renzi qatar

CHI E’ L’UNICO POLITICO AL MONDO AD AVERE RAPPORTI PRIVILEGIATI CON IL QATAR, DA POCO INDICATO COME PAESE SOSTENITORE E FIANCHEGGIATORE DEI TERRORISTI? LUI, MATTEO RENZI! - DA PRESIDENTE DEL CONSIGLIO SPALANCÒ LE PORTE AGLI INVESTIMENTI DEL REGNO, FINO A SFIORARE IL SALVATAGGIO DI MONTEPASCHI E ANCHE UN'INTESA VENTENNALE SUL GAS

1 - L' IRRESISTIBILE PASSIONE DI RENZI PER L' EMIRATO

Claudio Antonelli per la Verità

 

renzi sceicca mouza qatarrenzi sceicca mouza qatar

La cartina al tornasole è stata la partita Alitalia. Dopo una serie di dichiarazioni a favore del Qatar e del modello Doha, il segretario del Pd, Matteo Renzi, ha smesso improvvisamente di parlare del tema. Dopo essersi adoperato per cercare nel piccolo emirato un salvagente destinato all' ex compagnia di bandiera ha mollato il dossier, lasciando campo libero al governo in carica, quello di Gentiloni.

 

Non a caso sono apparsi i cinesi di Hainan airlines con la mediazione (in inglese si direbbe advisoring) di Giancarlo Elia Valori e George Soros, il quale ha fatto un apposito blitz a Palazzo Chigi. Il motivo è stato un pesante veto da parte di una fetta della finanza italiana e di tutta l' area del Pd non fedele a Renzi.

 

RENZI TAMIN AL THANI QATARRENZI TAMIN AL THANI QATAR

Tutti si erano accorti ai primi di maggio della tempesta di sabbia in arrivo dal Medioriente. Tutti, tranne il Rottamatore, volevano evitare di trovarsi in piena trattativa su Alitalia nel momento in cui il Qatar sarebbe improvvisamente diventato lo Stato canaglia per eccellenza. La nazione che finanzia l' Isis. Esattamente quello che è successo dopo la visita di Trump a Riad e dopo che ieri Arabia Saudita, Emirati Arabi, Egitto e Bahrain hanno tagliato ogni ponte diplomatico e pure i collegamenti aerei, accusando il vicino di casa salafita di finanziare quegli stessi terroristi che sono contigui alla Fratellanza Musulmana e che dalle basi siriane e libiche sono gli ispiratori di attentati nei quattro angoli del mondo.

 

RENZI SHEIKA MOUZA QATARRENZI SHEIKA MOUZA QATAR

Un freno a mano tirato bruscamente, che mette il nostro Paese in contropiede e lascia in seria difficoltà la diplomazia ufficiale. L' altra, ovvero quella del partito di maggioranza guidato da Renzi, è ancora oggi legata mani e piedi ai diktat di Barack Obama. Il che porta la strategia del nostro Paese a riallinearsi a quella odierna battente bandiera Trump o a schiantarsi contro il muro delle prossima quanto inevitabili sanzioni. In entrambe i casi sarà opportuno evitare, come è accaduto per Alitalia, che Renzi tenga da solo il pallino. O si muova disallineato. Cosa che ha fatto più volte anche da privato cittadino.

 

qatar airwaysqatar airways

Il 19 gennaio scorso, a un mese e mezzo dalla sconfitta nel referendum, l' ex sindaco prende un aereo per Doha, la capitale del Qatar. I siti ne danno notizia, ma resta mistero fitto attorno ai motivi della visita all' emiro Al Thani. Si ipotizzano incontri per promuovere la sottoscrizione di obbligazioni della banca senese appena nazionalizzata. Ma anche una sorta di operazione di aiuto per risolvere le problematiche in cui i qatarini, nonostante le promesse e le garanzie italiane, sono incappati in Sardegna, dove una fondazione si era imbarcata nel salvataggio del Mater Olbia, l' ospedale travolto dal crac del San Raffaele di Milano.

TAMIM AL THANI QATARTAMIM AL THANI QATAR

 

Il sito doveva garantire cure di altissimo livello e anche 600 nuovi posti di lavoro in una regione, come la Sardegna, ad alto tasso di disoccupazione. Ma ad oggi le porte non sono ancora state aperte, bloccate da lungaggini burocratiche. Le ipotesi fatte dopo il viaggio di gennaio non sono mai state smentite. Ovviamente, neppure confermate. Però a raccontare il filo continuo tra l' entourage piddino di Renzi e l' emiro ci sono una serie di investimenti portati a termine, quella che L' Espresso - in una interessante inchiesta - ha chiamato «Qatar connection». Banche, alberghi, armi, navi da guerra, compagnie aeree, sport, cultura: da quasi due anni l' Italia è il fronte più avanzato dell' offensiva lanciata dal Qatar. Miliardi di euro che, come sempre accade, aprono le porte.

 

QATARQATAR

«E Renzi, in un modo o nell' altro», scriveva il settimanale dei De Benedetti, «si trova al centro di questa ragnatela, tra politica, alta finanza e diplomazia. Lo confermano i dettagli di alcune operazioni che collegati tra loro formano una trama che porta dritta a Doha». Non a caso, come La Verità aveva già avuto modo di scrivere, nel periodo di vacanza tra una segreteria Pd e l' altra, l' ex premier si è appoggiato a un ufficio nell' hotel Four seasons di Firenze, il 5 stelle lusso che 4 anni fa è stato comprato proprio dalla famiglia Al Thani. Si tratta di uno degli innumerevoli investimenti immobiliari portati a termine in Italia dalla famiglia reale: cifre che - esclusa la torre Unicredit - superano il miliardo di euro.

TORRE UNICREDITTORRE UNICREDIT

 

Si va dal Gallia a Milano, al Westin excelsior al Grand hotel St Regis a Roma, fino a Palazzo Gritti a Venezia. Senza contare i palazzi di Porta Nuova a Milano, dove il link passa attraverso la Coima Res di Manfredi Catella, uno dei primi sostenitori di Renzi nel 2014. Ci sono poi la Costa Smeralda e Meridiana a fare da contrappeso tra le due nazioni. Per Renzi, il modello Meridiana sarebbe lo schema da applicare per le soluzioni delle crisi aziendali nel nostro Paese.

 

Già nel 2012 l' emiro ha rilevato il complesso di alberghi e spiagge esclusive della Costa Smeralda, diventando proprietario di un brand vero e proprio: quello del turismo made in Italy. In cambio ha salvato Meridiana, lasciando alla holding dell' Aga Khan la maggioranza del vettore.

La prima mossa è stata aprire nuove rotte. Al momento si tratta del collegamento tra Doha e Firenze.

 

Bosco verticaleBosco verticale

Guarda caso l' aeroporto gestito da Adf, la società quotata in Borsa e presieduta da Marco Carrai. Resta, buona ultima, tutta la vicenda Mps e il battage mediatico mosso dalle dichiarazioni dei diretti interessati riferite al salvataggio da parte del fondo del Qatar. I più vicini al dossier spiegano che si sarebbero sfilati da Siena senza la certezza di una controparte politica stabile.

 

Perché l' intento, come nel caso della Costa Smeralda, non sarebbe stato prettamente finanziario, ma politico. Il Qatar in cambio avrebbe voluto un accordo ventennale sull' acquisto di gas da parte del nostro governo. Un miliardo da mettere in Mps a fronte di una rendita fino al 2036? Per fortuna non se ne è fatto nulla.

 

mps logomps logo

Altrimenti, adesso sì che saremmo nei guai. Sull' energia gli americani non scherzano: c' è da scommettere che non avrebbero gradito un alleato come l' Italia legato mani e piedi con il Qatar. In ogni caso, la diplomazia americana ora attende un segnale. In cambio di una svolta, spunterebbe probabilmente una way out per gli investimenti.

 

2 - ALBERGHI, SPIAGGE E GRATTACIELI: ECCO COME FA SHOPPING IN ITALIA IL PICCOLO (RICCHISSIMO) EMIRATO

Mario Gerevini per il Corriere della Sera

 

«La sceicca e il marito sono innamoratissimi dell' Italia», disse l' allora presidente Giorgio Napolitano durante una visita di Stato in Qatar. Sono passati dieci anni. Gli innamorati dell' Italia si dividono in due categorie. La prima: quelli che acquistano il biglietto aereo, magari low cost, prenotano la stanza d' albergo, magari su Booking, infilano jeans e magliette in valigia e partono sognando anche un ombrellone e una spiaggia.

 

valentino garavani e giancarlo giammettivalentino garavani e giancarlo giammetti

La seconda: quelli che acquistano la compagnia aerea, comprano i migliori alberghi, tutta la maison Valentino e già che ci sono anche 2.300 ettari di terreni e spiagge immacolate su uno dei tratti di mare più belli al mondo, la Costa Smeralda.

 

La differenza, è ovvio, la fa il conto in banca che, altrettanto ovviamente, il sovrano di uno dei Paesi più ricchi del mondo non ha perché possiede direttamente le banche. Tamim bin Hamad Al-Thani, 37 anni appena compiuti, è salito al trono nel giugno 2013 dopo l' abdicazione del padre Hamid. Sarà per amore dell' Italia o per gli affari ma anche lui ha seguito la rotta dei genitori «innamoratissimi», anzi con maggiore impulso. Mettendo in campo una costellazione di holding, fondazioni e strutture statali su cui spicca il fondo sovrano Qatar Investment Authority (Qia), con oltre 300 miliardi di dollari di asset.

MINZHOTEL FOUR SEASONS FIRENZE MINZHOTEL FOUR SEASONS FIRENZE

 

All' inizio, era il 2006, fu un hotel milanese, l' Excelsior Gallia, a segnare l' esordio degli investimenti qatarioti in Italia. Il primo di una lunga serie, seguito dai 700 milioni spesi per la maison Valentino, cui si è aggiunto nel 2016 anche Pal Zileri, marchio di abbigliamento maschile di lusso.

 

La passione per gli alberghi, rigorosamente 5 stelle, è costata un paio di miliardi. Sempre e solo nelle città a maggior attrazione turistica: Venezia (The Gritti Palace), Roma (St. Regis, Excelsior), Firenze (Baglioni e Four Season), oltre ai quattro compresi nel «pacchetto» Costa Smeralda con il gioiello Cala di Volpe. Una delle operazioni più rilevanti l' ha condotta Katara Hospitality che ha sborsato 222 milioni di euro per acquisire dalla Starwood il Westin Excelsior di Roma.

 

doha qatar doha qatar

A Doha erano già pronti a festeggiare anche la conquista del lussuosissimo San Domenico Palace di Taormina, senonché all' asta si è presentato l' immobiliarista Giuseppe Statuto (pure lui titolare di un notevole portafoglio di 5 stelle) che, indebitandosi pericolosamente, ha soffiato l' albergo all' emiro. Per appena 200 mila euro in più.

In Sardegna il Qia rilevò nel 2012, dal finanziere Tom Barrack, le quote della Smeralda Holding per 200 milioni più debiti per centinaia di milioni.

 

Hotel ma anche la Marina di Porto Cervo, il Pevero Golf Club e poi terreni per 2.300 ettari.

Qatar Airlines
Qatar Airlines

Contestualmente una fondazione del Qatar ha comprato l' ospedale Mater di Olbia, struttura che faceva capo al San Raffaele di don Verzé. È la Sardegna del lusso, non certo quella del Pecorino, il target. Per far rendere gli investimenti bisogna portare i turisti.

Ecco perché la Qatar Airways è a un passo dal rilevare il 49% di Meridiana, la compagnia (in grave difficoltà) dell' Aga Khan tradizionalmente ancorata agli scali sardi.

 

I genitori dell' attuale sovrano hanno presenziato più di una volta alle «prime» della Scala. Quando ancora il figlio non aveva deciso di comprarsi un pezzo di Milano. Anzi, i simboli della nuova Milano: il Bosco verticale, la Torre Unicredit con i grattacieli intorno. Il Qia è di fatto il proprietario, dal 2015, del quartiere di Porta Nuova, un complesso di edifici con un valore di mercato superiore ai 2 miliardi. Il Qatar è anche il principale socio (40%) dell' immobiliare Coima Res, quotata in Borsa e guidata da Manfredi Catella, uno dei manager che ha diretto il progetto Porta Nuova.

Progetto di Lusail City Progetto di Lusail City

 

Le missioni governative hanno cementato nel tempo le alleanze. Quella con la Cassa depositi e prestiti ha prodotto un coinvestimento nel capitale di Inalca (28%), azienda di carne bovina del gruppo Cremonini.

 

Ma è una piccola cosa rispetto agli affari nel gas, dove però è l' Italia a comprare: il 9% delle importazioni italiane viene dal Qatar, dirette al rigassificatore off-shore di Rovigo; l' emirato possiede il 22% del terminale Adriatic GNl. È stata Doha, invece, ad acquistare un anno fa per 3,8 miliardi da Fincantieri 7 navi. Tra ottobre e novembre scorsi si era ipotizzato anche un intervento del Qatar nella possibile ricapitalizzazione di Mps. Del fantomatico miliardo, però, non si è vista nemmeno l' ombra. Innamoratissimi, sì.

Ma non sprovveduti.

 

 

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