VICINI DA CUI E' MEGLIO STARE LONTANI - IN UN PAESINO IN PROVINCIA DI LECCO, IL 53ENNE PIERLUIGI BEGHETTO, E’ STATO AMMAZZATO CON UNA FALCE DAL VICINO DI CASA, IL 60ENNE LUCIANO BIFFI - A FAR SCATTARE LA FURIA OMICIDA SAREBBE STATA UNA LITE LEGATA A UN SACCO DELLA SPAZZATURA APPOGGIATO NEL POSTO SBAGLIATO - IL KILLER LO HA COLPITO AL COLLO E AL PETTO CON LA FALCE CHE AVEVA IN GIARDINO - LA VITTIMA, PADRE DI DUE FIGLI, ERA STATO ELETTO ASSESSORE QUATTRO ANNI PRIMA. IN PAESE ERA CONOSCIUTO PER IL SUO IMPEGNO NEL VOLONTARIATO....

ASSESSORE UCCISO DAL VICINO PER UN SACCO APPOGGIATO DAVANTI ALLA PORTA SBAGLIATA

Estratto dell'articolo di Rosario Di Raimondo per "La Repubblica"

pierluigi beghetto 2

[...] Il movente sarebbe legato a vecchie diatribe di vicinato. Biffi al piano terra, Beghetto al secondo piano della palazzina. Questioni banali, la spazzatura che dà fastidio, il cartone lasciato nel «posto sbagliato».

 

Ieri, sembra, un sacchetto di pellet messo davanti al box dell’omicida. Davanti ai pm, difeso dall’avvocato Giorgio Pagnoncelli, Biffi ha raccontato la dinamica di fatti. E ha mostrato «pentimento». [...]

 

Estratto dell’articolo di Barbara Gerosa per il "Corriere della Sera"

 

pierluigi beghetto 3

Una lite per «banali motivi», una discussione per piccoli problemi di vicinato che probabilmente si trascinavano da anni, tra due persone che si incontravano raramente a Esino Lario, un borgo di 700 abitanti sulle montagne lecchesi all’imbocco della Valsassina.

 

Pierluigi Beghetto, 53 anni, molto conosciuto in paese per il suo impegno sociale e per la carica di assessore che ricopriva da quattro anni, è stato colpito a morte ieri mattina poco dopo le 9 dal sessantenne Luciano Biffi con un falcetto da giardinaggio. Beghetto, raggiunto a quanto pare da diversi colpi al collo e al petto (ma sarà l’autopsia a chiarire l’esatta dinamica), quando sono arrivati i soccorsi era già senza vita. Sono stati alcuni abitanti del paese, che hanno sentito urla e grida, a chiamare il 112.

 

pierluigi beghetto 1

Quando i carabinieri sono arrivati in via Stoppani dove è avvenuto il delitto, e dove la vittima aveva un’abitazione al piano terra, mentre l’aggressore ne possiede un’altra al secondo piano, hanno trovato Biffi ancora lì. «Non ha tentato di scappare, non ha opposto resistenza» spiegano gli inquirenti. Interrogato per tutta la giornata dalla pm Giulia Angeleri, per lui è stato disposto l’arresto, come ha precisato una nota firmata dal procuratore della Repubblica di Lecco, Ezio Domenico Bosso.

 

[…] Beghetto abitava con la moglie e i due figli di 24 e 17 anni a Usmate Velate, in provincia di Monza. Impiegato in un’azienda elettrica, aveva avviato una piccola attività, l’Ape Montana, per la produzione di miele, aiutato anche dal figlio maggiore. Il suo profilo Facebook ne mostra la passione per la natura e gli animali. Faceva parte del gruppo locale antincendio e come volontario aiutava a gestire il piccolo impianto sciistico dell’Alpe Cainallo-Esino 2000. […]

 

FALCE

Beghetto era spesso a Esino Lario per l’attività di apicoltore, per gli impegni politici e sociali ma anche perché amava profondamente questo territorio a 900 metri d’altitudine alle pendici della Grigna. Biffi, un lavoro precario come artista di strada, è invece residente a Valmadrera, sempre in provincia di Lecco, ma a Esino Lario si trova la casa della madre. Secondo quanto hanno ricostruito gli inquirenti era da una decina di giorni in paese.

 

Uno dei vicini ha raccontato che già in passato Beghetto e Biffi avevano avuto dei problemi per la perdita d’acqua di un tubo. Gli inquirenti non confermano quale sia stato il motivo scatenante, ma dalle prime testimonianze raccolte non sembra che ci fossero stati in passato «grandi rancori». Probabilmente all’origine c’è l’accumularsi nel tempo di una serie di incomprensioni esplose improvvisamente ieri mattina. […]

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