1- LA VENDETTA DELLA MERKEL È ARRIVATA VIA FINLANDIA: NO ALLO SCUDO ANTI-SPREAD 2- LO ABBIAMO SCRITTO IERI: “MONTIMER SA BENISSIMO CHE L'ACCORDO SIGLATO A BRUXELLES NON È UNA VITTORIA PER L'ITALIA E CHE NON HA MESSO ALL'ANGOLO LA KANCELLIERA. HA FATTO SOLO UN'OPERAZIONE IMMAGINE PER FAR VEDERE CHE LA MASSAIA DI BERLINO È STATA BATTUTA. E I GIORNALI DI QUASI TUTTO IL MONDO HANNO IMBOCCATO” 3- IL GOVERNO FINLANDESE SI ERA VISTO BOCCIARE DALL’EUROVERTICE DI BRUXELLES LA PROPOSTA DI IMPORRE A SPAGNA E ITALIA DI EMETTERE “COVERED BONDS”, OBBLIGAZIONI GARANTITE DA ASSET PUBBLICI O FUTURE ENTRATE TRIBUTARIE, COME UNICO MODO PER EVITARE LA RICHIESTA DI GARANZIE IMMEDIATE PER PRESTITI DI SALVATAGGIO

1- DAGOREPORT
Rigor Montis ha fatto ritorno da Kiev ed è molto preoccupato. La reazione della Merkel è arrivata via Olanda e Finlandia: no allo scudo anti-spread. Lo abbiamo scritto ieri: "Montimer sa benissimo che l'accordo siglato a Bruxelles non è una vittoria per l'Italia e che non ha messo all'angolo la Kancelliera. Ha fatto solo un'operazione immagine per far vedere che la massaia di Berlino è stata battuta. E i giornali di quasi tutto il mondo come si dice a Roma hanno imboccato. "Financial Times": "Super Mario", "El Pais": "Monti direttore d'orchestra", "Liberation": "Monti eroe del Summit", "Die Welt": "Disastro a Bruxelles". Tutto bene per un giorno, poi saranno cazzi. Finalmente si conoscerà il testo dell'accordo e si vedrà che l'Italia non esce così bene".

E puntualmente alle 14.48 l'Ansa ha ripreso la Reuters e ha battuto il seguente dispaccio: "L'Olanda e la Finlandia ribadiscono la loro contrarietà a che il fondo salvastati Esm acquisti titoli di stato dei paesi in difficoltà sul mercato secondario, punto oggetto di controversie al vertice Ue della scorsa settimana.

Secondo Helsinki "nel vertice non si è raggiunto un consenso unanime sull'argomento e la Finlandia è fra gli stati che si oppongono all'acquisto dei bond sul secondario". Secondo un portavoce del ministero delle finanze olandese si valuterà caso per caso ma è necessaria l'unanimità dei paesi".

2-  Reuters - http://bit.ly/OZ3GiL

Tutto è partito dal rapporto fatto dal governo finlandese alla competente commissione parlamentare. L'esecutivo di Helsinki non ha dato spiegazioni ulteriori al voltafaccia, ma alcuni diplomatici europei hanno ricordato la proposta del governo finlandese di imporre a Spagna e Italia l'emissione di "covered bonds", obbligazioni garantite da asset pubblici o future entrate tributarie, come unico modo per evitare la richiesta di garanzie immediate per i prestiti di salvataggio.

La proposta non è stata accettata all'eurovertice della settimana scorsa. E il portavoce del primo ministro finnico Katainen ha detto che l'impuntatura del suo governo non ha niente a che fare con la bocciatura della proposta. Semplicemente, per la Finlandia l'acquisto di titoli di Stato sul mercato secondario non è la risposta giusta per contrastare la crisi dell'euro.

 

 

mario monti e angela merkelVIGNETTA MANNELLI MONTI E I POTERI CORTI jpegMERKEL MONTI E BERSANI VERSIONE TOTO TRUFFA jpegMARIO MONTI CON LEMIRO DEL QATAR HAMAD BIN KHALIFA Jyrki_Katainen primo ministro finlandiaMONTI MERKEL CAMERON HOLLANDE IN VERSIONE CASUAL

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