posti di blocco mascherine

LA FASE DUE È GIÀ INIZIATA - M.FELTRI: FUNZIONA COSÌ IN ITALIA. LA FASE UNO È QUELLA DEL 'NON È COLPA MIA', STAVOLTA ECCEZIONALMENTE NOBILITATA DA UNA FRATELLANZA NAZIONALE. LA FASE DUE È QUELLA DEL 'BEH PERÒ SARÀ PUR COLPA DI QUALCUNO'. ALLO SCOPO SI SONO MOBILITATE LE PROCURE, A DECINE, PER SCOPRIRE SE È STATO FATTO INTERAMENTE IL POSSIBILE. INTANTO MI AUTODENUNCIO: ANCHE IO…''

Mattia Feltri per ''La Stampa''

 

 

 

mattia feltri premio e' giornalismo 2018 8

Ci siamo, è arrivata la fase due. Funziona così in Italia: la fase uno è quella del non è colpa mia, stavolta eccezionalmente nobilitata da una fratellanza nazionale, Mameli e Battisti cantati alle finestre, applausi agli eroi e altre generosità da esposizione; la fase due è quella del beh però sarà pur colpa di qualcuno. Allo scopo si sono mobilitate le procure, a decine, a Milano e Bergamo, a Genova e Prato, a Catanzaro e Piacenza, in Piemonte e nel Sannio, per scoprire in nome del popolo italiano se è stato fatto interamente il possibile per contrastare l' epidemia.

 

Naturalmente no, non è stato fatto interamente il possibile, specialmente se indagato con lo sguardo che i pm condividono coi giornalisti, per cui dopo si sapeva tutto prima: per dirla facile, c' è un casino mai visto e quindi si è fatto un gran casino. Ma si troverà una manciata di vittime sacrificali da impiumare oltre ogni irragionevole dubbio, di modo che il resto del Paese si lustri la coscienza, o si crogioli ancora un po' nel ruolo di martire del mondo farabutto.

 

Intanto mi autodenuncio: all' alba del virus scrissi una rubrica sul ridicolo dell' allarmismo e quindi era una rubrica colposa. Chiamo però in correità perlomeno il presidente del Consiglio, i ministri, i sottosegretari, i parlamentari, gli scienziati in tv, la Protezione civile, i primari, i medici, i presidenti di Regione, gli assessori, i prefetti, i questori, l' Arma dei carabinieri, Confindustria, i sindacati, gli utenti di Twitter e Facebook, i conducenti di autobus, i proprietari di cani, i podisti, i cinesi, Burioni e Trump. Aveva ragione Davigo: siamo tutti colpevoli ancora da scoprire.

Davigodonald trump e anthony fauci 1fabio fazio roberto burioni

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