1. 'MATTO' SALVINI CONFIDA AI FEDELISSIMI CHE HA DECISO: CON L'ALIBI PERFETTO DEL NO DI MATTARELLA ALL'ECONOMISTA ANTI-EURO SAVONA, FARA' SALTARE IL TAVOLO CON DI MAIO PER ANDARE AL VOTO A OTTOBRE E OTTENERE LA MAGGIORANZA CON BERLUSCONI E MELONI 
2. DI MAIO/CASALEGGIO SAREBBERO POLITICAMENTE FINITI, IL M5S SI RADICALIZZEREBBE CON DI BATTISTA/GRILLO ALL'OPPOSIZIONE. E LA LEGA (17%) NON SAREBBE SUBALTERNA AL M5S (32%)
3. L'ULTIMATUM DI MATTARELLA: O PAOLO SAVONA SI ESPRIME CON UNA FERMA DICHIARAZIONE IN CUI ADERISCE ALL'EURO E AI PARAMETRI DELL'UNIONE EUROPEA, OPPURE NON SARA' MINISTRO DELL'ECONOMIA - LA ROTTURA LEGA/M5S DOVREBBE CONSUMARSI LUNEDI' POMERIGGIO

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politica

BASTA CON LA CASTA - TRA I SINDACALISTI DEL PUBBLICO IMPIEGO C’È CHI, GRAZIE AL MODO IN CUI VIENE INTERPRETATA UNA LEGGE DEL 1996, È RIUSCITO AD AVERE UNA PENSIONE TRE VOLTE MAGGIORE DI QUELLA CHE AVREBBE DOVUTO PERCEPIRE IN BASE AI CONTRIBUTI VERSATI - NON SOLO: GLI ANNI DI ATTIVITÀ SINDACALE POSSONO CONTARE, AI FINI PENSIONISTICI, SU UNA NORMATIVA MOLTO VANTAGGIOSA PERCHÉ IL CALCOLO DELLA PENSIONE VIENE FATTO SULLA BASE DELL'ULTIMA RETRIBUZIONE E NON SULLA MEDIA DEGLI ULTIMI 10 ANNI…