giulio berruti maria elena boschi

ECCO PERCHÉ I RENZIANI VOGLIONO DARE AI DENTISTI LA FACOLTÀ DI FARE INTERVENTI ESTETICI AL VISO: INDOVINATE CHI HA UNA SPECIALIZZAZIONE IN ODONTOIATRIA, CON TESI IN ''ESTETICA DEL SORRISO''? IL FIRST BOYFRIEND GIULIO BERRUTI, IL COLLEGA DI FOTOROMANZO DELLA DELIZIOSA MARIA ELENA BOSCHI, PERALTRO APPENA ''RINFRESCATA'' DA UNA SERIE DI PUNTURINE AL POSTO GIUSTO - L'EMENDAMENTO PREVEDEVA ANCHE QUALCHE MILIONE DI EURO IN CORSI DI AGGIORNAMENTO

GIULIO BERRUTI SPECIALIZZAZIONE IN ESTETICA DEL SORRISO

DAGONEWS

 

Non bisognava andare molto lontano per scoprire chi ci guadagnava con l'emendamento di Italia Viva che vuole permettere agli odontoiatri di cimentarsi nei molto remunerativi ritocchi al viso, stanziando pure qualche milione di euro per i corsi di aggiornamento.

 

Indovinate chi ha uno studio dentistico aperto con i compagni di università e che ancora esercita nei ritagli di tempo, dopo la specializzazione in ''estetica del sorriso''? Ma certo, il perseguitatore di paparazzi Giulio Berruti, il ''+1'' della Madonna di Laterina, al secolo Maria Elena Boschi, che tra l'altro si è concessa una importante ''rinfrescata'' al viso tra zigomi piallati e labbra gonfiate. Era una prova generale, si è immolata per vedere se chi si occupa di denti è anche bravo con le punturine?

 

 

maria elena boschi a otto e mezzo

CANINI AL GUINZAGLIO: I RENZIANI HANNO AMICI TRA GLI ODONTOIATRI? – L’EMENDAMENTO DI "ITALIA VIVA" PROPONE DI CONCEDERE ANCHE AI DENTISTI LA POSSIBILITÀ DI FARE INTERVENTI ESTETICI AL VISO. E CHIEDE 3 MILIONI PER PAGARE LORO I CORSI DI FORMAZIONE - PASSATA LA ROTTAMAZIONE  RESTA LA RISTRUTTURAZIONE DI ZIGOMI E LABBRA (PROPRIO ORA CHE LA BOSCHI APPARE CON IL VOLTO "PIALLATO" E LA BOCCA GONFIATISSIMA)

 

https://m.dagospia.com/gonfiamo-i-canotti-l-emendamento-lifting-dei-renziani-si-ai-ritocchini-dall-odontoiatra-255837

 

 

maria elena boschi

Dall'articolo di Francesco Bonazzi per ''la Verità'', pubblicato ieri:

 

 

Rimpastino o ritocchino? Sono ore di dubbi angosciosi in Italia viva, la microparticella renziana che ha deciso di rovinare il Natale in casa Conte-Paladino, minacciando la crisi di governo sul Recovery fund e sul fondo Salvastati. In realtà, i renziani mirano a un paio di poltrone in più, una delle quali per Maria Elena Boschi, ma nei corridoi di Montecitorio si stanno occupando di filler, collagene e botulino come non ci fosse un domani.

 

 

 

GIULIO BERRUTI DENTISTA

E così, mentre l'Italia aspetta di mettersi in fila per il vaccino contro il Covid-19, il deputato Luciano Nobili, fotografato quest' estate in barca a Ischia con la Boschi, presenta un emendamento alla manovra di bilancio che lascia mano libera gli odontoiatri negli interventi estetici sul viso. Dalla Rottamazione alla Ristrutturazione, ma di zigomi e labbra. L'approvazione della legge Finanziaria, spesso blindata con il voto di fiducia, è da sempre teatro di epici assalti alla diligenza.

 

 

 

E in questo caso, al grido di «gonfiamo i canotti», i renziani si sono lanciati sull'articolo 85 con un ricco bis che recita come segue: «l'attività di medicina estetica non invasiva o mini invasiva al terzo superiore, terzo medio e terzo inferiore del viso è svolta anche dai medici odontoiatri». Il cosiddetto «terzo medio» comprende le guance e gli zigomi; il «terzo superiore» è dove ci sono la fronte, gli occhi e le palpebre; il «terzo inferiore» riguarda il mento, la mandibola e la parte inferiore delle guance. Finora, gli odontoiatri potevano solo intervenire sulle parti legate ai denti, come la bocca, la mandibola e le labbra, e non con finalità estetiche. Ma la faccenda è oggetto di scontri tra chirurghi estetici e non, già da alcuni anni.

GIULIO BERRUTI DENTISTA

 

 

 

La riforma di Italia viva prevede anche corsi di formazione per gli odontotecnici, finanziati per il primo anno (il 2021) con tre milioni di euro. Va detto che l'emendamento sblocca-siringhe al momento risulta ufficialmente «accantonato», ma l'esperienza insegna che spesso si tratta di una semplice tattica per attirare di meno l'attenzione su un provvedimento che c'entra poco con tutto il resto.

 

 

 

Insomma, visto che anche quest' anno, alla fine, ci sarà il solito maxi-emendamento dove tutti i vagoncini delle varie mance e mancette vengono blindati insieme, è assai probabile che torni a galla anche la liberalizzazione del ritocchino. Come detto, la firma sotto l'emendamento-filler è quella di Nobili e del suo collega Mauro Del Barba.

berrutiMARIA ELENA BOSCHI E GIULIO BERRUTIMARIA ELENA BOSCHI E GIULIO BERRUTImaria elena boschi e giulio berruti foto chi 2maria elena boschi e giulio berruti foto chi 3maria elena boschi e giulio berruti foto chi 4MARIA ELENA BOSCHI E GIULIO BERRUTI MARIA ELENA BOSCHI E GIULIO BERRUTIMARIA ELENA BOSCHI E GIULIO BERRUTI

maria elena boschi a otto e mezzo 2maria elena boschi a otto e mezzo 3scazzo tra maria elena boschi e lilli gruber 4scazzo tra maria elena boschi e lilli gruber 3scazzo tra maria elena boschi e lilli gruber 8maria elena boschi a otto e mezzo

 

Ultimi Dagoreport

trump netanyahu pasdaran iran

DAGOREPORT - L’IRAN NON È IL VENEZUELA, E NEMMENO L’IRAQ: È UN PAESE STERMINATO CON 90 MILIONI DI ABITANTI. LE BOMBE SUI CAPOCCIONI CONTURBANTI DEGLI AYATOLLAH NON BASTERANNO PER UNA NUOVA RIVOLUZIONE: LA MAGGIORANZA DELLA POPOLAZIONE NON È COMPOSTA DAI RAGAZZI CHE SCENDONO IN PIAZZA E SOGNANO DEMOCRAZIA E LIBERTÀ SESSUALE, MA È RELIGIOSA E TRADIZIONALISTA – LE QUESTIONI DA TENERE D’OCCHIO SONO TRE: 1) QUANTO CI VORRÀ PER NOMINARE LA NUOVA GUIDA SUPREMA? E CHI SARÀ?; 2) QUANTO POTRÀ RESISTERE L’IRAN? QUANTI MISSILI CI SONO ANCORA NELL’ARSENALE?; 3) QUANTO DURERANNO GLI EUROPEI CON IL BLOCCO DELLO STRETTO DI HORMUZ E UN’INFLAZIONE CHE SVUOTERÀ ANCORA DI PIÙ LE TASCHE DEI CITTADINI, GIÀ SVENATI DA QUATTRO ANNI DI GUERRA IN UCRAINA?

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

FLASH! – GIORNO DOPO GIORNO, STA SCEMANDO L'ESALTAZIONE DI GIORGIA MELONI PER I SUOI SHERPA, GIOVANNI DONZELLI E ANGELO ROSSI, CHE, IN UN MOMENTO DI TOTALE ASSENZA DI LUCIDITA’, SI SONO INVENTATI “STABILICUM” (RIBATTEZZATA “MUSSOLINUN” DAL COSTITUZIONALISTA MICHELE AINIS) – LA DUCETTA, INFATTI, PIAN PIANO STA COMPRENDENDO CHE ANDRA' A SBATTERE: IL RISCHIO, CHE L'INEFFABILE “GOLPE” CAMUFFATO DA RIFORMA ELETTORALE VENGA BOCCIATO DALLA CORTE COSTITUZIONALE, NON E’ PROBABILE MA PROBABILISSIMO, ANZI CERTO…

carlo conti la moglie sal da vinci e la moglie

DALLA BATTUTA "SESSISTA" DI CARLO CONTI ALLA MOGLIE CHE APRIREBBE LE PORTE ALLA VIOLENZA ALLA “CULTURA DEL POSSESSO” NELLA CANZONE DI SAL DA VINCI, SANREMO SI CONFERMA PER L’ENNESIMA VOLTA IL TERRENO PREFERITO DALLE ERINNI FEMMINISTE PER SPARARE CAZZATE: SI SONO LANCIATE IN UNA BATTAGLIA POLITICO-IDEOLOGICA CHE VEDO "TOSSICITA'" IN TUTTO - METTERE NELLO STESSO CALDERONE IL FEMMINICIDIO CON LA BATTUTA CHE IL PRESENTATORE FA ALLA MOGLIE CREA UN LINK PERICOLOSO E FUORVIANTE: SE TUTTO È VIOLENZA, NIENTE PIÙ LO È DAVVERO - PER NON PARLARE DELLA DEMONIZZAZIONE DEL BRANO DI SAL DA VINCI DA PARTE DELLE ORGANIZZATRICI DEL "LILITH FESTIVAL" DI GENOVA - LA POLEMICA PRETESTUOSA SULLE POCHE ARTISTE DONNE IN GARA...

riccardo muti domenico beatrice venezi

DAGOREPORT – NESSUNO SI SOGNEREBBE MAI DI PENSARE CHE IL GIUDIZIO POSSIBILISTA DI RICCARDO MUTI SU BEATRICE VENEZI ALLA FENICE (“LASCIATELA DIRIGERE E POI LE ORCHESTRE VARIE E I CORI VARI DECIDERANNO”) DIPENDA DAL FATTO CHE LA FENICE HA ASSUNTO SUO FIGLIO, L’AVVOCATO DOMENICO MUTI, INCARICATO DI “CONSULENZA STRATEGICA E PROCACCIAMENTO DI AFFARI” PER LA MODICA CIFRA DI 30 MILA EURO ALL’ANNO – EN PASSANT, SI SCOPRE ANCHE CHE LA FENICE PAGA 39 MILA EURO PER SEI MESI, DAL 15 GENNAIO SCORSO AL 14 LUGLIO PROSSIMO, ALLA BARABINO & PARTNERS, CIOÈ L’AGENZIA CHE SI STA OCCUPANDO DELL’IMMAGINE DI BEATRICE VENEZI, SENZA GRANDE SUCCESSO VISTE LE ULTIME INFELICI USCITE PUBBLICHE DELLA SIGNORA - (AH, COME AVEVA RAGIONE LEO LONGANESI QUANDO PROPONEVA DI METTERE SUL TRICOLORE UNA GRANDE SCRITTA: “TENGO FAMIGLIA”) – VIDEO

vannacci meloni la russa crosetto alleanza nazionale movimento sociale fratelli d italia

DAGOREPORT - PER NON DIMENTICARE LA…MEMORIA - VANNACCI FA MALE A SALVINI MA ANCHE A GIORGIA MELONI. E NON SOLO PER RAGIONI ELETTORALI, CIOE’ PER I VOTI CHE PUO’ PORTARLE VIA, MA SOPRATTUTTO PER QUESTIONI IDEOLOGICHE - IL GENERALE, CHE RIVENDICA DI RAPPRESENTARE “LA VERA DESTRA”, HA BUON GIOCO A SPUTTANARE I CAMALEONTISMI E I PARACULISMI DELLA DUCETTA (BASTA ASCOLTARE GLI INTERVENTI DI QUANDO FDI ERA ALL'OPPOSIZIONE) - DAL COLLE OPPIO A PALAZZO CHIGI, LA DESTRA MELONIANA HA INIZIATO UN SUBDOLO SPOSTAMENTO VERSO IL CENTRO. E COSI' IL GIUSTIZIALISMO PRO-MAGISTRATI E' FINITO IN SOFFITTA; DA FILO-PALESTINESE E ANTI-SIONISTA E' DIVENTATA FILO-ISRAELIANA; DA ANTI-AMERICANA E ANTI-NATO, SI E' RITROVATA A FARE DA SCENDILETTO PRIMA A BIDEN ED OGGI A TRUMP - CERTO, LA VERA MISURA DELL’INTELLIGENZA POLITICA È LA CAPACITÀ DI ADATTARSI AL CAMBIAMENTO, QUANDO E' NECESSARIO. E LA “SALAMANDRA DELLA GARBATELLA” LO SA BENISSIMO. MA DEVE ANCHE TENER PRESENTE CHE CI SONO PRINCIPI E VALORI CHE NON VANNO TRADITI PERCHE' RAPPRESENTANO L'IDENTITA' DI UN PARTITO...