A CALENDA, FACCE RIDE! – COME SE LA FOTO CON L'ALLORO NON BASTASSE, IL "CHURCHILL DEI PARIOLI" CONTINUA A PRENDERSI PER IL CULO DA SOLO PARAGONANDOSI A JOHN BELUSHI IN VERSIONE “BLUTO” DI ANIMAL HOUSE – LUCA BIZZARRI: “LICENZIA I TUOI SOCIAL MEDIA MANAGER” – I COMMENTI SUI SOCIAL: “A CARLÈ NON È OBBLIGATORIO RENDERSI RIDICOLO - PENSAVO FOSSE TERZO POLO NON TERZO NEGRONI

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Da www.liberoquotidiano.it

 

POST DI CARLO CALENDA POST DI CARLO CALENDA

Un lampo su Facebook, una foto inquietante. Carlo Calenda pubblica un selfie dall'effetto straniante: corona d'alloro dorata in testa, capelli bagnati, occhio stravolto. Il leader di Azione si è presentato così, in condizioni non certo ottimali, a una festa a tema alla quale, parola sua, l'ha letteralmente trascinato la moglie Violante.

 

"Quando tua moglie Violante ti trascina ad una festa in tema oro e nero - scrive su Facebook Calenda -. E decidi di andarci in motorino perché non si trovano i taxi e incappi in un nubifragio con una ridicola corona di alloro che hai fregato a tua figlia, perché non entri più nello smoking. Solo trent’anni insieme salvano il matrimonio". Ecco svelato l'arcano, con buona dose d'auto-ironia.

 

Autoironia che servirà a Calenda per reggere il peso di accuse e sospetti che piovono sul Terzo polo sia da sinistra, fronte Pd, sia da destra fronte Forza Italia. "Noi la ruota di scorta del governo? Conoscendo la modestia che unisce me, Carlo Calenda e tanti di noi, come fa gente come noi ad accettare di essere una ruota di scorta?", ironizza il suo sodale Matteo Renzi, durante l'assemblea nazionale di Italia Viva a Milano.

 

 

CARLO CALENDA - BLUTO ANIMAL HOUSE CARLO CALENDA - BLUTO ANIMAL HOUSE

"Noi abbiamo l'umile consapevolezza di essere il motore, il volante e l'acceleratore. Siete voi - si è poi rivolto al Pd, a cui ha dedicato diversi affondi - che viaggiate con il freno a mano tirato da mesi". Giorgio Mulè, vicepresidente della Camera e big di Forza Italia, è decisamente più velenoso: "Il partito di Calenda non è la stampella del Governo, ma più un bastone che tenta di mettersi negli ingranaggi". Cin cin.

 

 

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politica

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