licia ronzulli silvio berlusconi marta fascina

SALVATE NONNO BERLUSCONI! - FIGLI E AMICI HANNO SPINTO IL BANANA A RINVIARE LE FINTE NOZZE CON MARTA FASCINA, GIUDICANDOLE INOPPORTUNE VISTA LA COINCIDENZA CON LA GUERRA IN UCRAINA, MA LEI SI E' OPPOSTA - GIÀ IMBIZZARRITA PER AVER DOVUTO RINUNCIARE A UN VERO MATRIMONIO, E AI BENEFIT SULLA SPARTIZIONE DELL’EREDITA’, LA FASCINA HA PRETESO CHE LA CERIMONIA FOSSE CONFERMATA - CI SARANNO TRA I 50 E I 60 INVITATI MA NON TUTTI I FIGLI DI BERLUSCONI PRESENZIERANNO (QUALCUNO HA EVOCATO “IMPEGNI PRECEDENTI”) - A OFFICIARE LA SCENEGGIATA, LICIA RONZULLI - IL CAV REGALERA’ ALLA SUA BELLA UN…

Paola Di Caro per il “Corriere della Sera”

PARTECIPAZIONE AL FINTO MATRIMONIO TRA SILVIO BERLUSCONI E MARTA FASCINA

 

La parola d'ordine è «discrezione», accompagnata ad un'altra, obbligata: «Sobrietà». Ma la «festa dell'amore», il «matrimonio simbolico» all'americana, lo scambio di doni e fedi e promesse tra Silvio Berlusconi e Marta Fascina si farà, come annunciato due mesi fa. Sabato, a pranzo, a Lesmo, in quella Villa Gernetto sede anche dell'«Università della Libertà» e dei ritiri pre-partita del Monza.

 

Non è bastato il pressing molto insistente da parte di tutti i figli del Cavaliere, degli amici più cari, da Fedele Confalonieri a Gianni Letta, perfino dei collaboratori stretti, tutti perplessi o contrari sull'opportunità di festeggiare un evento che non ha valore giuridico ma che non può che stridere con la tragicità della fase storica che stiamo vivendo, e che un politico come Berlusconi non può ignorare, anche per la vicinanza personale a Putin che finora ha fatto sì che sull'aggressione russa all'Ucraina non abbia in pubblico pronunciato nemmeno una parola. Non c'è stato nulla da fare.

silvio berlusconi marta fascina

 

Giurano che lui si fosse anche convinto che forse sarebbe stato meglio non cancellare ma almeno rimandare la cerimonia di qualche settimana. Marta Fascina, la giovane compagna (53 anni in meno dell'ottantacinquenne Berlusconi) non ha voluto sentire ragioni.

 

Già molto offesa e arrabbiata per aver dovuto rinunciare a un vero matrimonio, con tutte le conseguenze civili che avrebbe comportato anche nella complessa successione di un impero come quello del leader azzurro, la deputata forzista che da oltre due anni convive con l'ex premier ha preteso che data e modalità della cerimonia fossero confermate.

marta fascina e silvio berlusconi da cracco in galleria, a milano 6

 

E Silvio, alla fine, ha detto sì. Il primo stop quindi, imposto soprattutto dai figli con un perentorio «questo matrimonio non s' ha da fare» ha funzionato. Il secondo no. Ma, a quanto sembra, si eviterà in tutti i modi di rendere la cerimonia sfarzosa e inappropriata.

 

marta fascina e silvio berlusconi da cracco in galleria, a milano 5

 

 

 

 

 

 

 

Si terrà un pranzo seduti (i due quasi-sposi hanno testato per il catering vari ristoranti stellati nelle settimane scorse, compreso quello di Cracco) e gli invitati sono fra i 50 e i 60: i figli (non tutti però sembra che saranno presenti, qualcuno - dicono - avrebbe non meglio precisati «impegni precedenti»), i nipoti, famiglia della sposa, Confalonieri, Galliani, Letta e pochissimi politici: Licia Ronzulli ovviamente - che ha avuto un ruolo centralissimo nell'organizzazione dell'evento - e i massimi vertici del partito, da Antonio Tajani ai capigruppo Anna Maria Bernini e Paolo Barelli, a Valentino Valentini.

marta fascina e silvio berlusconi da cracco in galleria, a milano 1

 

Non ci saranno ministri né alleati. E non ci sarà una copertura mediatica imponente: qualche foto ufficiale sui canali social e probabilmente un servizio su Chi . Ad «officiare» la cerimonia non dovrebbe essere nessuno degli amici di una vita, ma potrebbe essere la stessa Ronzulli.

 

Poi sarà la volta della lettura delle reciproche promesse d'amore dei due sposi simbolici e lo scambio dei doni: Berlusconi ha già regalato alla compagna un magnifico solitario, e lei ha voluto far realizzare, attraverso il fratello, un calco delle sue mani intrecciate a quelle del compagno, come testimonianza di un amore che non si spezza. Ci saranno anche le fedi, fattura Damiani. Top secret l'abito della Fascina e la colonna sonora dell'evento. Toccherà aspettare sabato.

gli auguri di san valentino di silvio berlusconi e marta fascinasilvio berlusconi allo stadio del monza con marta fascina 2Marta Fascina Silvio Berlusconi Marina Berlusconi MARTA FASCINA E SILVIO BERLUSCONI NELLA CASA DI ROMA MARTA FASCINA E SILVIO BERLUSCONI NELLA CASA DI ROMA MARTA FASCINA E SILVIO BERLUSCONI ESCONO DAL SAN RAFFAELESILVIO BERLUSCONI E MARTA FASCINA silvio berlusconi marta fascina - diva e donna marzo 2020marta fascina e silvio berlusconi da cracco in galleria, a milano 3

Ultimi Dagoreport

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…

giorgia meloni ignazio la russa matteo salvini antonio tajani

DAGOREPORT – LE REGIONALI SONO ANDATE A FINIRE COME NON VOLEVA, SALTELLANDO FUNICULÌ-FUNICULÀ, GIORGIA MELONI: LA "STATISTA DELLA SGARBATELLA", CHE RISCHIA DI NON TORNARE A PALAZZO CHIGI TRA DUE ANNI, ACCELERA SULLA DOPPIETTA PREMIERATO-LEGGE ELETTORALE, MA NON TUTTO FILA LISCIO A PALAZZO CHIGI: SALVINI E TAJANI SPUTERANNO SANGUE PUR DI OPPORSI ALL’INDICAZIONE DEL NOME DEL PREMIER SULLA SCHEDA ELETTORALE, CHE FINIREBBE PER CANNIBALIZZARLI - LA LEGA È CONTRARISSIMA ANCHE AL PREMIO DI MAGGIORANZA ALLA COALIZIONE (CON LA SOGLIA AL 40%, LA LEGA DIVENTEREBBE SACRIFICABILE) – ALTRA ROGNA: IGNAZIO LA RUSSA SCENDE IN CAMPO IN MODALITÀ SCASSA-MELONI: HA RINFOCOLATO LA POLEMICA SU GAROFANI E SE NE FOTTE DEI DIKTAT DELLA DUCETTA (FIDANZA SINDACO DI MILANO? NO, MEJO LUPI; PRANDINI GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA? NO, QUELLA È ROBA MIA)

francesco de tommasi marcello viola daniela santanche ignazio leonardo apache la russa davide lacerenza pazzali

DAGOREPORT - CHE FINE HANNO FATTO LE INCHIESTE MILANESI SULLA SANTANCHE', SUL VISPO FIGLIO DI LA RUSSA, SUL BORDELLO DELLA "GINTONERIA" AFFOLLATA DI POLITICI, IMPRENDITORI E MAGISTRATI, OPPURE SULL'OSCURA VENDITA DELLA QUOTA DI MPS DA PARTE DEL GOVERNO A CALTAGIRONE E COMPAGNI? - A TALI ESPLOSIVE INDAGINI, LE CUI SENTENZE DI CONDANNA AVREBBERO AVUTO UN IMMEDIATO E DEVASTANTE RIMBALZO NEI PALAZZI DEL POTERE ROMANO, ORA SI AGGIUNGE IL CASO DEL PM FRANCESCO DE TOMMASI, BOCCIATO DAL CONSIGLIO GIUDIZIARIO MILANESE PER “DIFETTO DEL PREREQUISITO DELL’EQUILIBRIO” NELL’INDAGINE SUL CASO DI ALESSIA PIFFERI – MA GUARDA IL CASO! DE TOMMASI È IL PM DELL’INCHIESTA SUI DOSSIERAGGI DELL’AGENZIA EQUALIZE DI ENRICO PAZZALI, DELICATISSIMA ANCHE PER I RAPPORTI DI PAZZALI CON VERTICI GDF, DIRIGENTI DEL PALAZZO DI GIUSTIZIA MILANESE E 007 DI ROMA - SE IL CSM SPOSASSE IL PARERE NEGATIVO DEL CONSIGLIO GIUDIZIARIO, LA CARRIERA DEL PM SAREBBE FINITA E LE SUE INDAGINI SUGLI SPIONI FINIREBBERO NEL CESTINO - LA PROCURA DI MILANO RETTA DA MARCELLO VIOLA, CON L'ARRIVO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI, E' DIVENTATA IL NUOVO ''PORTO DELLE NEBBIE''?