IL GOVERNO SI E' SPIAGGIATO! FRATELLI D'ITALIA CHIEDE A LEGA E FORZA ITALIA PIÙ TEMPO PER LA RIFORMA DELLE CONCESSIONI BALNEARI MA ALZA UN MURO SUL RINVIO DELLA MESSA A GARA DEGLI STABILIMENTI – GASPARRI SPIEGA CHE GLI EMENDAMENTI DI FORZA ITALIA SULLE CONCESSIONI PER ORA RIMANGONO E INCASSA IL PLAUSO DELLA LEGA (È EVIDENTE CHE SE L'EMENDAMENTO DI FORZA ITALIA VENISSE VOTATO SI CREEREBBE UNA CLAMOROSA SPACCATURA IN MAGGIORANZA) – LA DIFFICILE MEDIAZIONE DI FITTO

-

Condividi questo articolo


Estratto dell’articolo di Luca Monticelli per la Stampa

 

berlusconi meloni salvini alle consultazioni berlusconi meloni salvini alle consultazioni

Il governo, o meglio Fratelli d'Italia, chiede a Lega e Forza Italia più tempo per la riforma delle concessioni balneari, ma alza un muro sul rinvio della messa a gara degli stabilimenti, come invece prevedono gli emendamenti del Carroccio e degli azzurri. Al termine di una riunione di maggioranza nell'ufficio del ministro Raffaele Fitto - il fedelissimo della premier Giorgia Meloni che ha in mano la trattativa con Bruxelles sul Piano nazionale di ripresa e resilienza - la linea che l'esecutivo vuole portare avanti è nel solco delle richieste della Commissione europea e della sentenza del Consiglio di Stato che ha fissato lo stop alle concessioni entro la fine del 2023, o al massimo nel 2024 in presenza di impedimenti oggettivi.

 

concessioni balneari concessioni balneari

La legge sulla concorrenza di Mario Draghi, infatti, aveva stabilito un ddl delega di riforma dei balneari, i cui decreti legislativi sarebbero dovuti essere pronti entro febbraio 2023. Ecco, l'idea è posticipare di tre o quattro mesi l'emanazione dei decreti, e nel frattempo aprire un tavolo con i ministeri interessati e gli operatori del settore per trovare un'intesa sulla riforma.

 

concessioni balneari 1 concessioni balneari 1

Alla fine della riunione, il senatore Maurizio Gasparri, spiega che gli emendamenti di Forza Italia per ora rimangono e le decisioni «saranno prese quando verranno esaminati i testi in commissione». Il governo, a quanto riferiscono fonti presenti al tavolo, avrebbe espresso la sua ferma critica all'ipotesi della proroga delle concessioni. Quindi, vista la delicatezza della situazione nei rapporti con l'Europa, l'esecutivo avrebbe prospettato come soluzione a Forza Italia e alla Lega di riformulare i loro emendamenti. Il partito azzurro avrebbe replicato dicendo di voler aspettare l'esito del confronto con i balneari e decidere poi come proseguire. È evidente che se l'emendamento di Forza Italia venisse votato si creerebbe una clamorosa spaccatura in maggioranza.

concessioni balneari concessioni balneari meloni berlusconi salvini al quirinale meloni berlusconi salvini al quirinale concessioni balneari concessioni balneari

(...)

 

 

 

Condividi questo articolo

politica

VI RICORDATE DI VIRGINIA SANJUST DI TEULADA, EX SIGNORINA BUONASERA E GIÀ COCCA DI BERLUSCONI? LA PROCURA DI ROMA HA CHIESTO IL RINVIO A GIUDIZIO PER LA 45ENNE, CON UN PEDIGREE FAMILIARE NOBILE PER STALKING NEI CONFRONTI DELL’EX COMPAGNO E PER AVER DEVASTATO LA CASA DELLA NONNA, L'EX STELLA DEL CINEMA ANTONELLA LUALDI, CHE NON VOLEVA DARLE SOLDI – IL RAPPORTO CON L’AGENTE DEL SISDE FEDERICO ARMATI E LA “RELAZIONE PARTICOLARE” CON IL CAV: “MI AVEVA PRESO A CUORE MA È L’UOMO PIÙ IMPOTENTE DEL MONDO"

“PENSO CHE UN COLPO DI STATO MILITARE POSSA ESSERE POSSIBILE” – PUTIN È ALLE BATTUTE FINALI? SECONDO ABBAS GALLYAMOV, EX SPEECHWRITER DEL PRESIDENTE RUSSO, SÌ: “L’ECONOMIA STA PEGGIORANDO E LA GUERRA È PERSA. I RUSSI CERCHERANNO DI TROVARE UNA SPIEGAZIONE DEL PERCHÉ TUTTO QUESTO STA ACCADENDO. SI RISPONDERANNO DA SOLI. TEMPO UN ANNO, UN COLPO DI STATO DIVENTA REALE. SENZA VITTORIA SULL'UCRAINA, DOVRÀ AFFRONTARE I RUSSI IN DIFFICOLTÀ. I RUSSI NON HANNO BISOGNO DI LUI SE NON È FORTE. POTREBBE…”

“FACCETTA ROSSA” – ALDO GRASSO IRONIZZA SU GUIDO CROSETTO CHE HA CEDUTO ALLE INSISTENZE DI FIORELLO E HA INTONATO “BELLA CIAO”  - ALDO CAZZULLO SPIEGA PERCHE’ IL MINISTRO DELLA DIFESA HA CANTATO IL BRANO SIMBOLO DELLA RESISTENZA: "LO HA FATTO PER NON DARE UN DISPIACERE A FIORELLO E POI PERCHE’ E’ DI MARENE, IN PIEMONTE. DALLE SUE PARTI, CHE POI SONO LE MIE, QUANDO INTONAVAMO ‘BELLA CIAO’ DA RAGAZZI NON ERAVAMO NEPPURE SFIORATI DALL’IDEA DI FARE UNA COSA DI SINISTRA. PERALTRO QUEL BRANO I PARTIGIANI NON L'AVEVANO MAI CANTATO…" - VIDEO