FISCO CHE MINISTRO! - TERZI CI SCRIVE E PER LA VERITÀ, NON CI SEMBRA CHE LE SUE GIUSTIFICAZIONI COLGANO TANTO NEL SEGNO - DICE IL TERZI CHE LO STRALCIO DELLA SENTENZA DA NOI RIPORTATO NON AVREBBE “NULLA A CHE VEDERE CON L’OGGETTO PRECIPUO DELLA CAUSA” - OHIBO’, CI SEMBRA STRANO CHE UN GIUDICE, NEL MOTIVARE UNA SENTENZA, SI FOSSE LASCIATO ANDARE AD ARGOMENTAZIONI CHE NULLA AVREBBERO A CHE VEDERE CON L’OGGETTO DELLA CAUSA

1- TERZI CI SCRIVE
Con riferimento all'articolo da noi oggi pubblicato, riceviamo la seguente lettera del Ministro Terzi, che volentieri pubblichiamo, come da sua richiesta:

Egregio Direttore,

mi riferisco a una notizia pubblicata oggi sul sito Dagospia, in merito ai contenuti di una sentenza recentemente pubblicata dal Tribunale di Roma e che mi riguarda.

Nell'articolo, in particolare, si riporta uno stralcio di tale sentenza che - oltre non aver nulla a che vedere con l'oggetto precipuo della causa - afferisce esclusivamente ad una argomentazione utilizzata dai legali della Sig.ra Gori e risultata del tutto inconferente, ai fini della definizione della causa medesima.

Peraltro, proprio per dare il senso della piena trasparenza, del mio rigore e del sempre totale adempimento ai doveri fiscali che ritengo un punto fondamentale della mia etica di cittadino italiano, desidero segnalarLe che i fatti in questione sono stati già a suo tempo - oltre 10 anni fa - oggetto di regolare dichiarazione all'Agenzia delle Entrate, secondo le leggi tributarie in vigore, con contestuale versamento di quanto da me dovuto.

La ringrazio per l'attenzione e Le porgo cordiali saluti.

Giuliomaria Terzi di Sant'Agata

 

DAGO RISPOSTA
Per la verità, non ci sembra che le giustificazioni del bravo Ministro colgano tanto nel segno.
Dice il Terzi che lo stralcio della sentenza da noi riportato non avrebbe "nulla a che vedere con l'oggetto precipuo della causa" ed afferirebbe esclusivamente "ad una argomentazione utilizzata dai legali della Sig.ra Gori".

Sembrandoci strano che un Giudice, nel motivare una sentenza, si fosse lasciato andare ad argomentazioni che nulla avrebbero a che vedere con l'oggetto della causa (pardòn, con l'oggetto "precipuo" della causa, che per la verità a noi interessa ben poco), siamo andati a rileggere la sentenza e vi abbiamo trovato quest'altro "stralcio":

" la donazione ... il fatto che la convenuta ha ammesso ... fanno ritenere la reale ragione giustificativa dell'operazione compatibile proprio con quanto allegato dall'attore circa le ragioni determinanti l'attribuzione, ossia il diritto di usufruire di benefici fiscali derivanti dal trasferimento dei beni provenienti da una donazione".

Quindi, se non travisiamo (e non travisiamo), è stato ‘'l'attore'', cioè il Ministro Terzi, a sostenere di avere fatto un atto simulato per beneficiare indebitamente di agevolazioni fiscali ed è stata la di lui moglie a sostenere, con sfortunato esito, che invece non vi era stata simulazione.

E difatti, il Giudice ha dato ragione al Ministro, concludendo appunto:
"Giulio Terzi, quindi, non intendeva donare i terreni a Gianna Gori, ma vendere a .... i beni simulatamente donati alla convenuta allo scopo di usufruire di benefici fiscali".

Quindi, riconosca il Ministro il merito dei suoi avvocati, i quali hanno vinto una causa, o se si preferisce un punto della causa, sostenendo proprio che l'operazione da lui architettata aveva la sola finalità di eludere il fisco.

Leggiamo poi che il Ministro rivendica a sé "senso della piena trasparenza ... rigore e sempre totale adempimento ai doveri fiscali", che egli ritiene un "punto fondamentale" della sua "etica di cittadino italiano", sol perché alla fine avrebbe pagato il dovuto.
Ci dica il Ministro: ha pagato dopo un accertamento del Fisco oppure si è avvalso di qualche condono?.
Anzi, no; non ci dica niente.
A noi interessava solo sapere se il Terzi aveva cercato di evadere il fisco.

Pare che non ci sia riuscito e che alla fine abbia dovuto pagare "secondo le leggi tributarie in vigore".
Buon per lo Stato, che non avrebbe perso niente.
Ma da un alto diplomatico, quale era allora il Terzi, ci saremmo aspettati un altro comportamento, ovvero che pagasse subito il dovuto senza ricorrere ad atti "simulati".

 

 

GIULIO TERZI DI SANTAGATA E ANTONELLA CINQUE ter11 gianna terzi di santagataMARIO MONTI GIULIO TERZI DI SANTAGATA SENTENZA TERZI DI SANT'AGATA

Ultimi Dagoreport

donald trump padrone del mondo

DAGOREPORT – TRUMP HA UCCISO LA POLITICA, COSI’ COME LA CONOSCEVAMO: CON LUI VALE IL DIRITTO DEL PIU’ FORTE (LE TRADIZIONALI CATEGORIE DI DESTRA E SINISTRA IN QUESTO SFACELO, HANNO ANCORA SENSO?) - DIPLOMAZIA, DIRITTO INTERNAZIONALE, MULTILATERALISMO E DIALOGO SONO STATI ROTTAMATI IN NOME DEL “SI FA COME DICO IO” - UN BRUTALE RITORNO ALLA POLITICA DI POTENZA DELL’OTTOCENTO E TANTI SALUTI A ONU, NATO, UE E ORGANISMI SOVRANAZIONALI – GODONO SOLO PUTIN E XI JINPING, CHE INFATTI DAVANTI AL BLITZ IN VENEZUELA E ALLA MINACCIA DI TRUMP DI OCCUPARE LA GROENLANDIA TACCIONO – SI DIRA’: MA TANTO TRUMP NEL 2028 SARA’ FUORI DALLA CASA BIANCA. SICURI? GIA’ NEL 2021 NON ACCETTO’ LA SCONFITTA E MANDO’ I SUOI SCAGNOZZI AD ASSALTARE IL CONGRESSO – ORA STA IMPRIMENDO AGLI USA UNA LENTA SVOLTA AUTORITARIA E I SEGNALI NON MANCANO…

antonio di pietro raul gardini

FLASH – PERCHÉ TONINO DI PIETRO HA ASPETTATO 33 ANNI PER RIVELARE LA VERITÀ SULLA PISTOLA RITROVATA LONTANO DAL CADAVERE DI RAUL GARDINI IL 23 LUGLIO 1993? SOLO ORA, IN UN’INTERVISTA AD ALDO CAZZULLO CHE ANDRÀ IN ONDA DOMANI SU LA7, DURANTE “UNA GIORNATA PARTICOLARE”, DI PIETRO AMMETTE: “L’HO PRESA IO STESSO CON IL FAZZOLETTO QUANDO SONO ARRIVATO E ABBIAMO PRESO ATTO CHE SI ERA UCCISO”. POI PRECISA: “NON FUI IO IL PRIMO A INTERVENIRE, MA L’EX MAGGIORDOMO”. NON CAMBIA IL SUCCO DEL DISCORSO: PERCHÉ NE PARLA PUBBLICAMENTE SOLO ADESSO, DOPO TRE DECENNI IN CUI SI È SUSSEGUITO OGNI TIPO DI IPOTESI SU QUELLA PISTOLA…

roberto vannacci matteo salvini

FLASH – ROBERTO VANNACCI BATTERÀ I TACCHI E ANDRÀ ALLA KERMESSE LEGHISTA “IDEE IN MOVIMENTO”, DAL 23 AL 25 GENNAIO A ROCCARASO? PER L'ADNKRONOS, IL GENERALE NON CI SARA' MA I RUMORS SOSTENGONO CHE IL GENERALE E SALVINI AVRANNO UN FACCIA A FACCIA, PROPRIO IN ABRUZZO - IL MILITARE ABBASSERÀ I TONI, RIALLINEANDOSI ALLA VECCHIA BASE LEGHISTA, O SALUTERÀ INAUGURANDO UN PARTITO SUO? - UNA FORMAZIONE “VANNACCIANA” POTREBBE VALERE TRA IL 2-3%. POCHINO MA IN GRADO DI ROMPERE LE UOVA ALLA LEGA E AL CENTRODESTRA...

rocco eleonora andreatta fabrizio corona

FLASH! – COME SI CAMBIA, PER FATTURARE! - ELEONORA "TINNY" ANDREATTA, FIGLIA DEL DEMOCRISTIANO BENIAMINO, ERA CONSIDERATA UNA BIGOTTONA D’ALTRI TEMPI QUANDO ERA IN RAI - ALL'EPOCA, DA DIRETTRICE DI RAI FICTION, PROMUOVEVA SOLO SCENEGGIATI SU PRETI, SUORE E FORZE DELL'ORDINE, PER NON TURBARE IL SONNO DEGLI ANZIANI TELESPETTATORI - UNA VOLTA PASSATA A NETFLIX, HA ROTTO GLI INDUGI: È DIVENTATA AUDACE! SOLO SESSO, DROGA E STORIE “MALEDETTE”, COME LE SERIE SU ROCCO SIFFREDI, I FESTINI DI “TERRAZZA SENTIMENTO” E ORA IL DOCUMENTARIO SUL PREGIUDICATO FABRIZIO CORONA...

luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone mps mediobanca

FLASH! - E SE SU MPS STESSE ANDANDO IN SCENA UN BEL TEATRINO? NON SARA' CHE LE LITI TRA LOVAGLIO E CALTAGIRONE, RACCONTATE IN QUESTI GIORNI DAI QUOTIDIANI, FANNO PARTE DI UNA "NARRAZIONE" UTILE A DIMOSTRARE CHE TRA L'AD DI MONTEPASCHI E IL COSTRUTTORE NON CI FU ALCUN "CONCERTO" PER L'ACQUISTO DI MEDIOBANCA? - A TAL PROPOSITO, VALE SEMPRE LA PENA RICORDARE LE GUSTOSE INTERCETTAZIONI TRA I DUE, IL 18 APRILE, ALL’INDOMANI DELL’ASSEMBLEA MPS CON CUI VENNERO SUPERATE LE RESISTENZE ALL’AUMENTO DI CAPITALE DELLA BANCA AL SERVIZIO DELLA SCALATA DI MEDIOBANCA: “MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE? COME STA?”; “MOLTO BENE! ABBIAMO FATTO UNA BELLA OPERAZIONE. IL VERO INGEGNERE È STATO LEI, IO HO ESEGUITO SOLO L’INCARICO”

leonardis enrico marchi elkann la stampa marco gilli

FLASH! - LA TORINO CON I DANE' SI MOBILITA PER SALVARE "LA STAMPA": LE DUE CORDATE INTERESSATE AL QUOTIDIANO (GRUPPO SAE DI ALBERTO LEONARDIS E GRUPPO NEM DI ENRICO MARCHI), HANNO BISOGNO DEL SUPPORTO DELLE FONDAZIONI CRT E SANPAOLO - NELLA CORSA A "LA STAMPA", AL MOMENTO E' IN VANTAGGIO ENRICO MARCHI, CHE HA GIA' RILEVATO DA GEDI I QUOTIDIANI DEL NORD-EST: "NEM" HA OTTENUTO LA BENEDIZIONE DI CRT E POTREBBE PRESTO AVERE ANCHE QUELLA DI SANPAOLO, GUIDATA DA MARCO GILLI, VICINISSIMO AL SINDACO LORUSSO...