thomas seitz

CI SEITZ O CI FAI? -  IL DEPUTATO DEL PARTITO DI ESTREMA DESTRA AFD, THOMAS SEITZ, SI ERA PRESENTATO 3 SETTIMANE FA AL PARLAMENTO TEDESCO, INDOSSANDO UNA PSEUDO MASCHERINA ARANCIONE TRAFORATA: ORA È IN OSPEDALE PER COVID – AVEVA INDOSSATO LA BIZZARRA PROTEZIONE PER PROTESTA CONTRO LE MISURE RESTRITTIVE IMPOSTE DALLA MERKEL- LA GERMANIA E' DA IERI IN LOCKDOWN DURO...

Elisa Messina per corriere.it

 

Thomas Seitz

Il deputato del partito di estrema destra AfD, Thomas Seitz, si era presentato tre settimane fa al Bundestag, il Parlamento tedesco, indossando una pseudo mascherina arancione completamente traforata, praticamente una retina, la sua singolare protesta contro "la museruola" imposta dal governo e tutte le altre misure di contenimento in vigore in Germania.

 

Ma nei giorni scorsi, dopo essere risultato positivo al coronavirus, ha dovuto essere ricoverato. Immediata la reazione dei colleghi, a partire da quella di Matthias Hauer, deputato tedesco della Cdu, il partito della cancelliera Angela Merkel che su Twitter ha unito auguri e rimprovero: «Guarisci presto, Thomas Seitz. Spero che dopo la tua completa guarigione la smetterai di fare propaganda contro le misure per contenere la pandemia».

 

Thomas Seitz

 

Al Bundestag, come in tutti i luoghi pubblici del Paese, vige l’obbligo di indossare la mascherina e il deputato negazionista, oltre allo sfoggio della pseudo-mascherina a rete, si era già esibito in altre eclatanti esternazioni di protesta: qualche settimana fa, dopo essere stato ripreso dalla collega presidente per la sua mascherina inadeguata, si era rifiutato di prendere dalle mani di lei una mascherina FFp2 (nuova) ritenendola contaminata e ha preteso che gliene consegnasse un'altra tenendola con la penna.

 

 

Dopo il record segnato ieri in Germania, con quasi mille vittime, il Robert Koch Institut riporta oggi 26.923 nuovi contagi e 689 decessi nelle ultime 24 ore. La Germania è da ieri in lockdown duro, con scuole e negozi chiusi: la chiusura resterà in vigore sull’intero territorio nazionale per tutte le festività fino al 10 gennaio. Una decisione presa dal governo centrale dopo il preoccupante rialzo dei numeri dei decessi e dei ricoveri in diversi Land.

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