alessandra buoso jair bolsonaro  anguillara veneta

VADE RETRO BOLSONARO - IL COMUNE DI ANGUILLARA VENETA CONCEDE LA CITTADINANZA ONORARIA AL PRESIDENTE BRASILIANO E SI SCATENA IL PANDEMONIO. LA DIOCESI DI PADOVA PARLA DI “FORTE IMBARAZZO” E I FRATI DELLA BASILICA DI SANT'ANTONIO A PADOVA LO SCONFESSANO: NON CI SARÀ NESSUNA DELEGAZIONE AD ACCOGLIERLO - “BOLSONERO” ANDRÀ IN VENETO DOPO IL G20 DI ROMA, IN UN MOMENTO MOLTO DIFFICILE PER LUI: UNA COMMISSIONE D’INCHIESTA DEL PARLAMENTO DI BRASILIA HA APPROVATO LE CONCLUSIONI DELL’INDAGINE CHE LO INCRIMINA PER LA GESTIONE DELL’EMERGENZA COVID

 

1 - BOLSONARO SOTTO ACCUSA: CRIMINI CONTRO L'UMANITÀ

Da "il Messaggero"

 

jair bolsonaro.

La Commissione d'inchiesta sulla pandemia di Covid del parlamento brasiliano (Cpi) ha approvato ieri le conclusioni dell'indagine che incrimina il presidente Jair Bolsonaro per nove reati legati alla sua gestione dell'emergenza, tra cui «crimini contro l'umanità». Non solo, la Crpi accusa il governo di aver «deliberatamente esposto» i brasiliani alla «contaminazione di massa» che è costata 606mila morti in Brasile.

 

monsignor claudio cipolla bergoglio

Si parla anche di «prevaricazione», «ciarlataneria» e «istigazione a delinquere», accuse che Bolsonaro rigetta in toto. Il testo, presentato la scorsa settimana dal relatore Renan Calheiros, raccomanda l'incriminazione di circa 80 persone, tra cui diversi ministri, ex ministri, aziende e tre figli di Bolsonaro, tutti funzionari eletti.

 

Non ha tuttavia efficacia immediata e rischia di non averne: il rapporto dovrà infatti essere sottoposto alla procura competente, diretta da un alleato del presidente. Tuttavia, l'accusa di «crimine contro l'umanità» potrebbe finire alla Corte penale internazionale dell'Aia.

anguillara veneta

 

2 - PADOVA NON VUOLE LA VISITA DI BOLSONARO I FRATI DI SANT' ANTONIO SBARRANO LA BASILICA

Alberto Mattioli per "La Stampa"

 

La Diocesi di Padova contro Jair Bolsonaro. Sembra uno scontro improbabile, ma è tutto vero. A monsignor Claudio Cipolla, centotrentaquattresimo successore di San Prosdocimo, non è andata giù la concessione della cittadinanza onoraria al Presidente del Brasile da parte del Comune di Anguillara Veneta, già oggetto di furibonde polemiche "laiche".

 

basilica di sant antonio padova

Lo stile è felpato, ma il contenuto inequivocabile: l'onorificenza «ci ha creato forte imbarazzo», recita il comunicato della Diocesi, ricordando «i vescovi del Brasile che proprio in questi giorni stanno denunciando a gran voce violenze, soprusi, strumentalizzazioni della religione, devastazioni ambientali e "l'aggravarsi di una grave crisi sanitaria, economica, etica, sociale e politica, intensificata dalla pandemia"».

 

jair bolsonaro in chiesa

Dunque, vade retro Bolsonaro. Il quale sarà a Roma nel prossimo fine settimana per il G20 e poi conta di spostarsi in Veneto. Lo ha raccontato al Mattino di Padova Luis Roberto Lorenzato, deputato leghista in quota italiani all'estero, brasiliano e molto amico del Presidente.

 

Lunedì prossimo Bolsonaro dovrebbe appalesarsi ad Anguillara, 4 mila abitanti nella bassa padovana, dove il 12 aprile 1878 nacque Vittorio Bolsonaro, emigrato in Brasile a dieci anni, uno dei sedici trisnonni di Jair dei quali tredici italiani, due tedeschi e un brasiliano.

 

alessandra buoso

«Bolsonaro ci troverà sicuramente la nebbia», chiosa un collega locale. E anche molte polemiche. La sindaca di Anguillara, Alessandra Buoso, apartitica ma alla testa di una giunta a trazione leghista, gli ha conferito la cittadinanza onoraria, violentemente contestata in paese e in regione.

 

Lei si difende spiegando che vuole onorare il Brasile e l'epopea degli emigranti veneti. ma già si annunciano manifestazioni e contestazioni. Bolsonaro vorrebbe accoppiare alla visita al paese degli avi quella alla basilica di Sant' Antonio di cui si dice devoto. Ma anche a Padova è persona non troppo grata.

sergio giordani 1

 

La diocesi ha preso ufficialmente la posizione che si è vista; i frati della basilica dicono ufficiosamente che non ci sarà ad accoglierlo alcuna delegazione, insomma Bolsonaro farà le sue devozioni da fedele semplice. E il sindaco del capoluogo, Sergio Giordani, centrosinistra, fa sapere che non ha in programma un incontro e che lunedì la sua agenda è già piena.

 

renan calheiros

Insomma, malvenuto signor Presidente. Certo che Bolsonaro, ribattezzato Bolsonero per le sue posizioni molto a destra, non ha scelto il momento migliore per la sua tournée italiana. Proprio ieri, una commissione del Senato brasiliano ha approvato un rapporto di mille e duecento pagine che chiede di incriminarlo per nove crimini, compresi quelli contro l'umanità.

 

jair bolsonaro.

Nel mirino, la sua scriteriata gestione della pandemia, che in Brasile ha già fatto 600 mila morti. Secondo il relatore della commissione, il senatore Renan Calheiros, Bolsonaro è "un serial killer". Facebook e YouTube hanno già rimosso d'autorità un video nel quale il Presidente farneticava di una correlazione fra il Covid e l'Aids. Roba da far perdere la pazienza anche a sant' Antonio.

alessandra buoso monsignor claudio cipolla. Jair Bolsonaro 1monsignor claudio cipolla sergio giordani Michelle e Jair Bolsonaromonsignor claudio cipolla renan calheiros

Ultimi Dagoreport

monte dei paschi di siena mps francesco gaetano caltagirone luigi lovaglio cesare bisoni gaetano caputi vittorio grilli

SALUTAME A “CALTA” – IL CDA DI MPS RIFILA UN ALTRO “VAFFA” ALL’83ENNE COSTRUTTORE: CESARE BISONI È STATO NOMINATO COME PRESIDENTE DEL “MONTE” CON I SOLI VOTI DELLA LISTA DI “PLT” – SI VOCIFERA CHE “CALTA-RICCONE” ABBIA LA DENTIERA AVVELENATA, IN PARTICOLARE, CON DUE PERSONE: IL PRESIDENTE DI MEDIOBANCA, VITTORIO GRILLI (CHE DOPO LA FUSIONE PRENDERÀ IL POSTO DI BISONI) E IL CAPO DI GABINETTO DI PALAZZO CHIGI, GAETANO CAPUTI. NON È SFUGGITO ALL’OTTUAGENARIO EDITORE DEL “MESSAGGERO” CHE ENASARCO, LA CASSA PREVIDENZIALE DEGLI AGENTI DI COMMERCIO IN OTTIMI RAPPORTI CON CAPUTI, ABBIA VOTATO A FAVORE DI LOVAGLIO COME AD…

meloni la russa

IL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA E SECONDA CARICA DELLO STATO, IL POCO PALUDATO PRESIDENTE DEL SENATO IGNAZIO LA RUSSA, LEGGE DAGOSPIA E NON SI TROVA PER NULLA D’ACCORDO SU QUANTO SCRIVIAMO SUL SUO RAPPORTO NON IDILLIACO (EUFEMISMO) CON GIORGIA MELONI (DALLE DIMISSIONI DELLA PITONESSA SANTANCHE’ AL CANDIDATO ALLE PROSSIME COMUNALI DI MILANO, CASINI IN SICILIA COMPRESI) E CI SCRIVE UNA ZUCCHEROSA, A RISCHIO DIABETE, LETTERINA: ‘’CARO D'AGOSTINO, POSSIBILE CHE QUANDO (SPESSO) TI OCCUPI DI ME NON NE AZZECCHI UNA? FANTASCIENZA ALLO STATO PURO UN ANCORCHÉ MINIMO DISSENSO CON GIORGIA MELONI CHE PER ME È E RESTERÀ SEMPRE, UNA SORELLA MINORE SUL PIANO AFFETTIVO E UNA LEADER INIMITABILE SUL PIANO POLITICO - SE VUOI SONO SEMPRE PRONTO A DARTI NOTIZIE CHE RIGUARDANO ME, CORRETTE E DI PRIMA MANO. MA FORSE NON TI INTERESSANO” (CIAO CORE...)

meloni la russa manlio messina cannella dell'utri

DAGOREPORT - IL PROBLEMA PIÙ OSTICO PER LA MELONA AZZOPPATA NON È CONTE NÉ SCHLEIN: SI CHIAMA FRATELLI D'ITALIA, A PARTIRE DA LA RUSSA – IL PRESIDENTE DEL SENATO BRIGA, METTE BOCCA, PRETENDE LA SCELTA DEL SINDACO DI MILANO: LA PROVA SI È AVUTA OGGI CON LA NOMINA DEI SICILIANI GIAMPIERO CANNELLA E MASSIMO DELL’UTRI A SOTTOSEGRETARI - ‘GNAZIO VOLEVA UNA “COMPENSAZIONE” PER IL TRASLOCO DEL "SUO" GIANMARCO MAZZI AL TURISMO, PER NON LASCIARE AL SOLO EMANUELE MERLINO (UOMO DI FAZZOLARI) IL COMPITO DI ''BADANTE'' DEL MINISTRO GIULI-VO – IL CAOS IN SICILIA, TRA INCHIESTE SULLA GIUNTA, I SEGRETI “SCOTTANTI” MINACCIATI E MAI RIVELATI DA MANLIO MESSINA E LA DEBOLEZZA DEL TAJANEO SCHIFANI CHE SENTE IL FIATO SUL COLLO DI GIORGIO MULE' (CARO AI BERLUSCONI), CHE PUNTA A PRENDERE IL SUO POSTO E CHIEDE DI COMMISSARIARE FORZA ITALIA IN SICILIA, DOPO IL PESSIMO RISULTATO AL REFERENDUM...

marina berlusconi antonio tajani fulvio martusciello

DAGOREPORT - LA PRESA DI TAJANI SU FORZA ITALIA SI È RIDOTTA DOPO IL SILURAMENTO DEI SUOI "DIOSCURI", BARELLI E GASPARRI. IL PARTITO ORA È IN EBOLLIZIONE: VOGLIONO RIMUOVERE FULVIO MARTUSCIELLO DA CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA A BRUXELLES. AL SUO POSTO, SI FANNO AVANTI LETIZIA MORATTI E MASSIMILIANO SALINI - E IL "MAGGIORDOMO CIOCIARO" DI CASA MELONI, CHE FA? RESTA IN TRINCEA BLOCCANDO LA NOMINA DI FEDERICO FRENI ALLA CONSOB PER FORZARE IL GOVERNO A TROVARE UNA SISTEMAZIONE AL SUO CONSUOCERO BARELLI E ALLA SUA FEDELISSIMA CHIARA TENERINI, LANCIATA CONTRO LA DEBORA BERGAMINI DI MARINA…

giuseppina di foggia giorgia meloni arianna claudio descalzi terna eni

CHE FIGURA DI TERNA PER GIORGIA! – NELL’APRILE 2023 MELONI SI VANTAVA DELLA NOMINA DI GIUSEPPINA DI FOGGIA ALLA GUIDA DI TERNA: “È LA PRIMA DONNA AD DI UNA GRANADE PARTECIPATA PUBBLICA” – CHISSA COME SI SARÀ PENTITA DI QUELLA SCELTA, SPONSORIZZATA DALLA SORELLA ARIANNA, ORA CHE LA MANAGER HA DECISO DI INCASSARE FINO ALL’ULTIMO EURO DELLA SUA BUONUSCITA DA 7,3 MILIONI, ALLA FACCIA DELLA CRISI ENERGETICA, ED È PRONTA A RINUNCIARE ALLA PRESIDENZA DI ENI CHE LE È STATA OFFERTA COME “PARACADUTE”, PUR DI TENERE IL PUNTO – DI FOGGIA PRETENDEVA DI ESSERE CONFERMATA IN TERNA O DI AVERE COMUNQUE UN RUOLO OPERATIVO IN UN ALTRO COLOSSO STATALE: SA BENE CHE LA POLTRONA DA PRESIDENTE DEL CANE A SEI ZAMPE È DI RAPPRESENTANZA, DAL MOMENTO CHE IN CASA ENI TUTTO PASSA PER L’AD CLAUDIO DESCALZI – IL VERBALE DI TERNA CHE INGUAIA PALAZZO CHIGI

borsa italiana dario scannapieco fabrizio testa cdp cassa depositi e prestiti

DAGOREPORT - PERCHE' ALLA BORSA ITALIANA COMANDANO I FRANCESI? – INFURIA LA BATTAGLIA SULLA CONFERMA DI FABRIZIO TESTA ALLA GUIDA DI BORSA ITALIA, IMPOSTA DALLA FRANCESE EURONEXT E CONTESTATA DA CDP (ENTRAMBI AZIONISTI ALL’’8,08%). SECONDO LA CASSA, NON SAREBBE STATO RISPETTATO IL PATTO PARASOCIALE – EPPURE LA CONSOB, NEL SUO “ACCERTAMENTO” SU BORSA ITALIANA DELLO SCORSO NOVEMBRE, ERA STATA CHIARA: HA RILEVATO UNA “RIPETUTA VIOLAZIONE DELLE REGOLE DEL GOVERNO SOCIETARIO”, HA ACCERTATO CHE “TESTA NON HA DATO LA NECESSARIA INFORMATIVA AL CDA DI BORSA ITALIANA SUI PROGETTI O LE MODIFICHE ALLA STRUTTURA COMMISSIONALE”, “MORTIFICANDO IL RUOLO DEL CDA” – L’ASSEMBLEA DEI SOCI DI BORSA ITALIANA È CONVOCATA PER IL 29 APRILE PER RINNOVARE CDA E VERTICI MA LA GUERRA LEGALE POTREBBE ESSERE MOLTO PIU’ LUNGA...