huawei stefano patuanelli luigi di maio matteo salvini nicola zingaretti

IL DATO È TRATTO – SALVINI SI INCAZZA PER LE PAROLE DI PATUANELLI SUL 5G (“NON C’È ALTERNATIVA A HUAWEI PERCHÉ OFFRE PREZZI MIGLIORI”): “TROPPE COSE NON TORNANO NEI RAPPORTI TRA CINA E MOVIMENTO 5 STELLE – PURE ZINGARETTI SI È ROTTO LE PALLE DELLA PASSIONE PER LA CINA DI CASALEGGIO E DI MAIO

matteo salvini con il presepe al congresso della lega 5

1 – 5G, SALVINI: TROPPE COSE NON TORNANO NEI RAPPORTI M5S-CINA

(LaPresse) - “Troppe cose non tornano nei rapporti tra Movimento 5 Stelle e Cina, a partire dal ministro Patuanelli che minimizza la relazione del Copasir sul 5G. Non permetteremo al governo sbarchi, tasse e manette di mettere ancora più in pericolo l’Italia”. Lo dice il leader della Lega Matteo Salvini.

 

 

Huawei

2 – ZINGARETTI CONTRO LE SOLUZIONI PROSPETTATE DAI 5 STELLE SULLA GESTIONE DELLA RETE

Federico Capurso per “la Stampa”

Nicola Zingaretti a 'Mezz'ora in piu''

 

Prudenza. È quel che chiede il segretario del Pd Nicola Zingaretti agli alleati dei 5S, prendendo per la prima volta una posizione netta sui nodi del nostro futuro digitale. Prima con lo stop al piano presentato dal ministro per l' Innovazione in quota M5S, Paola Pisano, poi con la frenata sull' apertura alle aziende cinesi Huawei e Zte che operano nel 5G difese dai grillini. Le due partite sono facce della stessa medaglia: riguardano la sicurezza dei dati - quindi delle informazioni, anche sensibili - che circolano nella Rete italiana.

 

davide casaleggio 1

E la difesa di questa ricchezza strategica incide, inevitabilmente, sui rapporti con i nostri alleati in Europa e nella Nato. Ecco perché, nella visione dem, non si può lasciare con leggerezza che uno Stato straniero, con le sue aziende, abbia la possibilità di mettere mano ai nostri dati. Si dovrebbero invece dare a una società italiana sulla quale lo Stato abbia un controllo diretto.

 

davide casaleggio luigi di maio

Tema delicato, perché il 5G è destinato a essere la tecnologia che rivoluzionerà la vita nei prossimi anni. Il Comitato parlamentare per la sicurezza, a proposito dell' ingresso delle aziende cinesi nelle infrastrutture 5G, «ha detto una cosa molto seria - avverte Zingaretti, in tv - e cioè che potrebbero esserci problemi per la sicurezza nazionale.

 

Nicola Zingaretti Luigi Di Maio Giuseppe Conte

Un governo serio deve verificare questi timori». Il segretario dem non ci gira intorno. La preoccupazione è che le misure prese fino a oggi dal governo, a partire dal decreto sulla cybersicurezza, siano un buon punto di partenza, ma non in grado di offrire garanzie sufficienti, come sottolineato dal Copasir. «C' è un confronto con la Cina - dice Zingaretti -, ma noi dobbiamo starci in questo confronto, nel nome della sovranità italiana ed europea».

paola pisano 1

 

La posizione è sostanzialmente opposta a quella espressa dagli uomini di governo del M5S, che sostengono di aver già messo al sicuro la Rete con gli interventi legislativi degli ultimi mesi. Al ministro per lo Sviluppo economico per il M5S, Stefano Patuanelli, che in un' intervista a La Stampa difende Huawei e Zte, perché offrono «soluzioni migliori a prezzi migliori», il segretario del Pd tira una stoccata: «Ha detto che non c' è alternativa, ma un Paese come l' Italia non può dire questo. Se c' è un pericolo che riguarda la nostra sovranità è necessario riflettere».

luigi di maio xi jinping

 

LUIGI DI MAIO THOMAS MIAO

Un pensiero in sintonia con le preoccupazioni espresse già da Washington, dove ci si chiede - non senza sgomento - come si possa dare un prezzo alla sicurezza dei propri dati. Anche sul piano per l' Innovazione presentato da Pisano, al termine del quale compaiono i ringraziamenti a Davide Casaleggio per il suo contributo (come ha rivelato Linkiesta), il segretario Pd alza un muro: «Se c' è o si paventa un conflitto di interessi di Casaleggio nelle strutture dello Stato, bisogna stare molto attenti». Il testo del piano, prosegue, «affrontava il tema dei dati privati e doveva esserci prima un confronto che non c' è stato. Bene ha fatto Franceschini a sospendere il provvedimento e chiedere di entrare nel merito».

 

davide casaleggiopaola pisano luigi di maio

Il doppio stop del Pd è un dito nell' occhio di quel piccolo ma potente mondo, nei 5S, che ha in Casaleggio il suo punto di riferimento. Non è passato inosservato l' attivismo del figlio del fondatore, dai report della Casaleggio Associati che invitano i propri clienti a guardare al mercato online cinese, all' evento sulle smart company organizzato ospitando l' ad di Huawei. Nel Pd non si nascondono perplessità e dal centrodestra si sollevano le proteste. Qualche domanda iniziano a farsela anche i pentastellati: «Se avessimo visto Berlusconi al governo presentare un piano per il riassetto delle reti televisive in cui si ringraziava Confalonieri per il suo contributo, cosa avremmo detto?».

thomas miao con virginia raggi all'inaugurazione del nuovo ufficio huawei di romathomas miao con virginia raggi all'inaugurazione del nuovo ufficio huawei di roma 6thomas miao con virginia raggi all'inaugurazione del nuovo ufficio huawei di roma 5

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