CHE SUCCEDE DA QUI AL 9 DICEMBRE, QUANDO IL PARLAMENTO DOVRÀ RATIFICARE LA RIFORMA DEL MES? BERLUSCONI RICEVERÀ UN RICHIAMO PERENTORIO DA ANGELA MERKEL PER CONVINCERLO A FAR USCIRE FORZA ITALIA DALL'AULA EVITANDO DI PORTARE IL GOVERNO IN MINORANZA - CONTE SA CHE LA CRISI DI GOVERNO NON PUÒ ARRIVARE NEL PIENO DI NATALE E DELLA PANDEMIA. MA DOPO LA BEFANA PUO' SUCCEDERE DI TUTTO, DI BRUTTO (MARTA CARTABIA E' GIA' PRONTA)

-

Condividi questo articolo

 

DAGONEWS

 

Il quartetto che ha messo nei guai Berlusconi è composto da Ghedini, Tajani, Ronzulli e ovviamente Salvini. Il leader leghista offre posti per le prossime politiche agli scappati di casa di Forza Italia, che chissà in che stato sarà alla prossima tornata elettorale. L'arcavolo di Arcore manda a dire ai giudici che le sue condizioni di salute sono peggiorate; è vero: ogni settimana cambia strategia politica in base all'ultimo con cui ha parlato.

BERLUSCONI FINGE DI NON VEDERE CONTE E NON LO SALUTA BERLUSCONI FINGE DI NON VEDERE CONTE E NON LO SALUTA

 

Da qui al 9 dicembre sicuramente gli arriverà una telefonata di Angela Merkel, che in questi mesi si era convinta della sua trasformazione nell'alfiere dell'europeismo senza se e senza ma.

 

Che succederà al voto parlamentare sulla riforma del Mes? Conte ha l'obiettivo di non portare il governo in minoranza. Finge di essere tranquillo ma in realtà se la sta facendo sotto. Sa che appena saranno passate le feste di Natale arriva la Befana carica di carbone e la sua poltrona tornerà a ballare, stavolta in modo pericoloso.

 

silvio berlusconi licia ronzulli silvio berlusconi licia ronzulli

Se tutto va secondo i suoi piani, Forza Italia lascerà l'aula prima del voto, così da lasciare la maggioranza votare sì e la Lega e Fratelli d'Italia votare no, garantendo (salvo grillini imbizzarriti) la ratifica della riforma del Mes. Ma se anche ci dovesse essere una bocciatura – con l'Italia unico paese dell'Eurogruppo a votare contro – il premier parlerà di ''incidente di percorso'' che non cambia i piani del governo.

 

angela merkel silvio berlusconi angela merkel silvio berlusconi

Sa che non ci potrà essere una crisi nel pieno delle feste natalizie, né tantomeno nel pieno della pandemia. Se a metà gennaio l'indice Rt dovesse scendere a 0,5 come sperano gli scienziati, con il vaccino in arrivo nelle settimane seguenti, potremmo davvero essere alla fine della fase acuta della crisi sanitaria. E quindi la defenestrazione del premier non sarebbe più un tabù per nessuno. Un arbitro-mediatore tra Pd e M5s senza grilli per la testa, non è difficile trovarlo. A proposito, Marta Cartabia è già pronta per ricoprire il ruolo di prima donna presidente del Consiglio.

marta cartabia 2 marta cartabia 2

 

Condividi questo articolo

politica