assorbenti non acquistabili dopo le 18 al supermercato

SONO TAMPAX DIFFICILI – L’ASSURDA STORIA CAPITATA A UNA 22ENNE DI LECCE CHE VA IN UN SUPERMERCATO PER COMPRARE GLI ASSORBENTI, MA SCOPRE CHE DOPO LE 18 NON PUÒ PIÙ ACQUISTARLI. IL MOTIVO? DOPO QUELL’ORA, SECONDO UN PROVVEDIMENTO DEL GOVERNATORE EMILIANO, SI PUO' VENDERE SOLO "BENI DI PRIMA NECESSITÀ" – LA RISPOSTA DELLA CASSIERA: “DIMOSTRAMI CHE SI TRATTA DI UNA NECESSITÀ. A MENO CHE NON HAI UNA CERTIFICAZIONE DEI CARABINIERI CHE HAI IL CICLO…”

SIAMO ARRIVATI ALL’ASSURDO! Questa sera sono andata a comprare due pacchi di assorbenti ma mi è stato vietato perché...

Pubblicato da Alessia Ria su Martedì 30 marzo 2021

 

Rosa Scognamiglio per "www.ilgiornale.it"

 

assorbenti non acquistabili dopo le 18 al supermercato 2

"La vendita di assorbenti è vietata dopo le 18, oppure, dimostri che si tratta di una necessità". Si è sentita rispondere così Alessia Ria, una ragazza di Collepasso, in provincia di Lecce, dalla cassiera del supermecato del suo paese.

Il motivo? Perché dopo le 18 è proibita la vendita di prodotti diversi da quelli rientranti nella categoria dei "beni di prima necessità". E, a quanto pare, gli assorbenti non lo sono.

 

La disavventura di Alessia

La storia, che a tratti potrà sembrare paradossale, è stata raccontata sulle pagine dal Corriere Salentino salvo poi essere rilanciata sui social in tempi record. Protagonista della disavventura è Alessia Ria, una studentessa 22enne di Collepasso, piccola cittadina in provincia di Leccese. Pressapoco alle ore 18.15 di ieri, si è recata presso un minimarket del suo paese per acquistare degli assorbenti quando, davanti allo scaffale dove sono esposti prodotti per l'igiene intima, si è imbattuta in un cartello bizzaro: "Informiamo la Gentile clientela che, causa emergenza Covid, dopo le 18 non è possibile acquistare prodotti presenti in quest'area". 

 

assorbenti

Data la circostanza di stretta necessità, e ritenendo a buona ragione che gli assorbenti non rientrassero nell'assortimento di prodotti per i quali era stata interdetta la vendita, Alessia ne ha afferrato una confenzione. Tutto liscio finché, una volta giunta in cassa per pagare, la cassiera le ha fatto notare che non avrebbe potuto procedere all'acquisto. "Non sono beni di prima necessità, deve lasciarli. - ha spiegato alla 22enne -La nuova normativa parla chiaro.

 

mestruazioni

Questi non sono prodotti che si possono comprare dopo le 18". Poi, la ciliegina sulla torta "A meno che non con una certificazione dei carabinieri che ha il ciclo, non può prenderli", ha concluso la cassiera. A nulla sono servite le rimostranze della giovane che, nonostante il tentativo di contestare l'assurdità del divieto, è tornata a casa a mani vuote.

assorbenti

 

Cosa prevede l'ordinanza

Dal negozio hanno fatto sapere che i carabinieri erano stati lì quella mattina precisando di "non volere più rogne". Come se avere il ciclo, nel 2021, fosse un problema e acquistare degli assorbenti una trasgressione dell'ultim'ora. In realtà, però, c'è una spiegazione. Il divieto fa riferimento ad un provvedimento sancito dall'articolo 2 dell'ordinanza firmata dal governatore Michele Emiliano che impone la chiusura di tutte le attività commerciali, dal 27 marzo al 6 aprile, dopo le ore 18, salvo quelle destinate alla vendita dei generi alimentari, carburante, e farmaci.

 

dolori mestruali

"In farmacia avrei potuto comprarli - spiega Alessia al Corriere Salentino -con un raddoppio del costo magari. Non sono andata a comprare profumi ma un prodotto ch mi serviva. Mi sono sentita in colpa per avere il ciclo, non è ammissibile in un Paese come il nostro che gli assorbenti debbano essere considerati un bene di lusso".

 

Lo sfogo sui social

La studentessa ha poi raccontato la disavventura sui social senza mancare uno sfogo su Facebook che, nel giro di poche ore, ha accolto decine di consensi. "Siamo arrivati all'assurdo - scrive in un post - Questa sera sono andata a comprare due pacchi di assorbenti ma mi è stato vietato perché non sono considerati “beni di prima necessità.

 

mestruazioni1

Quindi non solo sono considerati “beni di lusso”, non solo paghiamo il 22% di IVA, ma adesso devo anche privarmi di un qualcosa di cui IO E MILIARDI DI DONNE abbiamo bisogno ogni mese! CHE FACCIAMO, per questa zona rossa non facciamo venire la Mestruazione??? SONO SENZA PAROLE!".

ciclo mestruale cancellato da instagramrosso pantone mestruazioni 1LA PAURA DELLE MESTRUAZIONI

Ultimi Dagoreport

matteo salvini tedofori milano cortina

A PROPOSITO DI… SALVINI – IL CAPOSTAZIONE DELLA LEGA È ARRIVATO PUNTUALE NEL DIRE LA SUA SUI TEDOFORI DI MILANO CORTINA. UN CASO CHE HA PRESO “A CUORE” - PER LA CARNEVALATA ORGANIZZATA DA MALAGÒ, LO SPONSOR HA REALIZZATO ALTRETTANTE TUTE TERMICHE, BEN PRESTO FINITE IN VENDITA PER MIGLIAIA DI EURO NEI SITI DI “SECONDA MANO”. SE LA MORALE SPESSO NON URTASSE LE COSCIENZE, VERREBBE DA CHIEDERE AL MINISTRO SALVINI CON IL “CUORE IN MANO” SE QUELLE TUTE TERMICHE DATE AI TEDOFORI NON AVREBBERO POTUTO SALVARE LA VITA DEL VIGILANTE MORTO DAL FREDDO IN UN CANTIERE OLIMPICO A CORTINA…

donald trump free iran

DAGOREPORT – CHE CE FAMO CON KHAMENEI? TRUMP MINACCIA TEHERAN MA L’INIZIATIVA MILITARE SI ALLONTANA: GLI ALLEATI ARABI DEGLI USA (ARABIA SAUDITA E QATAR) SONO CONTRARI AL BOMBARDAMENTO E LE PORTAEREI AMERICANE SONO LONTANE DAL MEDIO ORIENTE – PIÙ PROBABILE, PER ORA, CHE GLI “AIUTI” PROMESSI DA WASHINGTON SIANO ATTACCHI CYBER E SABOTAGGI ENERGETICI, IN GRADO DI INDEBOLIRE IL REGIME DI KHAMENEI – IL PIANO “PSYOPS” DI GUERRA PSICOLOGICA, LE MOSSE SUL CAMPO DI CIA E MOSSAD E LA DURA REALTÀ: BUTTATO GIÙ KHAMENEI, NON C’È UN'OPPOSIZIONE PRONTA A PRENDERE IL POTERE O UNA FIGURA FANTOCCIO (COME IN VENEZUELA) PER LA SUCCESSIONE -RIMUOVERE L'AYATOLLAH PROVOCHEREBBE PIÙ INSTABILITÀ. E TANTI SALUTI AL FIGLIO DELLO SCIÀ, REZA PAHLAVI, E AI MANIFESTANTI CHE INVOCANO LIBERTÀ E VENGONO TRUCIDATI DAL REGIME - VIDEO

gio scotti

COME MAI LA BELLISSIMA GIO SCOTTI, MODELLA E INFLUENCER ITALIANA DI 19 ANNI, È DIVENTATA SUO MALGRADO UN’ICONA DELL’ALT-RIGHT AMERICANA? – LA RAGAZZA, CHE HA QUASI 3 MILIONI DI FOLLOWER SUI SOCIAL E A QUANTO PARE NON HA MAI ESPRESSO PUBBLICAMENTE OPINIONI POLITICHE, GRAZIE ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, È STATA PRESA IN PRESTITO DA SUPREMATISTI, “INCEL” E “GROYPERS” COME SIMBOLO DELLA BELLEZZA “ARIANA” E OCCIDENTALE - A SUA INSAPUTA, LA RAGAZZA E' DIVENTATA STRUMENTO DI UNA "GUERRA CULTURALE" CHE DIFFONDE IDEE ESTREMISTE E INQUINA IL DIBATTITO FOMENTANDO ODIO

elkann ferragni

CHIARA FERRAGNI E' FINITA SUL GOZZO A TUTTI - UN SONDAGGIO "YOUTREND" CERTIFICA CHE, DOPO IL PANDORO-GATE, L'80% DEGLI ITALIANI HA UN GIUDIZIO NEGATIVO DELL'INFLUENCER (SOLO L'8% SI FIDA DI LEI) - MALISSIMO ANCHE JOHN E LAPO ELKANN: IL 58% DEGLI ITALIANI HA UN'OPINIONE NEGATIVA DEL PRESIDENTE DI "STELLANTIS". PEGGIO SUO FRATELLO, MAL VISTO DAL 69% DEGLI INTERVISTATI - AVVISATE CUCINELLI: IL 64% DEGLI ITALIANI NON LO CONOSCE, NONOSTANTE IL SUO FILM DAL POMPOSO TITOLO "BRUNELLO, IL VISIONARIO GARBATO", COSTATO 4 MILIONI DI SOLDI PUBBLICI...

pier silvio marina berlusconi giudici toghe magistrati

FLASH! – E MARINA FINI' MARINATA DA PIER SILVIO - LA CAVALIERA AVREBBE CHIESTO UN IMPEGNO PIÙ INCISIVO DI MEDIASET PER IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, IN NOME DEL “CALVARIO” SUBITO DA PAPI SILVIO - MA “PIER DUDI”, CHE È MOLTO PIÙ AUTONOMO DALLA PRIMOGENITA DI QUANTO SI RACCONTI IN GIRO, IN NOME DEL PLURALISMO SI SAREBBE OPPOSTO – PERCHÉ SPINGERE CON UNA CAMPAGNA SPECIFICA, QUANDO BASTA MARTELLARE SUGLI ERRORI GIUDIZIARI (GARLASCO, TORTORA ECC.) SUI TALK SHOW E LE TRASMISSIONI CRIME?