andrea stroppa

IL TROPPO STROPPA – NELL’INCHIESTA SU MAZZETTE E APPALTI CHE HA PORTATO ALL’ARRESTO DEL DG DI SOGEI, PAOLINO IORIO, È INDAGATO PER CORRUZIONE ANCHE ANDREA STROPPA, “IL REFERENTE” DI ELON MUSK IN ITALIA –  IL 30ENNE ROMANO, EX HACKER DI ANONYMOUS ITALIA, È UN ESPERTO DI SICUREZZA INFORMATICA. GIÀ NEL 2016 FU ARRUOLATO DA MARCO CARRAI NELLA SUA SOCIETÀ “CYS4” E NEL 2017 SCELTO DA MATTEO RENZI COME CONSULENTE – ORA, SECONDO LE FIAMME GIALLE, SAREBBE STATO AVVICINATO DA UN MILITARE DELLA MARINA (ANCHE LUI INDAGATO) PER IL POSSIBILE APPALTO DEL GOVERNO ALLA STARLINK DI MUSK…

Estratto dell’articolo di Alice Scaglioni per https://roma.corriere.it/

 

ELON MUSK GIORGIA MELONI ANDREA STROPPA

Tra gli indagati nell’inchiesta della Procura di Roma che ha portato all’arresto di Paolino Iorio, dirigente della Sogei, e di un imprenditore di una società informatica, c’è anche un giovane analista informatico, considerato il «braccio destro di Elon Musk in Italia».

 

Andrea Stroppa, classe 1994, è diventato noto negli ultimi anni prima come esperto informatico e poi per essere la persona che ha accompagnato l’uomo più ricco del mondo in alcuni incontri istituzionali in Italia (e non solo) nella veste - mai del tutto chiarita - di consigliere e collaboratore (anche se lui stesso si è sempre e solo definito «amico» del patron di Tesla e SpaceX).

 

DI che cosa è accusato Stroppa

ANDREA STROPPA ELON MUSK

Come scrive Ilaria Sacchettoni, nell'informativa della Guardia di finanza che ha visto la collaborazione dei nuclei Pef e Valutario, e contenuta nel decreto di perquisizione, un militare della Marina, che figura fra i 18 indagati, «nell'apprendere del progetto volto all'acquisizione da parte del governo italiano del sistema satellitare (Starlink, ndr) realizzato e fornito da un noto gruppo statunitense, approfitta dello svolgimento presso il VI reparto di cui fa parte, di una riunione sul tema per agganciare e contattare successivamente il referente italiano del gruppo, Andrea Stroppa».

 

andrea stroppa marco carrai

«Nel corso delle conversazioni - spiega anche Sacchettoni - emerge che, da un lato l'ufficiale di Marina programma con un altro indagato l'inserimento di Olidata Spa nell'affare e, dall'altro, lo svolgimento di una certamente illecita propalazione a beneficio dello Stroppa (e, suo tramite, dei suoi referenti) di notizie riservate in ordine a decisioni assunte nel corso di riunioni ministeriali. Vicenda sintomatica di un accordo concluso, o in corso di conclusione, al fine di far beneficiare Olidata Spa e attraverso lo stesso ufficiale di Marina e di un altro indagato, degli affari che il gruppo statunitense potrà concludere con l'amministrazione italiana, grazie all'intervento illecito del pubblico ufficiale».

 

Chi è Stroppa

elon musk fa gli auguri di compleanno a andrea stroppa

[...] Cresciuto a Roma, nel quartiere Torpignattara, da sempre appassionato di informatica, venne intercettato da alcuni attivisti di Anonymous Italia ancora minorenne e ingaggiato come giovane hacker. Una vicenda non senza risvolti giudiziari, che si risolsero quando ottenne il perdono giudiziale da parte del Tribunale dei minori.

 

A notarlo non fu solo il movimento di hacker, ma anche Marco Carrai, caro amico di Matteo Renzi e grande esperto di sicurezza informatica nel nostro Paese. Stroppa venne chiamato da Carrai a fare il responsabile della divisione ricerca e sviluppo di una delle aziende di cui era socio grazie alle sue capacità di analisi dei dati del traffico sui social network e alle sue abilità di divulgatore.

 

Nel 2017 venne scelto da Renzi - non più presidente del Consiglio, ma segretario del Pd - come consulente sulla cybersicurezza.

 

Il legame tra Stroppa e Musk

andrea stroppa matteo renzi

E da lì, con un balzo in avanti di qualche anno, si arriva al legame con Elon Musk, che in varie occasioni ha dimostrato di apprezzare la compagnia e la collaborazione di Stroppa anche tramite il suo social X. L’analista romano è stato ingaggiato come ricercatore indipendente dalla squadra che curava la sicurezza di X. Venne ringraziato pubblicamente da Musk sempre sulla piattaforma social dopo la pubblicazione di una sua ricerca sulla diffusione di contenuti pedopornografici su X.

 

Una precisazione: Stroppa non ha mai avuto incarichi formali in X. Per Stroppa Musk è «il Leonardo da Vinci della nostra epoca». Al Corriere, di ritorno dal suo impegno all’Ai Safety Summit di Bletchley Park, aveva detto: «È la persona più riflessiva che conosca, con una cultura trasversale che gli permette di interpretare problemi complessi riuscendo a osservare da punti di vista diversi che apparentemente non sembrano legati. E questa è una caratteristica che aveva Leonardo da Vinci».

 

ANDREA STROPPA CON GIANNI RIOTTA NEL 2015

Sul problema della connessione Internet nel nostro Paese e sul possibile ruolo di Starlink, che è al centro dell'inchiesta, diceva: «Per arrivare a parlare di Ai dobbiamo come Paese come prima cosa risolvere il problema della connessione Internet su tutto il territorio. Società come Telecom e Open fiber stanno facendo un ottimo lavoro, ma è veramente un lavoro complicato. Mi auspico che società come Starlink possano dare una mano a connetterci tutti [...]».

 

 

 

 

 

 

 

Articoli correlati

ARRESTATO PER CORRUZIONE E TURBATIVA D\'ASTA IL DG DI SOGEI, IORIO. INDAGATO IL 'REFERENTE' DI MUSK..

UN COATTO DIVENTATO SMANETTONE - I MISTERI DI ANDREA STROPPA: DA TORPIGNATTARA ALLA CIA, VIA CARRAI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

andrea stroppa Andrea Stroppa, ex hacker, security researcher, collaboratore del World Economic Forum di Davos andrea stroppa matteo renzi andrea stroppa e lapo elkannandrea stroppa

Ultimi Dagoreport

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI? A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELANTIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: ‘A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO! - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…

andrea orcel giuseppe castagna anima

DAGOREPORT LA CASTAGNA BOLLENTE! LA BOCCIATURA DELL’EBA E DI BCE DELLO “SCONTO DANESE” PER L’ACQUISIZIONE DI ANIMA NON HA SCALFITO LE INTENZIONI DEL NUMERO UNO DI BANCO BPM, GIUSEPPE CASTAGNA, CHE HA DECISO DI "TIRARE DRITTO", MA COME? PAGANDO UN MILIARDO IN PIÙ PER L'OPERAZIONE E DANDO RAGIONE A ORCEL, CHE SI FREGA LE MANI. COSÌ UNICREDIT FA UN PASSO AVANTI CON LA SUA OPS SU BPM, CHE POTREBBE OTTENERE UN BELLO SCONTO – IL BOTTA E RISPOSTA TRA CASTAGNA E ORCEL: “ANIMA TASSELLO FONDAMENTALE DEL PIANO DEL GRUPPO, ANCHE SENZA SCONTO”; “LA BCE DICE CHE IL NOSTRO PREZZO È GIUSTO...”