boccia sangiuliano liguria

"GENNY" S-BOCCIA IN RIVIERA! CHI HA PAGATO I SOGGIORNI DELLE GITE ESTIVE DI SANGIULIANO E DELLA SUA PSEUDO-CONSULENTE POMPEIANA MARIA ROSARIA BOCCIA IN LIGURIA?  IL SINDACO DI RIVA LIGURE: “HO PAGATO IO PERSONALMENTE LA TRASFERTA” - A SANREMO, INVECE, GENNY DELON ERA A SPESE DEL CASINÒ PERCHE’ INVITATO COME SCRITTORE (ANNAMO BENE) – IN TRASFERTA PER MOTIVI ISTITUZIONALI, POI LA SERA GENNY PRESENTA IL SUO LIBRO –  L'EX VENDITRICE DI ABITI DI SPOSA AVEVA SBUGIARDATO SANGIULIANO, CHE SOSTIENE DI NON AVERLE PAGATO “NEANCHE UN CAFFÈ CON I SOLDI PUBBLICI: “IO NON HO MAI PAGATO. MI È SEMPRE STATO DETTO CHE RIMBORSAVA IL MINISTERO”

Andrea Fassione per www.lastampa.it 

 

Il sindaco di Riva Ligure Giuffra tra Maria Rosaria Boccia e il ministro Sangiuliano

Al “Festival della bellezza” lo scorso febbraio al Casinò – durante il Festival della canzone – insieme all’onorevole Gerolamo Cangiamo per l’intergruppo parlamentare “Medicina, estetica e bellezza”, fino alle due tappe estive in Riviera: la prima a Riva Ligure l’11 luglio e di nuovo al casinò di Sanremo il 16 luglio, a fianco del ministro Sangiuliano. Ma non a spese del ministero.

 

E’ infatti il sindaco di Riva Ligure Giorgio Giuffra a precisare candidamente che, per quanto riguarda la visita istituzionale nella cittadina ligure, alla quale hanno preso parte durante la serata il senatore Gianni Berrino e il prefetto Valerio Massimo Romeo e preceduta da una visita del borgo, dei musei e del municipio, ha pagato tutto il sindaco.

SANGIULIANO BOCCIA A SANREMO TEATRO DEL CASINO

 

«La visita non ha gravato sulle casse dell’ente – spiega Giuffra – trasferimento, cena e ospitalità sono stati sostenuti da me personalmente e dalla mia famiglia». In quel caso, la delegazione era composta da tre persone: nelle foto compaiono appunto il ministro Sangiuliano, la dottoressa Boccia, l’altra dovrebbe essere la scorta. Per l’ospitalità è stato scelto un albergo di Sanremo.

 

Giuffra riferisce anche di aver conosciuto Maria Rosaria Boccia, la donna finita al centro di un caso e all’attenzione della premier Meloni per il suo ruolo non del tutto chiarito a fianco di un ministro (e per il potenziale accesso a documenti riservati) proprio durante la rassegna di febbraio al Casinò. Il contatto, in qualche modo, è stato rinverdito prima del viaggio di Sangiuliano a Riva Ligure: è stata lei a tenere il contatto con il sindaco di Riva prima della visita estiva del ministro («per i dettagli del viaggio ho fatto riferimento alla segreteria», precisa Giuffra), tappa della quale a questo punto è complicato comprendere il grado di ufficialità.

maria rosaria boccia. 2

 

Diverso il caso dell’apparizione pubblica di Sangiuliano pochi giorni dopo al Casinò. Il ministro è stato invitato, a spese della casa da gioco, come scrittore, per presentare il suo libro su Giuseppe Prezzolini, l’anarchico conservatore. Con lui c’è sempre la pompeiana Maria Rosaria Boccia, già introdotta a Sanremo come presidente del comitato tecnico e scientifico dell'intergruppo parlamentare, e Carlo Sburlati, giornalista e saggista.

 

Durante l’evento ai Martedì letterari lei siede tra il pubblico. Il ministro si è anche spostato per una visita al Forte di Santa Tecla. Ma ai conti ci ha pensato il casinò di Sanremo: ministro ospite come scrittore, Sburlati come giurato del Premio Semeria, Boccia in continuità con le collaborazioni dell’evento moda: i dettagli del viaggio e soggiorno sanremese del ministro – così si preoccupano di far sapere dalla casa da gioco - sono stati curati con la segreteria del ministero, non dalla consulente di moda, bellezza e dieta mediterranea. Dopo la cena omaggio al ristorante del Casinò, alla fine, sono state quattro le stanze d’albergo prenotate, tutte in un vicino albergo a quattro stelle: una per ogni persona.

MARIA ROSARIA BOCCIA - GENNARO SANGIULIANO

 

 

le storie instagram di maria rosaria boccia contro gennaro sangiuliano 5MARIA ROSARIA BOCCIA PIALLATA DAI FILTRI SU INSTAGRAMmaria rosaria boccia gennaro sangiuliano maria rosaria boccia gennaro sangiuliano. gennaro sangiuliano con maria rosaria boccia alla pinacoteca di breramaria rosaria boccia. maria rosaria boccia. GENNARO SANGIULIANO CON MARIA ROSARIA BOCCIA AL FORTE SANTA TECLA DI SANREMO. GENNARO SANGIULIANO CON MARIA ROSARIA BOCCIA AL FORTE SANTA TECLA DI SANREMO gennaro sangiuliano con maria rosaria boccia in prima fila a pompei

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…

gianni alemanno giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT – SENZA UN’ALLEANZA CON VANNACCI, GIORGIA MELONI RISCHIA DI PERDERE LE PROSSIME ELEZIONI – E ALLORA A VIA DELLA SCROFA HANNO PROVATO AD AMMANSIRE IL GENERALE PER TIRARE IN COALIZIONE ANCHE FUTURO NAZIONALE – PECCATO CHE L’EX PARA’ SIA PAPPA E CICCIA, IN EUROPA, CON I NEONAZISTI DI AFD, NEL GRUPPO “EUROPA DELLE NAZIONI SOVRANE” – PER RENDERSI “POTABILE” A UNA COALIZIONE DI GOVERNO, VANNACCI DOVREBBE “RIPULIRSI” PARECCHIO, FARE PARECCHIE ABIURE, PENA L’OSTILITA’ DI BRUXELLES E DEL PPE (CHE HA IN AFD IL SUO NEMICO) – MA AL GENERALE CONVIENE DILUIRSI IN UN CENTRODESTRA CHE ANNACQUEREBBE LA SUA FASCIO-RETORICA O RESTARE ALL’OPPOSIZIONE E INGROSSARE I CONSENSI? LA SECONDA CHE HAI DETTO…

politecnico di milano rettrice donatella sciuto big mama

DAGOREPORT - L’ULTIMA FRONTIERA DELLA PARITA’ DI GENERE? LE UNIVERSITA’ MILANESI, PASSATE NEGLI ULTIMI DIECI ANNI DA ZERO A SEI RETTRICI - ORA, SULL’ESEMPIO DI MANFREDI A NAPOLI, QUALCUNA PENSA AL “GRANDE SALTO”. E’ IL CASO DELLA RETTRICE DEL POLITECNICO, DONATELLA SCIUTO: IN UNA INTERVISTA AL “CORRIERE” DICHIARA DI NON VOLERSI CANDIDARE E INVITA A VOTARE UN SINDACO DEL PD - DEL RESTO, NEL SUO ATENEO C’E’ APPENA STATO UN CONCORSO CON UNA SOLA CANDIDATA (GUARDA CASO!): LA EX PARLAMENTARE PD, LEYLA CIAGA’ – LA LAUREA IN URBANISTICA A BIG MAMA, LA CUI CANZONE “LA RABBIA NON TI BASTA” E’ STATA DEDICATA DALLA SCHLEIN ALLA MELONI. INSOMMA UN POLITECNICO ROSSO DI RABBIA…