sergio mattarella giorgia meloni

CONCORRENZA, GIUSTIZIA, EUROPA: LE SCUDISCIATE DI SUPER-SERGIO – MATTARELLA FA I COMPLIMENTI AL GOVERNO PER LA CONGIUNTURA ECONOMICA POSITIVA, MA POI AFFONDA IL COLPO SUI BALNEARI: “LE COSTRIZIONI, LE POSIZIONI DOMINANTI, IL DIRIGISMO FINISCONO SEMPRE PER INVADERE ANCHE IL CAMPO DI ALTRE LIBERTÀ” – LE BORDATE SULLA MAGISTRATURA, CON L’ALLUSIONE ALL’UNGHERIA DI ORBAN (CHE LA MELONI VUOLE PORTARE IN ECR)

Articoli correlati

DAL QUIRINALE HANNO INVITATO LA MAGGIORANZA A RITIRARE GLI EMENDAMENTI AL DL COESIONE SU...

MATTARELLA BUM BUM! - IL CAPO DELLO STATO MANDA L'ENNESIMO MESSAGGIO IN CODICE AL GOVERNO ...

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1 - MATTARELLA: SALVAGUARDARE L’INDIPENDENZA DEI MAGISTRATI

Estratto dell’articolo di Marzio Breda per il “Corriere della Sera”

 

SERGIO MATTARELLA ALL ASSEMBLEA DI CONFCOMMERCIO

Bisogna sempre curarsi di salvaguardare l’indipendenza della magistratura, che va anche preservata dall’«influenza della politica nelle nomine e nelle carriere». È un richiamo a futura memoria giocato sul periodo ipotetico della possibilità, quello che Sergio Mattarella fonda […] su esempi concreti dai quali è rimasto colpito come giurista e come garante della Costituzione.

 

«Recenti vicende di alcune democrazie occidentali dimostrano quanto possono essere gravi le conseguenze di una erosione dei pilastri di uno Stato di diritto qualora vengano sottratti spazi di indipendenza alla giurisdizione ovvero siano influenzate politicamente le nomine e le carriere dei magistrati».

 

GIORGIA MELONI - IGNAZIO LA RUSSA - SERGIO MATTARELLA

Nei giorni del dopo-voto, segnati da un’ovvia ipersensibilità ai suoi interventi, una frase del genere solleva fatalmente alcune domande. A quali Paesi allude il presidente […]? E l’avvertimento va magari esteso anche al nostro Paese, dove il Parlamento ha aperto il cantiere di una delicata riforma su questa materia?

 

La risposta alla prima domanda è che pensa soprattutto a certi sistemi ibridi dell’Est, ossia alle varianti di quella «democrazia illiberale», come lo stesso Viktor Orbán ha definito il modello su cui sta trasformando la sua Ungheria. Per quanto riguarda la seconda […], invece, l’Italia stavolta non c’entra. La riforma Nordio, infatti, non prevede al momento un controllo diretto del governo sulle toghe. […] Quello di Mattarella è dunque un discorso sui principi. […]

sergio mattarella alla sapienza 2

 

2 - MATTARELLA : "BASTA PRIVILEGI SUL LAVORO GRAVE SE LA POLITICA INFLUENZA LE TOGHE"

Estratto dell’articolo di Ugo Magri per “la Stampa”

 

Con le elezioni alle spalle, Sergio Mattarella è intervenuto ieri a 360 gradi per rammentare scadenze, segnalare storture, additare pericoli e lanciare un paio di moniti. Ha manifestato l'auspicio che il nuovo Parlamento europeo non perda tempo prezioso […]. Ha denunciato […]  i favoritismi di cui in Italia godono certe categorie a discapito di tutte le altre. È tornato a battere sul chiodo degli squilibri territoriali e sociali. Ha messo preventivamente in guardia contro qualunque tentativo di indebolire la magistratura […] Tante preoccupazioni, dunque, e tanta carne al fuoco.

 

sergio mattarella alla presentazione dei candidati ai premi ??david di donatello

Il primo discorso Mattarella lo ha tenuto nella mattina davanti all'Assemblea di Confcommercio. È partito dall'Europa dove c'è un vuoto politico da colmare «senza indugio». La transizione post-elettorale non va bloccata dai mercanteggianti: «Toccherà al Parlamento Ue […] definire la propria identità e concorrere […] alle scelte di fronte alle quali siamo». Si noti il richiamo alla sovranità europea, che aveva scatenato la furia della Lega: Mattarella tiene serenamente il punto.

 

SERGIO MATTARELLA - COMMEMORAZIONE STRAGE DI PIAZZA DELLA LOGGIA - BRESCIA

Al governo il capo dello Stato dà atto della congiuntura economica positiva: «L'Italia ha stupito per essersi collocata, per crescita, subito dopo Stati Uniti e Canada nel G7, davanti a Francia e Germania». Bene, benissimo ma si può fare di più, anzitutto sul terreno della concorrenza: «Le costrizioni, le posizioni dominanti, il dirigismo finiscono sempre per invadere anche il campo di altre libertà». Mattarella cita Luigi Einaudi e la sua battaglia per inserire nella Costituzione «norme che impedissero pratiche di favoritismo statale nei confronti di privati e categorie». Trasparente il riferimento ai tassisti, ai balneari e a quanti beneficiano di protezioni politiche. Preoccupato richiamo del presidente ai troppi piccoli esercizi che chiudono, e ai «contratti pirata» nel terziario (in piena sintonia con Confcommercio). […

SERGIO MATTARELLA - COMMEMORAZIONE STRAGE DI PIAZZA DELLA LOGGIA - BRESCIA

Ultimi Dagoreport

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI? A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELANTIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: ‘A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO! - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…

andrea orcel giuseppe castagna anima

DAGOREPORT LA CASTAGNA BOLLENTE! LA BOCCIATURA DELL’EBA E DI BCE DELLO “SCONTO DANESE” PER L’ACQUISIZIONE DI ANIMA NON HA SCALFITO LE INTENZIONI DEL NUMERO UNO DI BANCO BPM, GIUSEPPE CASTAGNA, CHE HA DECISO DI "TIRARE DRITTO", MA COME? PAGANDO UN MILIARDO IN PIÙ PER L'OPERAZIONE E DANDO RAGIONE A ORCEL, CHE SI FREGA LE MANI. COSÌ UNICREDIT FA UN PASSO AVANTI CON LA SUA OPS SU BPM, CHE POTREBBE OTTENERE UN BELLO SCONTO – IL BOTTA E RISPOSTA TRA CASTAGNA E ORCEL: “ANIMA TASSELLO FONDAMENTALE DEL PIANO DEL GRUPPO, ANCHE SENZA SCONTO”; “LA BCE DICE CHE IL NOSTRO PREZZO È GIUSTO...”